01 Aug, 2026 - 15:00

Italia Under 18 ai Giochi del Mediterraneo, c'è anche il centrocampista umbro Biondini tra i convocati

Italia Under 18 ai Giochi del Mediterraneo, c'è anche il centrocampista umbro Biondini tra i convocati

C’è un paese in Umbria, Grutti di Gualdo Cattaneo, dove il tempo sembra scorrere lento tra i vicoli di pietra e i campi verdi. Lì, fino a pochi mesi fa, Edoardo Biondini era solo un ragazzino che rincorreva un pallone fino a sera. Oggi, quel ragazzo non ancora maggiorenne stringe tra le mani il destino del calcio italiano.

Il 2026, per lui, non è un anno qualunque. È la pagina di un romanzo d’avventura scritto a colpi di tacchetti. Prima la gioia immensa dell’Europeo Under 17, poi lo scudetto con l’Empoli Under 17, una stagione indimenticabile. Quando alzi una coppa al cielo con la maglia azzurra, la tua vita cambia per sempre. Diventi una promessa, un sogno collettivo. Ma il destino non ha intenzione di fermarsi. Proprio ieri, mentre il petto ancora batteva per i trionfi passati, è arrivata la chiamata più attesa. La Nazionale italiana Under 18 del coordinatore Maurizio Viscidi infatti, lo ha convocato per i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Sarà ancora lui a guidare gli azzurrini nel girone contro Algeria, Kosovo e Albania, in una sfida che profuma di storia e di riscatto. Sabato 22 agosto, sul prato di Lecce, Edoardo allaccerà gli scarpini. Non sarà solo un debutto: sarà il prossimo capitolo della favola del ragazzo umbro, che vuole ancora toccare il cielo con un dito.

 

 

Italia Under 18, i convocati

La FIGC ha reso noti i nomi dei 18 giocatori che si raduneranno il 18 agosto al Mancini Park Hotel di Roma. Eccoli nel dettaglio:

Portieri: Christian Lupo (Lecce), Mattia Sonzogni (Atalanta);

Difensori: Matteo Albini (Como), Lorenzo Dattilo (Roma), Djibril Diallo (Parma), Davide Gaffurini (Torino), Davide Rigo (Juventus), Ludovico Varali (Parma);

Centrocampisti: Jeffrey Nana Baffoh (Sassuolo), Francesco Ballarin (Venezia), Edoardo Biondini (Empoli), Gioele Giammattei (Roma), Mattia Guaglianone (Roma);

Attaccanti: Tommaso Casagrande (Hellas Verona), Thomas Corigliano (Juventus), Marcello Fugazzola (Atalanta), Jacopo Landi (Empoli), Diego Perillo (Atalanta).

Biondini, la promessa del calcio italiano

Mentre al Mondiale americano i 2008 come Mora del Messico e Mbaye del Senegal, tanto per fare qualche nome, hanno firmato esordi e gol storici, in Italia i giovani talenti continuano a scontrarsi con una realtà immobile. Le nostre selezioni giovanili dominano l'Europa e sollevano trofei, dimostrando che la materia prima esiste ed è di altissima qualità. La critica, però, scatta immediata quando si guarda alle prime squadre: un sistema schiacciato dall'ansia del risultato preferisce l'usato sicuro all'audacia del debutto. Se all'estero l'età è solo un numero sul passaporto, da noi vincere tra i coetanei rischia di rimanere un bando di concorso senza assunzione, soffocando le promesse sulle panchine della Serie A.

Edoardo Biondini, è un centrocampista classe 2009. Non ha bisogno di grandi presentazioni: a parlare per lui è il campo, dove trasforma la semplicità in eccellenza. È un calciatore giovane ma già abbastanza completo, capace di abbinare una visione di gioco geometrica a una solidità atletica non comune. La sua vera forza, però, risiede nell'equilibrio tra tecnica pura e intelligenza tattica, doti che lo rendono un punto di riferimento naturale per i compagni. Non è solo un talento individuale, ma chi lo ha allenato lo descrive come un leader silenzioso, che mette il bene della squadra davanti a tutto. Biondini corre, ascolta e organizza, dimostrando una maturità rara per la sua età. La maglia azzurra che indossa oggi è il giusto riconoscimento per il sacrificio profuso finora, ma rappresenta anche un punto di partenza verso traguardi ancora più ambiziosi. Ha mosso i suoi primi passi sul campo seguendo le orme del fratello Giulio. Dopo gli inizi con la Vigor Nuova Gualdo Bastardo, il suo talento lo ha portato rapidamente nel vivaio del Perugia, per poi approdare all’Empoli. Il soprannome “Biondo” è ormai sinonimo di affidabilità e prospettiva. Chi osserva il calcio con occhio attento sa che il suo percorso è solo all'inizio e che il suo potenziale ha ancora ampi margini di espressione. Seguirlo significa assistere alla crescita di un atleta che unisce umiltà e ambizione.

 

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Emanuele Giacometti
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