La Cgil Umbria arà presente alla 56esima edizione di Agriumbria, la Mostra Nazionale dell'Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione, che si terrà da venerdì 28 a domenica 30 marzo presso l'Umbriafiere di Bastia Umbra. Un appuntamento fondamentale per il settore agroalimentare che attira ogni anno decine di migliaia di visitatori. Quest’anno, il sindacato avrà un proprio corner espositivo, posizionato strategicamente all’ingresso del Centro Congressi, per rendere ancora più visibile il suo impegno verso il settore agricolo e le sue problematiche.
"Anche quest'anno – ha dichiarato la Cgil Umbria – la nostra organizzazione sindacale sarà presente a questo importante evento di rilievo nazionale, dedicato a un comparto fondamentale come l’agricoltura, che accoglie ogni anno decine di migliaia di visitatori.” Questo spazio espositivo rappresenta per la Cgil un’occasione importante per dialogare con i lavoratori e i cittadini, ma anche per far conoscere i servizi che l'organizzazione offre.
Uno degli obiettivi principali della partecipazione della Cgil Umbria ad Agriumbria è far conoscere i suoi numerosi servizi al pubblico. In particolare, il sindacato metterà a disposizione dei visitatori informazioni su due dei suoi punti di forza: il Caaf, il Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale, e il Patronato Inca. Entrambi i servizi sono dedicati a lavoratori, pensionati e cittadini in generale, offrendo assistenza e tutela nei vari ambiti della vita lavorativa e fiscale.
Il Caaf della Cgil è uno strumento essenziale per supportare le persone nell’elaborazione della dichiarazione dei redditi, nella consulenza fiscale e in molte altre pratiche legate alla gestione economica e tributaria. Il Patronato Inca, invece, offre una vasta gamma di servizi, come l’assistenza per le pratiche previdenziali e per le malattie professionali, così come l’aiuto nella gestione delle problematiche legate alla pensione.
Inoltre, la Cgil Umbria sarà presente con l'Alpaa, l'associazione sindacale che rappresenta i lavoratori del settore agroalimentare e ambientale. L'Alpaa si dedica alle cosiddette "figure miste", ossia quei lavoratori che, pur non avendo un contratto di lavoro subordinato, sono comunque attivamente coinvolti nei settori agricolo, alimentare, ambientale e della pesca. Questi piccoli produttori, spesso trascurati dalle politiche tradizionali, troveranno nella Cgil un punto di riferimento per la tutela dei loro diritti.
Oltre alla presentazione dei suoi servizi, la Cgil Umbria sfrutterà l’occasione di Agriumbria per sensibilizzare il pubblico riguardo ai temi dei cinque Referendum 2025, in programma il prossimo 8 e 9 giugno. “Questa – ha spiegato Michele Greco, segretario organizzativo della Cgil Umbria – sarà anche l’occasione per informare il pubblico rispetto ai cinque Referendum 2025 su lavoro e cittadinanza in programma l’8 e 9 giugno.”
La Cgil Umbria offrirà materiale informativo dettagliato sui cinque quesiti referendari e illustrerà le proprie posizioni. I temi al centro dei quesiti saranno il contrasto ai licenziamenti illegittimi, la richiesta di più tutele per le lavoratrici e i lavoratori delle piccole imprese, la riduzione del lavoro precario, l'aumento della sicurezza sul lavoro e l’allineamento del diritto alla cittadinanza con gli standard europei.
La Cgil sottolinea come uesti temi siano strettamente legati non solo ai diritti dei lavoratori, ma anche alla qualità della vita e alla dignità di ciascun individuo nel mondo del lavoro. La sua presenza ad Agriumbria vuole anche rappresentare un'opportunità di incontro e confronto con i cittadini e i lavoratori che vogliono informarsi su come il sindacato si stia adoperando per portare avanti queste battaglie cruciali.
L'impegno della Cgil Umbria va ben oltre il settore agricolo, estendendosi a una visione più ampia che abbraccia la tutela dei diritti dei lavoratori in tutti i settori. La partecipazione a manifestazioni come Agriumbria rappresenta una chiara dimostrazione di come il sindacato si impegni a rimanere vicino alle reali necessità della comunità, offrendo supporto concreto e informazioni preziose per migliorare le condizioni lavorative e sociali di ciascun individuo. Un’opportunità per creare un legame diretto con i cittadini e rispondere alle sfide quotidiane del mondo del lavoro.