La Protezione Civile della Regione Umbria ha emanato un avviso di allerta meteo con codice giallo per rischio temporali che interessa l'intero territorio regionale, inclusa la zona dell'Alto Tevere, a partire dalle ore 00.00 di mercoledì 24 giugno fino alla mezzanotte di giovedì 25 giugno. Per quanto riguarda gli altri fronti di rischio, quali quello idraulico, idrogeologico, vento, neve e ghiaccio, la situazione rimane in allerta verde senza alcuna criticità segnalata. Questa nuova fase di maltempo si sviluppa a seguito di un lungo periodo dominato da temperature estremamente elevate e afa intensa, condizioni che potrebbero stimolare lo sviluppo di fenomeni temporaleschi pomeridiani e serali localmente violenti. I cittadini devono quindi attendersi possibili fulmini, forti raffiche di vento e piogge intense concentrate in brevi archi di tempo. A causa di questi potenziali pericoli, la Protezione Civile raccomanda la massima prudenza negli spostamenti e invita a non sostare nei pressi di alberi, corsi d'acqua o all'interno di zone facilmente soggette ad allagamenti temporanei, mentre i tecnici continueranno a monitorare costantemente l'evoluzione meteo nelle prossime ore.
Nella nota ufficiale diffusa ieri dalla Protezione Civile dell’Umbria si legge che: “24 giugno, previsti temporali da isolati a sparsi su tutta la regione, localmente più intense ed insistenti sui settori meridionali; temperature massime da
elevate a molto elevate. Si raccomanda di porre massima attenzione ai suddetti fenomeni e di seguirne l’evoluzione.
Rischio idrogeologico per temporali - giallo
Occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali.
Effetti localizzati:
- allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
- danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane, colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque;
- temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi;
- limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.
Ulteriori effetti in caso di fenomeni temporaleschi:
- danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;
- rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità);
- danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate;
- innesco di incendi e lesioni da fulminazione”.
“Continua e continuerà, anche probabilmente aumentando, nel weekend, il periodo con temperature di quasi 10-12 gradi al di sopra delle medie, che sta interessando gran parte dell'Europa, con una fase di caldo estremo che dovrebbe interessare la nostra penisola, tra sabato 27 e lunedì 29. Infatti, l'avvicinamento di una perturbazione atlantica, pilotata da un centro depressionario posizionato a ovest delle isole Britanniche, "spingerà" verso est, la massa di aria subtropicale ora presente sull'Europa, portando però la parte più intensa delle correnti meridionali proprio sull'Italia, con massime che potrebbero raggiungere e localmente superare i 40°C, al centro nord, in quei tre giorni indicati sopra. Ma poi, almeno guardando i modelli di questa mattina, sembra che finalmente l'anticiclone inizierà a mollerà la presa, con i primi temporali (molto forti, ma è chiaro che sarà il "prezzo da pagare") al nord, già tra lunedì e martedì', con passaggio temporalesco che poi, mercoledì 1 luglio, dovrebbe interessare anche il centro e poi il sud, con fenomenologia localmente intensa, associata a crollo termico importante, come mostrano le mappe delle anomalie termiche previste per mercoledì 1 luglio. Quindi, andando alla previsione, ancora probabili temporali di calore pomeridiani, molto sparsi e difficili da localizzare, tra oggi e domani, poi più stabile il tempo nel weekend con ulteriore aumento del caldo e massime che arriveranno a valori severi, con incremento del tasso di umidità, specie nelle ore serali, notturne e al primo mattino, e minime notturne anch'esse in aumento. Poi, da lunedì pomeriggio, i primi temporali sparsi, pomeridiani, potrebbero già preannunciare "l'invecchiamento" dell'alta pressione, visibile dal calo del geopotenziale in quota, fatto questo che favorirà una prima fase instabile nelle ore più calde, in attesa (speriamo) di un ricambio d'aria e calo termico tra la fine di giugno e l'inizio di luglio”.