C’è un brivido sacro nelle prime volte, e per la Pietralunghese l'esordio assoluto in Serie D ha il sapore della storia. Il destino ha gettato il guanto di sfida nel Girone F, un raggruppamento che non ha bisogno di aggettivi per incutere rispetto, delineando i contorni di un cammino tanto complesso quanto indimenticabile. Non ci sarà purtroppo la Ternana, dirottata verso i lidi del raggruppamento E, ma ci saranno comunque le altre umbre Foligno, Angelana e Trestina. L'avventura che attende i cuori rossoblù insomma, non perderà per questo il suo manto di solenne bellezza, perché il girone adriatico sarà pieno di piazze e trasferte importanti: citare le varie Ancona, Teramo, L'Aquila, Maceratese e Recanatese, può bastare?
A commentare quindi il girone in casa Pietralunghese, ci ha pensato Giordano Gnagni, responsabile dell'area tecnica. Il direttore ha definito il cammino “tosto e affascinante”, un'arena in cui misurarsi a viso aperto con rivali di nobile importanza. "Ci confronteremo con piazze importanti come Ancona, Teramo, L'Aquila e non solo -ha continuato Gnagni-. La presenza di simili corazzate alza inevitabilmente l'asticella delle difficoltà, rendendo ogni giornata di campionato un appuntamento dal forte impatto emotivo e sportivo”.
Senza uno storico recente a disposizione e di fronte a un raggruppamento del tutto inedito, lo staff tecnico rossoblù dovrà muoversi con i piedi di piombo, studiando minuziosamente le caratteristiche di ogni squadra. "Difficile fare previsioni -ha aggiunto il direttore- anche perché non sappiamo quale sia il vero valore tecnico di queste squadre. Ci informeremo…È stata una sorpresa essere sorteggiati nel girone F? Negli ultimi giorni qualche indizio portava a questo epilogo", ha ammesso il responsabile dell'area tecnica, confermando come la società avesse già messo in conto l'ipotesi di dover affrontare una logistica e un livello di competizione differenti rispetto al passato. Il clima che si respira nell'ambiente della Pietralunghese è in ogni caso di assoluta serenità, malgrado le oggettive difficoltà e lo spessore tecnico delle future avversarie. Nel gruppo infatti, c'è la piena maturità rispetto alle insidie di un campionato così impegnativo, fattore che si unisce al profondo orgoglio e al forte senso di appartenenza nel portare i colori del proprio paese su un palcoscenico così prestigioso. "Noi siamo lo stesso pronti a questo storico debutto, carichi e determinati a giocarci le nostre carte senza timori reverenziali -ha garantito Gnagni-.Vogliamo onorare la maglia e il supporto della nostra tifoseria sarà importante in ogni singola partita".
Nel dettaglio tutte le avversarie della Pietralunghese, nel girone F della Serie D. Ora il prossimo appuntamento saranno i calendari del campionato, programmati per la giornata di lunedì 10 agosto alle 14.30.
La stagione della Pietralunghese inizierà ufficialmente domenica 23 agosto alle 16, nel turno preliminare di Coppa Italia. Gli uomini di Luca Pierotti ospiteranno tra le mura amiche i fiorentini del Rondinella Marzocco. Chi passa, domenica 30 agosto sarà ospite del Siena, nel primo turno della competizione, allo stadio Franchi.
TURNO PRELIMINARE COPPA ITALIA- Si affronteranno 68 delle 162 formazioni della D: 36 neopromosse; 8 retrocesse dalla Lega Pro; 17 vincenti i playout e salve con un distacco superiore agli otto punti nella scorsa stagione; 6 società ripescate; 1 società con la peggiore classifica nella Coppa Disciplina 2025/2026. Le vincenti accederanno al primo turno (30 agosto) dove entreranno in gioco le altre 94 squadre del campionato.