23 Feb, 2025 - 22:00

Incendio a Orvieto, abitazione avvolta dalle fiamme: ecco cosa è successo

Incendio a Orvieto, abitazione avvolta dalle fiamme: ecco cosa è successo

Una mattinata di terrore quella vissuta oggi dai residenti di Pian del Vantaggio, alle porte di Orvieto. Un violento incendio ha colpito un’abitazione intorno alle 9:30, richiedendo un immediato intervento dei vigili del fuoco. Le fiamme, divampate dalla cucina per cause ancora in fase di accertamento, hanno rapidamente avvolto l’intero immobile, rendendo necessaria una complessa operazione di spegnimento. Fortunatamente, le persone all’interno della casa sono riuscite a mettersi in salvo prima che il rogo prendesse il sopravvento.

Incendio domestico a Orvieto, danni ingenti ma nessun ferito

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Orvieto con due mezzi e cinque uomini, i quali hanno lavorato senza sosta per domare l’incendio. Nonostante le difficoltà incontrate a causa dell’intensità delle fiamme e della rapida propagazione del fuoco, l’intervento è stato risolutivo. In circa mezz’ora i pompieri sono riusciti a spegnere il rogo, scongiurando danni ancora più gravi. L’intera abitazione ha subito ingenti danni strutturali, soprattutto nella zona della cucina, ma fortunatamente non si registrano vittime né feriti.

Le prime ricostruzioni suggeriscono che la causa dell’incendio possa essere stato un corto circuito, ma gli inquirenti stanno ancora effettuando rilievi per confermare questa ipotesi. Nel frattempo, la zona è stata messa in sicurezza e dichiarata inagibile fino a ulteriori accertamenti.

Umbria sotto assedio: il precedente di Città di Castello

L’incendio di Orvieto si inserisce in un periodo particolarmente delicato per l’Umbria, che nelle ultime settimane è stata teatro di numerosi episodi analoghi. Meno di un mese fa, un devastante rogo ha distrutto completamente l’azienda termoidraulica di Ivo Alberti, situata nella frazione di Lerchi, nel comune di Città di Castello. L’incendio ha avuto conseguenze drammatiche: le esplosioni iniziali hanno seminato il panico tra i residenti, mentre una densa nube di fumo si è sollevata in cielo, visibile a chilometri di distanza.

Le autorità, vista la gravità della situazione, hanno evacuato alcune abitazioni e messo in sicurezza l’intera area circostante. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti tecnici del Comune, polizia locale, forze dell’ordine, personale sanitario dell’Asl e specialisti dell’Arpa per monitorare eventuali contaminazioni ambientali. Il capannone di circa 500 metri quadrati è stato completamente distrutto, causando ingenti danni economici alla ditta e lasciando una ferita aperta nel tessuto produttivo della zona.

Cosa fare in caso di incendio: chi chiamare e come comportarsi


Davanti a un incendio, agire con tempestività e lucidità può fare la differenza tra la vita e la morte. Ecco i principali passaggi da seguire:

  • Chiamare immediatamente il 115 – Il numero unico per l’emergenza incendi in Italia è il 115, che mette in contatto con i vigili del fuoco. La chiamata deve essere il più chiara possibile, fornendo dettagli precisi sulla posizione e sulla gravità della situazione.
  • Attivare il 112 in caso di necessità – Se l’incendio minaccia persone o edifici pubblici, è possibile contattare il numero unico per le emergenze (112), che smisterà la chiamata al servizio più idoneo.
  • Non tentare di spegnere l’incendio se è fuori controllo – Se le fiamme sono già alte o hanno colpito impianti elettrici e gas, è fondamentale evacuare l’edificio senza cercare di domarle autonomamente.
  • Allertare gli altri occupanti dell’edificio – Se ci sono altre persone all’interno, è essenziale avvisarle immediatamente e aiutare chiunque abbia difficoltà a uscire.
  • Non usare ascensori e mantenere la calma – Gli ascensori potrebbero bloccarsi e trasformarsi in trappole mortali. Meglio utilizzare le scale e coprire naso e bocca con un panno umido per ridurre l’inalazione di fumo.
  • Sigillare porte e finestre se impossibilitati a uscire – Se il fuoco ha bloccato tutte le vie di fuga, cercare di sigillare le fessure con panni bagnati e segnalare la propria presenza da una finestra in attesa dei soccorsi.

La prevenzione è l’arma più efficace contro gli incendi. Una manutenzione regolare degli impianti elettrici e l’installazione di rilevatori di fumo possono evitare tragedie e garantire un intervento tempestivo in caso di emergenza.

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Lorenzo Farneti
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