16 Jun, 2026 - 10:28

Marsciano e Todi, lo Spi Cgil rafforza la rete di tutela sociale: attivati i nuovi Sportelli per anziani, famiglie e cittadini fragili

Marsciano e Todi, lo Spi Cgil rafforza la rete di tutela sociale: attivati i nuovi Sportelli per anziani, famiglie e cittadini fragili

Non soltanto uno sportello informativo, ma un presidio permanente di ascolto, orientamento e tutela sociale capace di accompagnare cittadini, famiglie e persone fragili nell'accesso ai servizi pubblici e ai propri diritti. È con questa filosofia che lo Spi Cgil di Perugia ha inaugurato i nuovi Sportelli sociali di Marsciano e Todi, rafforzando la propria presenza nella Media Valle del Tevere e ampliando una rete territoriale che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per centinaia di cittadini umbri.

L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che il progressivo invecchiamento della popolazione, l'aumento delle fragilità sociali ed economiche e la crescente complessità dei percorsi amministrativi richiedano strumenti sempre più vicini alle persone. In questo scenario, il ruolo dell'orientamento e dell'accompagnamento diventa fondamentale per consentire ai cittadini di accedere ai servizi, alle prestazioni e alle opportunità previste dal sistema pubblico. I nuovi sportelli, attivati ufficialmente lunedì 15 giugno, rappresentano quindi un ulteriore tassello della strategia dello Spi Cgil volta a rafforzare la presenza nei territori e a costruire una rete capillare di supporto sociale.

Due nuovi presidi per la Media Valle del Tevere

I punti di ascolto sono stati aperti a Marsciano, in via Fratelli Ceci 61, e a Todi, in via Angelo Cortesi 86. Entrambi offriranno un servizio completamente gratuito e saranno aperti ogni giovedì dalle ore 9 alle ore 12, garantendo consulenza e assistenza personalizzata nel pieno rispetto della privacy degli utenti.

Lo sportello si rivolge non soltanto ai residenti dei due comuni, ma a un bacino territoriale molto più ampio che comprende anche Deruta, Collazzone, Fratta Todina, Massa Martana e Monte Castello di Vibio, con l'obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per l'intero comprensorio della Media Valle del Tevere.

Per accedere ai servizi è possibile prenotare un appuntamento telefonando ai numeri dedicati: 075.8749514 per la sede di Marsciano e 075.8987321 per quella di Todi.

Dai bonus ai servizi sanitari: cosa offre lo Sportello sociale

L'attività degli Sportelli sociali si sviluppa lungo numerosi ambiti di intervento e punta a rispondere alle esigenze quotidiane di cittadini e famiglie. Tra i principali servizi offerti rientrano le informazioni sui servizi sociali, sanitari, abitativi, culturali, educativi e ricreativi presenti sul territorio, oltre al supporto per comprendere le modalità di accesso alle singole prestazioni.

Gli operatori forniranno inoltre assistenza per l'individuazione e la richiesta di bonus, contributi economici, agevolazioni fiscali e tariffarie, aiutando gli utenti a orientarsi tra normative, procedure e modulistica spesso complesse. Un ruolo importante sarà svolto anche nell'accompagnamento delle persone più fragili nel rapporto con le istituzioni pubbliche, favorendo il dialogo con Comuni, Aziende sanitarie e Distretti socio-sanitari.

Lo sportello si configura così come un luogo di prossimità capace di intercettare bisogni sociali emergenti e trasformarli in percorsi di tutela concreta.

La strategia dello Spi Cgil: essere sempre più vicini alle persone

A sottolineare il valore dell'iniziativa è stato Giorgio Posti, segretario dello Spi Cgil della Media Valle, che ha evidenziato come i nuovi sportelli rappresentino una naturale evoluzione del lavoro svolto quotidianamente dal sindacato sul territorio.

“I servizi offerti dagli sportelli sociali - ha spiegato Giorgio Posti, segretario della Spi Cgil della Media Valle - vanno ad aggiungersi all’attività di contrattazione sociale e sanitaria che offre la Lega Spi Cgil. Essere sempre più radicati nel territorio è la nostra linea strategica e la lega locale del sindacato dei pensionati è il fulcro dell’azione sindacale. Gli sportelli sociali sono luoghi accoglienti e rispettosi della privacy, dove si cerca di interpretare ogni richiesta proveniente da chi è in difficoltà, indirizzando, se necessario, al Patronato Inca, al Caaf, all’Ufficio Vertenze, alle Categorie dei lavoratori attivi o mettendo in contatto con le Associazioni affiliate Auser, Federconsumatori e Sunia”. Parole che delineano una visione ampia del ruolo sindacale, sempre più orientata alla costruzione di servizi di prossimità e alla presa in carico delle fragilità che caratterizzano la società contemporanea.

Una rete provinciale in continua crescita

L'apertura degli sportelli di Marsciano e Todi si inserisce all'interno di una rete che negli ultimi anni ha registrato una significativa espansione in tutta la provincia di Perugia. A fare il punto sul progetto è stata Ubaldina Santinelli, segretaria provinciale dello Spi Cgil Perugia e responsabile del coordinamento e della formazione degli operatori impegnati negli sportelli sociali.

“All’interno del territorio provinciale - ha aggiunto Ubaldina Santinelli, segretaria provinciale Spi Cgil Perugia, che si occupa della formazione di chi svolge il servizio e coordina le attività degli sportelli sociali - sono già attivi diversi sportelli, a Città di Castello, Umbertide, Perugia, Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, nell’area del Trasimeno e ora Marsciano e Todi, a cui si rivolgono pensionate, pensionati e giovani, registrando una crescita costante e continua e un grande apprezzamento da chi ne usufruisce”.

Un dato particolarmente significativo riguarda proprio la varietà dell'utenza che si rivolge agli sportelli. Non solo pensionati, ma anche giovani, famiglie e cittadini che necessitano di informazioni e supporto per affrontare problematiche amministrative, economiche o sociali.

Investimenti e nuovi progetti sul territorio

L'espansione della rete degli Sportelli sociali è sostenuta da un piano di investimenti che punta a consolidare la presenza della Cgil e dello Spi in numerose aree dell'Umbria.

A confermarlo è stato Francesco Bartoli, segretario organizzativo dello Spi provinciale di Perugia. “Gli investimenti programmati - ha sottolineato Francesco Bartoli, segretario organizzativo dello Spi provinciale di Perugia - e realizzati da Spi Cgil e dalla Cgil a Torgiano, Montefalco, Nocera Umbra, Todi, e a breve Tavernelle, favoriranno ancora di più l’espansione delle attività e della presenza degli sportelli sociali”.

L'obiettivo dichiarato è quello di costruire una rete sempre più diffusa e facilmente accessibile, in grado di raggiungere anche le aree periferiche e i piccoli centri, dove spesso la distanza dai servizi rappresenta un ulteriore elemento di fragilità.

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Francesco Mastrodicasa
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