Dopo un inizio di estate meteorologica scattato in netto anticipo, caratterizzato da giornate di caldo torrido e temperature ben oltre le medie del periodo, lo scenario delle previsioni meteo sull’Umbria si appresta a cambiare radicalmente. L’anticiclone che ha dominato l’ultimo scorcio di maggio arretra temporaneamente verso ovest, cedendo il passo a correnti nord-occidentali instabili di matrice atlantica. Nelle prossime ore il tempo tornerà a farsi dinamico, con rovesci e temporali a più riprese pronti a colpire il territorio regionale almeno fino a mercoledì, quando il passaggio di una perturbazione atlantica più organizzata determinerà piogge diffuse, fenomeni localmente intensi associati a grandinate e un sensibile calo delle temperature, che si riporteranno temporaneamente in linea o leggermente sotto la norma del periodo.
La tregua dall'afa opprimente si concretizza con l'arrivo di due distinti impulsi di aria fresca che spezzeranno il regime di alta pressione. Il primo fronte perturbato, di intensità moderata, attraversa la regione già nel corso della giornata di oggi, innescando una marcata instabilità atmosferica tra la tarda mattinata e le ore pomeridiane. A fronte di questo scenario, il Centro Funzionale della Regione ha formalizzato un quadro di allerta gialla per temporali valido per l’intera giornata, focalizzando l'attenzione sui possibili disagi legati ai fenomeni temporaleschi e al conseguente rischio idrogeologico localizzato.
I modelli previsionali indicano che la fenomenologia temporalesca si concentrerà con maggiore probabilità e scarsa uniformità sui settori centro-settentrionali della regione e sui settori nord-orientali, identificati specificamente nelle zone di allerta A e C. Ad un avvio di giornata contraddistinto da parziali schiarite, seguirà un rapido aumento della copertura nuvolosa cumuliforme, associata a precipitazioni sparse che risulteranno di difficile localizzazione millimetrica ma localmente di forte entità. I quantitativi cumulati attesi oscilleranno tra deboli e moderati, ma la concentrazione delle piogge in lassi di tempo ridotti mantiene alta la soglia di attenzione per gli effetti al suolo in Umbria.
Le criticità attese sul territorio regionale includono il rischio di allagamenti di locali interrati e piani terra lambiti da deflussi idrici superficiali. Si segnalano possibili danni a infrastrutture, cantieri e attività agricole a causa di fenomeni franosi o colate rapide di fango. La circolazione stradale e ferroviaria potrebbe subire temporanee interruzioni in prossimità di sottopassi, canali e zone depresse. Le forti raffiche di vento collegate ai nuclei temporaleschi aumentano il rischio di rottura di rami, caduta di alberi e pali della segnaletica, oltre al potenziale innesco di incendi localizzati causati dalle fulminazioni e danni strutturali alle colture a causa delle grandinate.
In serata è prevista una graduale attenuazione della fenomenologia sull'intero bacino regionale, sebbene i meteorologi non escludano che alcuni nuclei temporaleschi possano attardarsi e insistere a ridosso dei rilievi appenninici, alimentati da sacche residue di aria fresca in quota. Le temperature massime in moderato calo registreranno una prima flessione, mentre le minime rimarranno stazionarie o in lieve aumento, sotto l'azione di venti deboli o moderati occidentali.
La giornata di martedì 2 giugno si configurerà come una temporanea fase interlocutoria. L'Umbria permarrà sotto l'influenza di correnti nord-occidentali associate a una lieve curvatura depressionaria, che manterrà attiva una debole instabilità atmosferica pomeridiana, circoscritta principalmente alle aree montuose e ai rilievi principali. Il quadro termico non subirà variazioni sostanziali nei valori massimi, mentre si registrerà un incremento della ventilazione di libeccio. Si tratterà, tuttavia, del preambolo a un peggioramento meteo ben più strutturato.
Nella giornata di mercoledì 3 giugno transiterà infatti un secondo impulso di aria fresca nord-atlantica, decisamente più corposo e organizzato del precedente. Questo afflusso determinerà la formazione di un profondo centro depressionario a livello del mare posizionato tra la Liguria, la Corsica e la Toscana. Per l'Umbria si tradurrà in una fase di maltempo diffuso, con precipitazioni che si manifesteranno sin dalle prime ore del mattino. I temporali intensi, in questa circostanza, potranno essere accompagnati da frequenti grandinate e forti raffiche di vento, prima occidentali e successivamente orientate da nord.
A confermare la dinamica è lo staff di Perugia Meteo, attraverso l'analisi approfondita del meteorologo Michele Cavallucci: “La settimana inizierà con clima a tratti instabile nelle ore pomeridiane, con rovesci e temporali, specie oggi lunedì 1 giugno e mercoledì 3 giugno quando, in questo second caso, saremo interessati dal veloce passaggio di una perturbazione atlantica che, oltre ad instabilità diffusa, sarà associata a rovesci e temporali, localmente di forte intensità”.
Il passaggio della perturbazione lascerà il segno soprattutto sul termometro, determinando un sensibile calo termico che riporterà le temperature massime su valori in linea o leggermente inferiori rispetto alle medie stagionali del periodo. Si tratterà, ad ogni modo, di una flessione temporanea. Da giovedì 4 giugno il sistema depressionario si allontanerà rapidamente verso l'Europa orientale, favorendo la simultanea e altrettanto veloce rimonta dell'alta pressione da occidente.
L'instabilità pomeridiana verrà drasticamente ridotta e le temperature in aumento riprenderanno a salire in modo deciso nei valori massimi, sebbene i modelli mattutini evidenzino una fiammata meno esasperata rispetto alle proiezioni dei giorni scorsi. Come precisato ulteriormente da Michele Cavallucci, lo scenario tracciato dalle ultime uscite modellistiche vede l'aumento della pressione associato a temperature in rialzo che “al momento, stante i modelli meteorologici mattutini, sembra meno intenso di quanto si prefigurava nelle scorse uscite modellistiche”. Il quadro evolutivo a lungo termine delinea comunque un ripristino della stabilità atmosferica duratura, che garantirà per il prossimo fine settimana il ritorno del sole e caldo abbastanza intenso su tutto il territorio umbro.