20 Mar, 2025 - 18:00

Lite con ferito in un esercizio commerciale di Gubbio: intervengono i Carabinieri. Forse la causa l'abuso di alcol

Lite con ferito in un esercizio commerciale di Gubbio: intervengono i Carabinieri. Forse la causa l'abuso di alcol

Una lite violenta si è verificata nella serata di mercoledì 19 marzo 2025, intorno alle ore 22:00, all'interno di un esercizio commerciale situato nella periferia di Gubbio. L'episodio ha coinvolto tre persone, tutte residenti nel comune eugubino, di età compresa tra i 30 e i 50 anni. La situazione è degenerata rapidamente, culminando con il ferimento di uno dei soggetti coinvolti, che ha riportato una ferita alla testa ed è stato trasportato all'Ospedale di Branca per ricevere le cure necessarie.

A seguito della segnalazione dell'alterco, sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri di Gubbio, con il supporto dell'unità del Nucleo Operativo e Radiomobile. Le forze dell'ordine hanno riportato la situazione alla calma, raccogliendo le prime testimonianze per chiarire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità.

Non si conoscono ancora le cause del violento litigio, forse legato a vecchie tensioni tra i soggetti coinvolti

Al momento, non sono ancora stati diffusi dettagli ufficiali sulle cause della lite e sull'eventuale utilizzo di oggetti contundenti. Gli inquirenti stanno indagando per comprendere se si sia trattato di un litigio occasionale o di un episodio legato a vecchie tensioni tra i soggetti coinvolti.

Negli ultimi anni, la città di Gubbio è stata teatro di episodi analoghi che hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Alcuni degli eventi più rilevanti includono:

  • Luglio 2023: una lite scoppiata in un bar del centro storico è degenerata in un'aggressione con un bicchiere di vetro, che ha provocato il ferimento di un avventore.

  • Agosto 2022: un violento scontro tra due uomini in una piazza centrale ha richiesto l'intervento del 118 e dei Carabinieri. L'aggressione sarebbe scaturita da questioni personali.

  • Settembre 2021: una rissa tra più persone nei pressi di un locale notturno ha portato a diversi fermi e a ferite lievi per alcuni coinvolti.

Questi episodi evidenziano come, sebbene Gubbio sia generalmente una città tranquilla, la violenza nei locali pubblici e negli esercizi commerciali rappresenti un problema ricorrente, spesso alimentato da dissapori personali o da abuso di alcol.

Un elemento spesso presente nei casi di violenza nei locali pubblici è l’abuso di alcol, che può alterare il comportamento delle persone, riducendo l’autocontrollo e aumentando l’aggressività.

In diverse occasioni, le forze dell’ordine hanno sottolineato come risse e aggressioni siano facilitate dal consumo eccessivo di bevande alcoliche, soprattutto in contesti serali o notturni. A Gubbio, come in altre città, si è assistito a un aumento di episodi violenti legati a feste e serate nei locali, dove spesso si registrano situazioni di alterazione dovute all’abuso di alcol.

Alcune amministrazioni comunali hanno introdotto regolamenti restrittivi sulla vendita e sul consumo di alcol nelle ore serali

Secondo alcune ricerche sulla sicurezza urbana, l’alcol può essere un fattore scatenante per comportamenti aggressivi, con un impatto negativo sulla qualità della vita dei cittadini. Per questo motivo, diverse amministrazioni comunali hanno introdotto regolamenti più restrittivi sulla vendita e sul consumo di alcol nelle ore serali, cercando di limitare il verificarsi di episodi di violenza.

Un’opzione potrebbe essere l’introduzione di controlli più stringenti nei locali e nei punti di ritrovo notturni, al fine di prevenire l’abuso di alcol e le conseguenze negative che ne derivano. Inoltre, campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani e alle famiglie potrebbero contribuire a diffondere una cultura del consumo responsabile.

Dal punto di vista giuridico, episodi come quello avvenuto il 19 marzo rientrano nelle disposizioni previste dall'articolo 588 del Codice Penale, che disciplina il reato di rissa.

Secondo la legge: "Chiunque partecipa a una rissa è punito con la reclusione fino a sei mesi o con una multa. Se dalla rissa deriva la morte o lesioni personali gravi, la pena viene aumentata."

Inoltre, quando vi sono feriti o danni a cose e persone, le autorità possono procedere d'ufficio, senza necessità di una denuncia formale da parte dei soggetti coinvolti.

Se dalle indagini emergessero responsabilità individuali chiare, le persone coinvolte potrebbero essere perseguite per lesioni personali (art. 582 c.p.), con aggravanti in caso di utilizzo di oggetti contundenti.

Episodi come questo sollevano interrogativi sulla necessità di maggiori controlli e misure di sicurezza nei locali pubblici e negli esercizi commerciali. Tra le possibili soluzioni:

  • Potenziamento dei controlli da parte delle forze dell'ordine nelle zone a rischio.

  • Maggiore videosorveglianza nei locali pubblici per scoraggiare comportamenti violenti.

  • Limitazioni sulla vendita di alcolici nelle ore notturne, per evitare situazioni di abuso e conseguenti episodi di violenza.

  • Campagne di sensibilizzazione contro la violenza e l'abuso di alcol, che spesso gioca un ruolo determinante in questi episodi.

Le indagini dei Carabinieri chiariranno i dettagli della vicenda e le eventuali responsabilità, ma rimane aperto il dibattito sulla sicurezza nei luoghi pubblici e sulla prevenzione di simili episodi.

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Mario Farneti
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