29 Jan, 2026 - 16:00

Marsciano, furto in negozio degenera in aggressione: arrestato 22enne tunisino dopo scontro con i Carabinieri

Marsciano, furto in negozio degenera in aggressione: arrestato 22enne tunisino dopo scontro con i Carabinieri

A Marsciano un furto in un negozio si trasforma in colluttazione: fermato con lo spray urticante il giovane che aggrediva i clienti. Un pomeriggio di shopping e di saldi si è trasformato, in pochi, concitati minuti, in una scena di tensione nel cuore di Marsciano. Protagonista, nel peggiore dei modi, un 22enne tunisino, senza fissa dimora in Italia, che ieri pomeriggio ha prima tentato di rubare capi d’abbigliamento da un esercizio commerciale del centro, per poi scatenare la sua rabbia contro chiunque tentasse di fermarlo. Commessi, un cliente e infine i Carabinieri intervenuti: tutti finiti nel mirino della sua reazione violenta, prima che l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Todi riuscisse a bloccarlo e ad arrestarlo in flagranza per tentata rapina impropria, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

La dinamica dell’aggressione e la chiamata al 112

Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio di mercoledì, all’interno di un noto negozio di abbigliamento di Marsciano. Il giovane, secondo quanto ricostruito, aveva già provato a sottrarre della merce quando è stato notato dal personale. Invece di desistere, la situazione è precipitata. “Ha perso completamente il controllo”, racconta una fonte vicina all’indagine. I due commessi e un cliente che hanno tentato di impedirgli la fuga sono stati aggrediti fisicamente e minacciati. Calci, pugni e frasi intimidatorie hanno riempito l’aria, in un’escalation che ha spinto qualcuno a comporre con urgenza il Numero Unico di Emergenza 112.

La Centrale Operativa dei Carabinieri di Perugia ha quindi dirottato verso Marsciano l’equipaggio in servizio dell’Aliquota Radiomobile di Todi. All’arrivo dei militari, il quadro era ancora confuso e teso. L’uomo non si era allontanato dal negozio e, vedendo le uniformi, non ha mostrato alcuna intenzione di arrendersi. Anzi, ha raddoppiato la sua ostilità.

L’intervento dei Carabinieri e l’uso dello spray urticante per neutralizzare la minaccia

È stato necessario agire con prontezza e decisione per evitare che facesse del male a sé o ad altri”, spiegano fonti dell’Arma. Appena varcata la soglia, i Carabinieri si sono trovati di fronte a un individuo in evidente stato di agitazione psicofisica, che si è scagliato contro di loro a colpi di calci e pugni. Le minacce verbali continuavano incessanti. Vista l’impossibilità di placarlo con la sola forza fisica e nell’imperativo di contenere i rischi per tutti, i militari hanno fatto ricorso allo spray al peperoncino, il cosiddetto irritante oculo-facciale.

L’intervento, rapido e professionale, ha avuto l’effetto di neutralizzare la minaccia immediata. L’uomo è stato così ridotto all’impotenza e bloccato, senza che si verificassero conseguenze ulteriori. I tre cittadini inizialmente aggrediti, fortunatamente, hanno riportato solo lievissime lesioni, curate sul posto senza bisogno di ricorrere al Pronto Soccorso.

Al termine degli accertamenti di rito, dati i gravissimi indizi di colpevolezza, il 22enne è stato formalmente arrestato in flagranza per i reati contestati. Dopo le formalità di legge, su disposizione del magistrato di turno della Procura di Spoleto, è stato trasferito nel carcere di Spoleto in attesa dell’udienza di convalida. L’episodio, risolto in tempi brevi grazie alla tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine, ha scosso la tranquillità del centro cittadino, ricordando come la degenerazione della microcriminalità possa bussare, inaspettata, anche alle porte dei paesi umbri.

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Federico Zacaglioni
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