Nuovo incidente stradale autonomo lungo l’autostrada A1. Il sinistro si è verificato nel primo pomeriggio di mercoledì: il conducente di un’autovettura ne ha perso il controllo finendo per ribaltarsi. Decisivo l'ntervento sul posto dei Vigili del Fuoco di Amelia che hanno estratto l'uomo dall'abitacolo.
Altro incidente sull'autostrada del sole. L'incidente si è verificato, nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo, intorno alle 14.30, vicino al comune di Narni, dove sono intervenuti i Vigili del fuoco di Amelia.
Il veicolo si è ribaltato in modo autonomo. L'autista è stato estratto dall'abitacolo dalla squadra del distaccamento Vigili del fuoco di Amelia e affidato alle cure del 118, per il successivo trasporto in ospedale: il conducente sarebbe rimasto ferito in modo non grave.
A causa dell'incidente si sono registrati code di circa 4 chilometri tra Attigliano e Magliano Sabina. Fisiologici i rallentamenti lungo la carreggiata sud, con il traffico che è stato inizialmente interrotto e poi riaperto.

Non distante in linea d'aria a dove si è verificato l'incidente sull'A1 c'è stato un altro intervento decisivo dei Vigili del Fuoco.
Intorno alle 14.30, nella zona di Sassofreddo, comune di Narni, i pompieri sono dovuti intervenire per soccorrere un anziano ultra 70enne di Civita Castellana (Viterbo) che si era perso nel bosco mentre andava ad asparagi.
L’anziano, assistito sul posto dai soccorritori, è stato poi recuperato dall’elisoccorso umbro "Nibbio". Sul posto si erano portati una squadra dei Vigili del Fuoco con due mezzi, il 118, il soccorso alpino e i Carabinieri.
“Nibbio 01” è l’elicottero adibito al servizio di elisoccorso regionale. La base operativa si trova presso l’aeroporto di Foligno, da dove il mezzo riesce a decollare in pochi minuti per raggiungere anche i luoghi più remoti del territorio.
“Nibbio 01” è in grado di volare anche in condizioni complesse, operando interventi sanitari, tecnici e di recupero in ambienti ostili o difficilmente raggiungibili da terra. Il servizio è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un’equipe composta da pilota, copilota, medico e infermiere specializzati nel soccorso in ambienti impervi.