È stata una settimana intensa, probabilmente la più significativa della stagione, per la Ternana Women, che si presenta alla ripresa del campionato con rinnovata fiducia e nuove certezze. Il ritorno in campo dopo la sosta invernale ha coinciso con l’esordio in panchina di mister Mauro Ardizzone, subito bagnato da una vittoria pesantissima contro la Lazio. A decidere il match è stata una straripante Pellegrino Cimò, capace di firmare allo scadere il diagonale vincente che ha riacceso entusiasmo e speranze salvezza.
Nemmeno il tempo di godersi i tre punti che le Fere sono tornate in campo mercoledì per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Contro l’Inter, seconda forza del campionato, è arrivata una sconfitta nel risultato, ma non nelle indicazioni. Ardizzone ha cambiato undici undicesimi rispetto alla gara con la Lazio, trasformando la sfida in un test profondo e necessario. Le risposte sono state incoraggianti: prestazione all’altezza, gruppo coinvolto, intensità e spirito competitivo. Elementi fondamentali in vista del prosieguo della stagione, dove l’obiettivo dichiarato del club resta uno solo: la salvezza.
La sfida contro il Milan, che chiude il girone d’andata, arriva dunque in un momento chiave. Le rossonere occupano attualmente il settimo posto con 14 punti e nell’ultimo turno hanno pareggiato 0-0 sul campo del Parma. La Ternana, grazie al successo contro la Lazio, ha invece agganciato il Genoa a quota 7, proprio al penultimo posto, il primo utile per la permanenza in Serie A Femminile, con Parma distante una sola lunghezza e Sassuolo due. La lotta salvezza è apertissima e ogni punto pesa come oro.
Alla vigilia del match, mister Mauro Ardizzone ha analizzato il momento delle sue ragazze e le difficoltà della trasferta milanese, riportando con lucidità sensazioni e obiettivi.
Torna il campionato e il calendario propone per la Ternana Women la sfida in casa del Milan…
“È sicuramente una partita per noi importante, come lo sono tutte. Andiamo ad affrontare una squadra forte che fa della tecnica la sua arma migliore. Tatticamente è una formazione messa bene. Noi arriviamo dalla vittoria contro la Lazio e da una buona prestazione in settimana contro l’Inter. Andiamo ad affrontare questa partita come dovremmo affrontarle tutte da qui alla fine”.
Parole che certificano un cambio di mentalità: rispetto per l’avversario, ma nessuna soggezione. Il tecnico chiede continuità, soprattutto nell’atteggiamento, consapevole che il cammino salvezza passa anche - e soprattutto - dalle prestazioni.
Il match contro il Milan sarà il terzo in appena sette giorni, una variabile da non sottovalutare in una stagione già logorante sotto il profilo fisico e mentale.
Quella di domani per la Ternana Women sarà la terza partita in una settimana…
“Poi mercoledì andremo di nuovo a Milano e affronteremo una seconda trasferta. È stata una settimana abbastanza particolare ed intensa. Siamo però contenti perché la partita contro l’Inter ci ha dato delle risposte importanti. Avendo 25 giocatrici della rosa a disposizione siamo contenti anche di questo. Anche se è stata una settimana tosta, ce ne aspetta un’altra uguale”.
Qui emerge uno degli aspetti chiave della nuova gestione: il coinvolgimento totale del gruppo. Le rotazioni viste in Coppa Italia non sono state casuali, ma parte di una strategia chiara per mantenere alta l’intensità e responsabilizzare tutte. In un campionato dove la profondità della rosa può fare la differenza, la Ternana sembra aver trovato una risorsa preziosa proprio nella compattezza del collettivo.
La sfida con il Milan ha anche un valore personale per Ardizzone, che torna nella sua città e in un ambiente che conosce molto bene.
A proposito di Milan, per lei si tratta di un ritorno alle origini…
“Ho lavorato con le accademie, ho fatto un po’ di settore giovanile, inoltre sono di Milano quindi sicuramente sarà una partita importante. Ho fatto 13 anni lì che sono davvero tanti. Anche per questo sono contento di affrontare il Milan”.
La Ternana Women arriva a questo appuntamento con una convinzione nuova: la salvezza è possibile. Il successo contro la Lazio ha acceso la scintilla, la prova contro l’Inter ha rafforzato l’autostima. Ora serve continuità, anche contro avversari di rango. Milano è un banco di prova severo, ma anche un’occasione. Perché, in una lotta così serrata, ogni punto conquistato può cambiare il destino di una stagione.