È successo tutto nelle ore centrali della notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile, quando un incendio ha avvolto una legnaia in metallo situata lungo la strada di Guineto, a pochi passi da un’abitazione. Il rogo, sviluppatosi per cause ancora in via di accertamento, ha completamente distrutto la struttura usata come deposito di legna, ma il peggio è stato evitato grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del fuoco del distaccamento di Gaifana. Nessun ferito, ma la paura è stata tanta.
A dare l’allarme, probabilmente, qualche residente della zona che ha visto le fiamme alzarsi alte nel cielo notturno. Quando i pompieri sono arrivati sul posto, la legnaia era già completamente avvolta dal fuoco. La struttura, realizzata interamente in metallo, ha ceduto sotto l’azione del calore, con il crollo di alcune parti strutturali. L’intervento dei vigili del fuoco si è concentrato subito su due fronti: spegnere il rogo e, soprattutto, impedire che le fiamme si propagassero all’abitazione vicina e alle altre pertinenze.

I Vigili del fuoco di Gaifana hanno lavorato senza sosta per ore. Le operazioni non si sono limitate allo spegnimento: è stato necessario bonificare l’intera area e mettere in sicurezza ciò che restava della legnaia, per evitare rischi di crolli o riprese di fiamme. Secondo quanto ricostruito, il calore generato dall’incendio è stato tale da compromettere irrimediabilmente l’intera struttura. “Abbiamo dovuto agire con cautela – hanno spiegato i soccorritori – perché la legnaia era adiacente all’abitazione. La priorità era evitare che il fuoco si estendesse alla casa. Ci siamo concentrati subito sul contenimento”.
Le operazioni di spegnimento, bonifica e controllo si sono protratte fino alle prime luci dell’alba. Solo alle 4.40 della mattina i pompieri hanno potuto lasciare la zona, dopo aver effettuato tutti gli accertamenti del caso sulla stabilità residua della struttura e aver escluso qualsiasi pericolo di ripresa delle fiamme. Nessuna persona è rimasta ferita o intossicata, né tra i residenti né tra gli operatori intervenuti.

Il bilancio, sul piano strutturale, parla di una legnaia completamente distrutta. La carcassa metallica, visibilmente deformata dal calore, è quanto rimane di quello che era un deposito di legna probabilmente utilizzato per il riscaldamento domestico o per usi agricoli. L’abitazione adiacente, invece, è rimasta intatta.
Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione per i rilievi del caso. Al momento non si esclude alcuna pista sull’origine del rogo, anche se non risultano atti dolosi segnalati nella zona nelle ultime settimane. Resta alta l’attenzione, in un’area dove le abitazioni sono sparse e la campagna è fitta di vegetazione e depositi agricoli.
L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di mantenere in sicurezza le strutture accessorie alle abitazioni, specialmente quelle adibite a deposito di materiale infiammabile come la legna. Per fortuna, questa volta, la prontezza dei soccorsi ha evitato conseguenze ben più gravi.