L'ondata di maltempo che sta attraversando l'Italia centrale non ha risparmiato l'Umbria, portando abbondanti nevicate su gran parte della provincia di Perugia. Il capoluogo e i centri montani di Gubbio, Gualdo Tadino e Castelluccio di Norcia si sono svegliati immersi in uno scenario suggestivo, ma la bellezza del paesaggio ha lasciato presto il passo a criticità logistiche e disagi per la popolazione, in particolare per quanto riguarda la rete viaria.
Nonostante le previsioni avessero ampiamente annunciato l'abbassamento delle temperature e le precipitazioni nevose, il bilancio del pomeriggio di oggi, 6 gennaio 2026, evidenzia una situazione complessa. Sebbene i valichi e le direttrici principali siano rimasti tecnicamente transitabili, molti automobilisti si sono trovati in seria difficoltà. Il fattore determinante non è stata solo l'intensità della perturbazione, ma la mancanza di adeguate dotazioni invernali: numerose vetture sprovviste di catene o pneumatici termici sono rimaste bloccate, innescando una reazione a catena di rallentamenti e incidenti lievi.
Il comando provinciale dei vigili del fuoco ha dovuto mettere in campo uno sforzo straordinario. Al momento si contano 36 interventi già portati a termine, con 8 squadre operative sul territorio e altre 2 in fase di approntamento per dare il cambio ai colleghi. La coda di interventi in attesa rimane significativa, con oltre 10 chiamate ancora in lavorazione e il centralino che continua a ricevere segnalazioni.
Le situazioni più critiche si sono registrate lungo la SP 298 nel tratto tra Bosco e Gubbio, sulla SP 477 in zona Castelluccio e sulla SP 136 nel comprensorio di Norcia. Per evitare che il traffico rimanesse totalmente paralizzato e per tutelare l'incolumità pubblica, è stata richiesta alla Protezione Civile Regionale l’interdizione al transito della strada vecchia per Gubbio a partire da Piccione, punto nevralgico dove si sono accumulati i maggiori disagi per i veicoli rimasti intrappolati.
La Protezione Civile è operativa senza sosta con il piano neve. I mezzi spargisale e gli spazzaneve sono in azione costante, con particolare monitoraggio sulla SR 298 in zona Belvedere, dove si lavora per ripristinare il manto stradale e prevenire la formazione di ghiaccio. Le autorità locali raccomandano la massima prudenza e ricordano l'obbligo di viaggiare solo con dotazioni tecniche a norma, prevedendo che la situazione possa restare instabile anche nelle prossime ore.
"Dalle 13:45 di martedì 06-01-2026
CODICE COLORE GIALLO: per criticità idraulica, nella zona F; per criticità idrogeologica, nelle zone A,B,C,D,E,F; per criticità per temporali, nelle zone A,C,D; per neve, nelle zone A,B,C,D,E,F;
Dalle 00:00 di mercoledì 07-01-2026
CODICE COLORE GIALLO: per criticità idraulica, nella zona F; per criticità idrogeologica, nelle zone A,B,C,D,E,F; per neve, nelle zone A,C,D; per ghiaccio, nelle zone A,B,C,D,E,F;
Rischio idraulico - giallo
Occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali.
Effetti localizzati:
- allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
- danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane, colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque;
- temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi;
- limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.
Rischio idrogeologico - giallo
Occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali.
Effetti localizzati:
- allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
- danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane, colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque;
- temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi;
- limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo Rischio idrogeologico per temporali - giallo
Occasionale pericolo per la sicurezza delle persone con possibile perdita di vite umane per cause incidentali.ù
Effetti localizzati:
- allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
- danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane, colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque;
- temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi;
- limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.
Ulteriori effetti in caso di fenomeni temporaleschi:
- danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;
- rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità);
- danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate;
- innesco di incendi e lesioni da fulminazione.
Rischio neve - giallo
- possibili disagi alla circolazione dei veicoli con locali rallentamenti o parziali interruzioni della viabilità e disagi nel trasporto pubblico e ferroviario.
- possibili fenomeni di rottura e caduta di rami.
- possibili locali interruzioni della erogazione dei servizi essenziali di rete (energia elettrica, acqua, gas, telefonia).
Rischio ghiaccio o gelo - giallo
- Possibili locali e temporanei limitazioni della circolazione stradale e ferroviaria.
- Possibili locali e temporanei problemi agli spostamenti delle persone.
- Possibili locali e temporanei problemi alla fornitura di servizi".