05 Jul, 2026 - 10:26

Lago Trasimeno, operativo il nuovo presidio acquatico dei Vigili del Fuoco: più sicurezza per bagnanti e diportisti durante l'estate

Lago Trasimeno, operativo il nuovo presidio acquatico dei Vigili del Fuoco: più sicurezza per bagnanti e diportisti durante l'estate

Entra in funzione da oggi il nuovo presidio acquatico stagionale dei Vigili del Fuoco sul lago Trasimeno, un servizio pensato per rafforzare il sistema di soccorso e garantire un livello ancora più elevato di sicurezza durante la stagione estiva, quando il più grande lago dell'Italia centrale registra il maggiore afflusso di turisti, bagnanti, diportisti e appassionati di sport acquatici.

L'attivazione del presidio rappresenta un importante potenziamento delle attività di prevenzione e soccorso lungo tutto il bacino lacustre. Il nuovo servizio nasce infatti dall'esigenza di assicurare una presenza operativa specializzata proprio nei mesi in cui aumenta sensibilmente la frequentazione del lago, consentendo di ridurre i tempi di intervento in caso di emergenze e garantire un supporto immediato nelle situazioni di pericolo.

Un presidio operativo nei periodi di maggiore affluenza

Il servizio sarà attivo secondo una programmazione studiata per coprire le fasi di massimo afflusso turistico dell'estate.

Nel dettaglio, il presidio entrerà in funzione durante tutti i fine settimana dei mesi di luglio e agosto, nei giorni centrali del mese di agosto, tradizionalmente caratterizzati da una presenza molto elevata di visitatori, e proseguirà anche nella prima settimana di settembre, periodo in cui il lago continua a richiamare numerosi turisti grazie alle condizioni climatiche favorevoli.

Una pianificazione che punta a garantire una copertura efficace nei momenti statisticamente più impegnativi sotto il profilo della sicurezza, quando il numero di persone presenti sulle spiagge, nei campeggi, nei porti turistici e sulle imbarcazioni aumenta in maniera significativa.

L'obiettivo principale è assicurare una risposta tempestiva in caso di incidenti, malori, difficoltà in acqua o altre emergenze che possono verificarsi durante la permanenza sul lago.

Base operativa a Castiglione del Lago

Il nuovo dispositivo farà riferimento al distaccamento volontario dei Vigili del Fuoco di Castiglione del Lago, individuato come base logistica e operativa dell'intero servizio.

Da qui partiranno tutte le attività di pattugliamento e soccorso che interesseranno il lago Trasimeno e le sue aree maggiormente frequentate. La posizione strategica del distaccamento consentirà di raggiungere rapidamente le diverse zone del bacino lacustre, garantendo una presenza costante e un'elevata capacità di intervento anche nei punti più distanti dalla costa. 

Il presidio rappresenta inoltre un importante rafforzamento delle attività già svolte ordinariamente dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, integrando il sistema regionale di protezione civile e collaborando con le altre forze impegnate nella sicurezza del territorio.

Una squadra altamente specializzata

A garantire il funzionamento del presidio sarà una squadra composta da tre operatori qualificati come Soccorritori Acquatici (S.A.), personale specificamente formato per affrontare interventi di emergenza negli ambienti lacustri.

Si tratta di professionisti che hanno seguito un percorso addestrativo altamente specialistico, finalizzato alla gestione delle operazioni di salvataggio in acqua, recupero di persone in difficoltà e assistenza durante situazioni di particolare complessità.

La qualifica di Soccorritore Acquatico consente infatti agli operatori di intervenire in molteplici scenari, operando sia in prossimità della riva sia in acque aperte, anche in presenza di condizioni ambientali impegnative. L'elevata preparazione tecnica del personale costituisce uno degli elementi centrali del nuovo dispositivo di sicurezza, permettendo di affrontare con rapidità ed efficacia ogni tipologia di emergenza.

Tre mezzi per ogni scenario operativo

Per garantire interventi tempestivi e adattabili alle diverse situazioni, il presidio dispone di una dotazione tecnica articolata su tre differenti tipologie di imbarcazioni, ciascuna progettata per specifiche esigenze operative.

Tra i mezzi a disposizione figura un gommone a chiglia rigida modello Nadir, equipaggiato con attrezzature tecniche specialistiche che consentono di affrontare operazioni di soccorso particolarmente complesse. Questo natante rappresenta il principale mezzo operativo della squadra e permette di intervenire rapidamente nelle aree più estese del lago, trasportando personale e attrezzature necessarie alle attività di salvataggio.

Oltre al gommone sarà impiegata anche un'Imbarcazione Acquatica Leggera (I.A.L.), progettata per operare efficacemente anche in condizioni di basso fondale. Le caratteristiche di questo mezzo consentono infatti di navigare agevolmente nelle zone prossime alla riva, dove altre imbarcazioni potrebbero incontrare maggiori difficoltà operative. Si tratta di una risorsa particolarmente utile lungo i tratti costieri maggiormente frequentati durante la stagione balneare.

Completa la dotazione una moto d'acqua (P.W.C.), mezzo estremamente veloce che permette agli operatori di raggiungere in tempi molto ridotti persone in difficoltà lontano dalla costa. Grazie alla sua elevata manovrabilità, la moto d'acqua rappresenta uno strumento fondamentale soprattutto nelle situazioni in cui la rapidità dell'intervento può risultare determinante.

Sicurezza e prevenzione al centro del progetto

L'istituzione del nuovo presidio si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione che mira a rafforzare il sistema di sicurezza del lago Trasimeno durante il periodo estivo.

Ogni anno il bacino lacustre ospita migliaia di bagnanti, diportisti, pescatori, appassionati di vela, canoa, sup e altre attività sportive, oltre a numerosi turisti che scelgono il lago come meta per il tempo libero. L'aumento delle presenze comporta inevitabilmente anche una maggiore probabilità che si verifichino situazioni di emergenza, rendendo fondamentale la disponibilità di squadre specializzate in grado di operare direttamente sull'acqua. Il presidio stagionale nasce proprio con l'obiettivo di incrementare il livello di sicurezza complessivo, riducendo i tempi di risposta e migliorando la capacità di intervento lungo tutto il bacino.

Una collaborazione tra Regione Umbria e Vigili del Fuoco

L'attivazione del servizio è stata resa possibile grazie alla convenzione stipulata tra la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco e la Regione Umbria, che ha individuato la necessità di rafforzare il sistema di soccorso nei periodi di maggiore presenza turistica.

L'accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale finalizzata alla tutela della sicurezza pubblica e alla valorizzazione del territorio. La Regione ha infatti recepito l'esigenza di dotare il Trasimeno di un presidio specialistico capace di rispondere alle esigenze di un'area che, soprattutto nei mesi estivi, diventa uno dei principali poli turistici umbri. 

L'iniziativa testimonia anche l'attenzione crescente verso la prevenzione, considerata sempre più un elemento fondamentale nella gestione delle località ad alta vocazione turistica.

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Francesco Mastrodicasa
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