30 Jun, 2026 - 10:16

"Intrecci di terre e sapori 2026", sette borghi fanno rete per valorizzare l'Umbria: a Perugia la presentazione del nuovo cartellone

"Intrecci di terre e sapori 2026", sette borghi fanno rete per valorizzare l'Umbria: a Perugia la presentazione del nuovo cartellone

Un territorio che sceglie di raccontarsi attraverso le proprie eccellenze, mettendo in rete storia, cultura, produzioni tipiche, paesaggio e identità locali. Torna anche nel 2026 "Intrecci di terre e sapori", il progetto promosso dall'Unione dei Comuni Terre dell'Olio e del Sagrantino (Tos) che, da luglio a novembre, animerà sette tra i borghi più rappresentativi dell'Umbria con un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio rurale, enogastronomico e culturale.

L'iniziativa coinvolgerà Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi, proponendo un programma coordinato di eventi che trasformerà il territorio in un'unica destinazione turistica diffusa, dove ogni appuntamento diventa parte di un racconto comune costruito attorno alle tradizioni, ai prodotti di eccellenza e alla qualità dell'accoglienza.

Il calendario ufficiale sarà presentato mercoledì 1° luglio alle ore 12, nella Sala Fiume di Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, nel corso di una conferenza stampa che illustrerà obiettivi, iniziative e prospettive di un progetto che negli anni è diventato uno degli strumenti più significativi di promozione integrata dell'area delle Terre dell'Olio e del Sagrantino.

Un progetto che mette in rete territori, identità e sviluppo

Più che una semplice rassegna di eventi, "Intrecci di terre e sapori" rappresenta un modello di cooperazione territoriale costruito sulla capacità dei Comuni di fare sistema.

L'iniziativa nasce infatti dalla convinzione che la promozione dei piccoli borghi possa risultare ancora più efficace quando viene sviluppata attraverso un'unica strategia condivisa, capace di valorizzare le peculiarità di ciascun territorio inserendole all'interno di una proposta turistica coordinata. L'obiettivo è offrire ai visitatori un'esperienza immersiva che permetta di conoscere il cuore dell'Umbria attraverso i suoi paesaggi rurali, i centri storici, le produzioni agroalimentari, le tradizioni popolari e il patrimonio artistico, creando un percorso che unisce luoghi differenti ma accomunati da una forte identità culturale.

Da luglio a novembre, i sette Comuni ospiteranno quindi iniziative interconnesse, costruite per accompagnare residenti e turisti lungo un viaggio che intreccia gusto, cultura, natura e memoria.

Il valore della rete tra i borghi umbri

Uno degli elementi distintivi del progetto è proprio la dimensione territoriale.

Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi rappresentano infatti un'area omogenea sotto il profilo storico, paesaggistico e produttivo, conosciuta a livello nazionale per la qualità dell'olio extravergine d'oliva, del Sagrantino di Montefalco e di numerose altre produzioni agroalimentari di eccellenza.

Attraverso "Intrecci di terre e sapori", questi territori rafforzano ulteriormente la propria collaborazione, proponendosi come un'unica destinazione capace di offrire esperienze diversificate ma complementari.

L'intento è favorire una permanenza più lunga dei visitatori, incentivando la scoperta dell'intera area e generando ricadute economiche diffuse a beneficio delle imprese locali, delle attività ricettive, della ristorazione e delle produzioni tipiche.

Turismo lento, cultura ed eccellenze enogastronomiche

Il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà ancora una volta rappresentato dall'incontro tra cultura e tradizione enogastronomica. Le iniziative in programma accompagneranno il pubblico alla scoperta di un territorio nel quale il paesaggio agricolo, la produzione dell'olio e del vino, il patrimonio storico-artistico e le manifestazioni popolari costituiscono un sistema unitario capace di raccontare l'identità più autentica dell'Umbria.

Gli eventi saranno distribuiti lungo diversi mesi, permettendo di destagionalizzare i flussi turistici e valorizzare anche i periodi tradizionalmente meno interessati dal turismo, offrendo motivazioni di visita che si estendono ben oltre la stagione estiva. In questo senso, il progetto contribuisce anche a promuovere un modello di turismo lento e sostenibile, fondato sull'esperienza diretta dei luoghi, sull'incontro con le comunità locali e sulla riscoperta delle produzioni agricole che rappresentano uno dei principali elementi distintivi del territorio.

Il sostegno del Gal Valle Umbra e Sibillini

L'edizione 2026 di "Intrecci di terre e sapori" è realizzata grazie al finanziamento del Gal Valle Umbra e Sibillini, nell'ambito dell'Azione 2.1 "Incentivazione e valorizzazione della risorsa turistico-ricreativa delle aree rurali", prevista dal Complemento di sviluppo rurale (Csr) per l'Umbria 2023-2027 – Intervento SRG06.

Un sostegno che conferma l'importanza attribuita alla valorizzazione delle aree rurali come leva di sviluppo economico e sociale, attraverso progetti capaci di mettere in rete amministrazioni locali, operatori turistici, imprese agricole, associazioni e realtà culturali. La scelta di investire in iniziative di questo tipo risponde alla volontà di rafforzare la competitività dei territori interni, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale che caratterizza i piccoli Comuni umbri.

La presentazione a Palazzo Donini

Il programma completo della manifestazione sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma mercoledì 1° luglio alle ore 12, nella Sala Fiume di Palazzo Donini, a Perugia.

All'incontro parteciperanno Elisa Sabbatini, presidente dell'Unione dei Comuni Terre dell'Olio e del Sagrantino e sindaco di Castel Ritaldi, insieme agli amministratori degli altri Comuni aderenti all'Unione. Saranno inoltre presenti Pietro Bellini, presidente del Gal Valle Umbra e Sibillini, e Letizia Michelini, consigliera regionale dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, che illustreranno il valore strategico dell'iniziativa e il ruolo della cooperazione istituzionale nella promozione delle aree rurali.

L'incontro rappresenterà l'occasione per presentare nel dettaglio il calendario degli appuntamenti che accompagneranno cittadini e visitatori fino al mese di novembre.

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Francesco Mastrodicasa
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