03 Aug, 2025 - 12:05

Lettera aperta di Vivere Gubbio: richieste di chiarimento su circolazione e parcheggi in Via dei Consoli

Lettera aperta di Vivere Gubbio: richieste di chiarimento su circolazione e parcheggi in Via dei Consoli

Il Comune di Gubbio ha comunicato, attraverso la pagina Facebook dell’URP, modifiche temporanee alla circolazione di Via dei Consoli e Via Gattapone, in vigore fino al 30 settembre. Le variazioni, legate ai cantieri in corso su Via XX Settembre, hanno suscitato reazioni accese da parte dei residenti e di alcune associazioni.

Nel dettaglio:

  • Venerdì, sabato, domenica, prefestivi e festivi: dalle 18 del venerdì alle 8 del lunedì, circolazione in senso unico a salire da Via San Giuliano a Via Gattapone. Divieto di transito per autocarri all’intersezione con Via San Giuliano. Divieto di sosta lato sinistro, mentre sul lato destro la sosta è consentita solo ai veicoli autorizzati ZTL.

  • Da lunedì ore 8 a venerdì ore 18: circolazione a doppio senso, con divieto di sosta sul lato destro e sosta consentita sul lato sinistro esclusivamente ai veicoli autorizzati ZTL.

  • Via Gattapone: divieto di sosta negli stessi orari previsti per Via dei Consoli.

Queste misure, definite necessarie per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico durante l’esecuzione dei lavori, hanno tuttavia complicato la gestione della viabilità nel cuore del centro storico, coinvolgendo residenti, attività commerciali e turisti.

La lettera aperta di Vivere Gubbio

L’associazione Vivere nel centro storico di Gubbio ha diffuso una lunga lettera su Facebook nella quale esprime le proprie preoccupazioni e chiede chiarimenti sulle decisioni prese:

“Via dei Consoli presenta una cartellonistica che confonde tra lato destro e sinistro. Nelle ultime settimane le modifiche ai divieti di sosta nel fine settimana sono cambiate più volte: prima divieto su entrambi i lati, poi possibilità di sosta su entrambi, ora solo sul lato destro. La circolazione è stata modificata in senso unico a salire, con uscita solo per Via Gattapone. Questo comporta divieti di sosta lungo i tornanti per tutto il fine settimana dei prossimi due mesi. Leggendo l’ordinanza, la segnaletica verticale e i post social è difficile orientarsi.”

L’associazione sottolinea come la gestione temporanea abbia comportato la perdita di posti auto in Via Gattapone, compensata solo in parte dai parcheggi recuperati in Via dei Consoli. “Mai era successo di avere divieti in vigore per due mesi consecutivi senza indicare aree di sosta alternative,” prosegue la lettera.

Emergenza parcheggi e difficoltà per i residenti

Nella lettera viene denunciata una carenza di parcheggi, aggravata dalla contemporanea presenza di cantieri in diverse vie centrali e dalla pedonalizzazione di Corso Garibaldi. Le difficoltà riguardano non solo la ricerca di posti auto, ma anche la gestione quotidiana delle necessità familiari:

“In una situazione di estrema emergenza, le decisioni vengono prese dall’alto senza concertazione. Decine di famiglie si trovano a dover lasciare le proprie abitazioni nei weekend, costrette a cercare parcheggi lontani, rischiando multe e dovendo affrontare salite con borse della spesa, anziani, bambini e persone con invalidità. Questo crea disagi enormi e rende difficile la vita di chi abita nel cuore storico della città.”

Impatto sulle attività commerciali

La lettera sottolinea anche le difficoltà incontrate da commercianti e ristoratori che operano nella zona. Secondo l’associazione, la mancanza di chiarezza e le frequenti modifiche alle regole di sosta e circolazione creano confusione nei clienti e limitano l’accesso alle attività:

“Le attività del centro storico vivono già una situazione complessa. Le continue modifiche alla viabilità rischiano di scoraggiare i visitatori e complicano la gestione dei flussi di clienti, soprattutto nei fine settimana, quando il centro dovrebbe essere più accogliente.”

Le attività e la gestione degli spazi pubblici

Nella parte alta e più stretta di Via dei Consoli, alcuni residenti segnalano che il lato destro della strada è ancora occupato dai tavoli di un’attività ristorativa, mentre le auto dei residenti devono rispettare il divieto di sosta:

Forse vince chi urla più forte? Chiediamo equità e regole chiare per tutti. È necessario stabilire priorità eque tra le esigenze di attività commerciali e quelle dei residenti che vivono qui tutto l’anno.”

Questo scenario, secondo l’associazione, crea tensioni tra residenti e gestori e rischia di compromettere il rapporto tra comunità e attività economiche.

Richiesta di partecipazione e concertazione

La lettera evidenzia l’esigenza di un coinvolgimento più attivo dei cittadini nelle decisioni che riguardano la mobilità e la gestione degli spazi del centro storico:

“Ci chiediamo a cosa siano serviti gli incontri partecipati se i risultati sono così distanti dagli impegni presi. I cittadini del centro storico contribuiscono alla cura, alla pulizia e alla conservazione della città e non possono essere considerati solo come contribuenti. Occorre ascoltare la voce di chi vive queste strade ogni giorno.”

L’associazione propone la creazione di un tavolo permanente di confronto tra residenti, commercianti e Amministrazione comunale, per discutere le soluzioni in modo collaborativo e trasparente.

Proposte per affrontare la carenza di parcheggi

Nella lettera si avanzano anche alcune idee per affrontare la cronica carenza di parcheggi nel centro storico:

  • Realizzare aree di sosta temporanee in spazi comunali inutilizzati durante i cantieri;

  • Attivare navette gratuite nei weekend per collegare i parcheggi periferici al centro;

  • Introdurre permessi straordinari per i residenti durante i periodi di emergenza.

“Fino a che non si risolve in maniera strutturale la carenza di parcheggi,” si legge nella lettera, non si possono gestire situazioni di emergenza con strategie che risultano penalizzanti.”

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Mario Farneti
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