25 Mar, 2025 - 14:00

Kaki tree project, due scuole di Terni celebrano la pace

Kaki tree project, due scuole di Terni celebrano la pace

Il 'Kaki tree project' è un progetto che da tre decenni coinvolge realtà di ogni parte del mondo. Il titolo onora quell'unico albero di cachi sopravvissuto miracolosamente al bombardamento di Nagasaki del 9 agosto 1945. Un albero che è diventato il simbolo della speranza nella pace e che, nel corso dei decenni, ha continuato a generare ancora tante piccole piante che con questa iniziativa vengono messe a dimora in ogni angolo del globo. Per la sua resilienza, quella pianta ha ispirato un movimento globale che ha l'intento di trasmettere i valori della pace, del dialogo, del confronto e della condivisione. Anche a Terni due scuole hanno aderito al 'Kaki tree project' e nei prossimi giorni si terranno delle iniziative per stimolare una più ampia riflessione intorno ai temi della pace.

La Mazzini e la Guglielmi coinvolte nel 'Kaki tree project'

L'iniziativa ternana si intitola 'Kaki tree – evento per la pace', ed è co-progettata nell’ambito dei patti di collaborazione stipulati dall’Amministrazione comunale con A.Ge. e Acli, in collaborazione con la direzione didattica Mazzini e il Kaki tree project.

In programma ci sono due appuntamenti che vedranno i più giovani protagonisti. 

Mercoledì 26 Marzo, dalle 10.15 alle 11.30, nell’atrio della Scuola G. Mazzini, al piano terra, alcune classi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria saranno coinvolte in varie attività. Si parte con l'Inno della Scuola, che è Ci vuole un fiore a cui seguirà la presentazione dei lavori realizzati durante gli incontri di continuità con la lettura del testo Il seme della gentilezza a cura dei volontari A.Ge.. Chiusura di nuovo in canto con Sissignor.

Lunedì 31 marzo, alle 10.30, ci si sposta nel cortile della scuola G. Guglielmi. Qui alcune classi della scuola dell’infanzia e delle scuole primarie A. Garibaldi e V. Veneto, saranno coinvolte nella lettura del libro scritto dai bambini della scuola primaria costruito sulla base del libro C’è un albero in Giappone. A seguire il canto Goccia dopo goccia e la drammatizzazione del libro C’è un albero in Giappone, canto collettivo.

Assessora Altamura: "Un cammino di consapevolezza"

L'assessora alla Scuola e al Welfare del Comune di Terni, Viviana Altamura, ha sottolineato come il doppio appuntamento si inserisca in un percorso formativo per promuovere la cultura della pace.

Il 'Kaki tree project' è un'iniziativa di grande significato e un potente strumento educativo per i giovani - ha dichiarato -. Questo progetto prende ispirazione dall'albero di kaki sopravvissuto alla devastante bomba di Nagasaki, simbolo di speranza, resilienza e rinascita, perché ha continuato a crescere nonostante la tragedia. Rappresenta il potere della vita di prosperare anche nelle condizioni più difficili, diventando un messaggio universale di pace e speranza per l'umanità intera. Le iniziative collegate a questo progetto, rappresentano un cammino di consapevolezza che unisce la memoria storica della tragedia di Nagasaki alla costruzione di un mondo di pace, solidarietà e rispetto per la vita. Ritengo che il coinvolgimento delle scuole in questo tipo di iniziative sia essenziale per promuovere una cultura della pace che contrasti conflitti e divisioni”.

Come funziona il 'Kaki tree project'

Il 'Kaki tree project' è un'esprienza che unisce arte, ricordo e memoria delle testimonianze del disastro atomico. È nato proprio nella città di Nagasaki quando nel 1994 Masayuki Ebinuma cominciò a curare quell'albero di cachi sopravvissuto alla bomba. Riuscì a farlo riprendere e ne originarono nuove piante di seconda e terza generazione che ora vengono piantate da chi desidera sostenere il progetto. 

In Italia la prima città ad aderire è stata Brescia, dove è presente una sede dell'Associazione 'Kaki tree Europe', punto di riferimento per le attività italiane e alla quale ci si può rivolgere per maggiori informazioni o per aderire. 

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Sara Costanzi
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