31 Jan, 2026 - 13:03

L’arte umbra vola negli Stati Uniti: l’“Imago Pietatis” del Perugino in mostra alla Morgan Library & Museum di New York

L’arte umbra vola negli Stati Uniti: l’“Imago Pietatis” del Perugino in mostra alla Morgan Library & Museum di New York

L'arte umbra approda negli Stati Uniti con uno dei suoi capolavori più emblematici. Dal 7 febbraio al 30 aprile, l’“Imago Pietatis”, cimasa della celebre Pala dei decemviri di Pietro Vannucci detto il Perugino, sarà tra le opere centrali della mostra ospitata alla Morgan Library & Museum di New York, una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Il dipinto, custodito dalla Galleria nazionale dell’Umbria, rappresenta uno dei vertici della produzione matura del maestro rinascimentale e costituisce un tassello fondamentale per la comprensione dell’evoluzione del linguaggio pittorico tra Quattrocento e primo Cinquecento.

L'esposizione, sostenuta dal contributo di Brunello Cucinelli, mette al centro il dialogo tra la scuola umbra e i grandi protagonisti del Rinascimento italiano ed europeo, proponendo un confronto diretto con la Pietà di Giovanni Bellini, proveniente dal museo di Rimini, e con altre opere di altissimo livello appartenenti alla collezione della Morgan Library & Museum, tra cui dipinti di Hans Memling e sculture di Antonio Rossellino

Anteprima da Sotheby’s prima dell’arrivo alla Morgan

Prima dell’inaugurazione ufficiale alla Morgan, l’“Imago Pietatis” sarà esposta in anteprima nella sede newyorkese di Sotheby’s dal 31 gennaio al 4 febbraio. Un passaggio strategico che consentirà di presentare l’opera a un pubblico internazionale composto da collezionisti, studiosi, direttori di musei e operatori culturali.

L'anteprima si inserisce in un percorso di valorizzazione che mira a coniugare rigore scientifico, promozione culturale e diplomazia artistica, ponendo l’Umbria al centro di un dialogo globale sulle radici e sulle influenze del Rinascimento.

Un progetto più ampio: altri capolavori umbri negli Usa

Il viaggio dell'arte umbra negli Stati Uniti non si limita al Perugino. Nei prossimi mesi, infatti, altre opere di assoluto rilievo raggiungeranno New York, rafforzando la presenza della scuola umbra nelle principali istituzioni museali americane.

Dal 29 marzo al 28 giugno, la Madonna della consolazione del Perugino e lo Stendardo processionale di Sant’Agostino e altri personaggi di Pinturicchio saranno esposti al Metropolitan Museum of Art, uno dei musei più visitati al mondo. In autunno, invece, la Flagellazione di Cristo di Giorgio Martini sarà protagonista di una rassegna monografica dedicata al pittore, scultore e architetto quattrocentesco, ospitata alla Frick Collection.

Un vero e proprio itinerario museale che testimonia l’attenzione crescente verso la produzione artistica umbra e il suo ruolo nella costruzione dell’identità figurativa rinascimentale.

Il valore scientifico e il dialogo tra le opere

La mostra alla Morgan Library & Museum è concepita come un percorso di confronto tematico e stilistico. L’“Imago Pietatis” del Perugino dialoga con la Pietà di Bellini e con opere di area fiamminga e toscana, mettendo in luce affinità iconografiche, soluzioni compositive e differenze culturali tra le diverse scuole artistiche attive tra XV e XVI secolo.

Oltre ai dipinti, la presenza di sculture rinascimentali consente una lettura più ampia del periodo, offrendo al pubblico una visione unica delle sperimentazioni formali e della circolazione dei modelli artistici nell’Europa dell’epoca. L’allestimento è accompagnato da apparati scientifici e didattici pensati per favorire sia la divulgazione sia l’approfondimento specialistico.

Collaborazioni internazionali e mecenatismo culturale

L'operazione che ha portato il capolavoro del Perugino a New York è il risultato di un articolato lavoro di cooperazione internazionale. Centrale il ruolo di Friends of Umbria, associazione di cittadini statunitensi amanti della regione, fondata in collaborazione con il dottor Mitchell Levine, impegnata nella promozione della storia e delle bellezze umbre negli Stati Uniti.

Fondamentale anche l’accordo con la Myriad Foundation, istituzione attiva a livello globale nel fundraising per la conservazione e la tutela del patrimonio artistico e culturale. Un modello di collaborazione pubblico-privato che punta a garantire sostenibilità economica, sicurezza delle opere e continuità nei progetti di valorizzazione.

Un ritorno d’immagine per l’Umbria

Oltre al valore artistico e scientifico, l’iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione per l’Umbria. La presenza di capolavori umbri nei grandi musei americani contribuisce a rafforzare l’immagine della regione come culla di eccellenze culturali e artistiche, con potenziali ricadute anche sul turismo culturale e sui rapporti istituzionali internazionali.

Con l’“Imago Pietatis” alla Morgan Library & Museum, l’Umbria si inserisce a pieno titolo nel circuito delle grandi mostre internazionali, riaffermando il proprio ruolo nella storia dell’arte e nel dialogo contemporaneo tra le grandi collezioni museali del mondo.

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Francesco Mastrodicasa
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