16 Jul, 2026 - 09:15

Incendi in Umbria, tregua parziale dopo la pioggia sul Monte Cucco: si lotta ancora a Nocera Umbra e Spoleto

Incendi in Umbria, tregua parziale dopo la pioggia sul Monte Cucco: si lotta ancora a Nocera Umbra e Spoleto

I boschi bruciano ancora, ma la morsa del fuoco comincia lentamente a cedere nella provincia di Perugia. Dopo ore di drammatica mobilitazione, l’emergenza incendi registra una parziale tregua grazie al lavoro incessante dei soccorritori e a un inaspettato aiuto dal cielo. Se a Scheggia il rogo è finalmente spento e a Costacciaro si procede alle delicate operazioni di bonifica con il supporto aereo, la situazione resta in piena evoluzione e ad alta tensione nei territori di Nocera Umbra e Baiano di Spoleto. Qui le fiamme continuano a correre, contrastate da squadre a terra e mezzi aerei della flotta dello Stato. A dare una svolta decisiva nell'area del Parco del Monte Cucco, flagellata da martedì, è stato un violento temporale notturno che ha rallentato l'avanzata del fronte. Sul territorio resta attivo un imponente e articolato dispositivo di soccorso, potenziato da rinforzi giunti dalle regioni limitrofe, pronto a insistere nelle prossime ore sui punti più critici.

Il Parco del Monte Cucco respira dopo il temporale della notte: spente le fiamme a Scheggia e avviata la bonifica a Costacciaro

Le fiamme che da martedì tenevano sotto scacco l'area protetta del Parco regionale del Monte Cucco hanno finalmente subito una battuta d'arresto. La svolta è arrivata nel corso della notte, quando un improvviso e provvidenziale temporale si è abbattuto sulla zona montuosa, offrendo un decisivo supporto alle squadre di terra sfinite da ore di faticoso contenimento. Oggi è il giorno della conta dei danni e del consolidamento dei risultati raggiunti.

A Scheggia e Pascelupo l’incendio risulta spento. Sul posto rimane attivo il presidio del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) dei Vigili del Fuoco, impegnato nel monitoraggio visivo e strumentale per scongiurare qualsiasi focolaio latente. Nella giornata di ieri, su questo delicato scenario hanno operato dodici unità dei Vigili del Fuoco, coadiuvate da due squadre di Gubbio e da una squadra dell’Antincendio Boschivo (AIB), mentre dal cielo ha operato il velivolo Canadair CAN10.

Poco distante, a Costacciaro, la situazione è passata alla fase di bonifica sistematica. Le operazioni a terra, gestite ieri da sette operatori della squadra di Gaifana sotto il coordinamento del rispettivo DOS, procedono ora con il supporto specialistico di un elicottero della Regione Marche, inviato per effettuare sganci mirati sui punti caldi rimasti. Proprio la flotta aerea ha dovuto riorganizzarsi ieri dopo il danneggiamento del mezzo aereo CAN07, prontamente sostituito dal Canadair CAN30 per non interrompere i lanci di spegnimento.

Battaglia aperta nei territori impervi di Nocera Umbra e Spoleto: attesi i Canadair per domare i fronti ancora attivi

Se sul Monte Cucco si respira, la pressione resta altissima sugli altri fronti aperti nella provincia. Le difficili condizioni orografiche e la natura impervia dei territori continuano a favorire la propagazione delle fiamme, richiedendo uno sforzo simmetrico tra squadre di terra e flotta aerea dello Stato. A Nocera Umbra, in località Aggi, l’incendio è tuttora in corso. Nella giornata di ieri undici unità dei Vigili del Fuoco della sede centrale di Perugia e del distaccamento di Foligno hanno tentato di arginare il fronte con il supporto di autobotti.

Dall'unità di comando locale filtrano le prime valutazioni sullo stato delle operazioni a Nocera Umbra: “L’incendio in località Aggi è tuttora in corso e le pendenze del terreno rendono complessi gli sganci d'acqua. Attualmente sul posto opera il DOS con una squadra dei Vigili del Fuoco giunta dalla Toscana, ma è previsto a breve l’avvicendamento con il personale AIB dell'Umbria e l’arrivo mirato del Canadair per piegare la resistenza delle fiamme”.

La criticità si estende anche a Baiano di Spoleto. Sul posto sono attualmente dispiegate le squadre dei Vigili del Fuoco di Spoleto e Terni, supportate dal DOS e dal fondamentale apporto aereo del velivolo Canadair CAN08. Ieri l'area era presidiata da dieci unità, che hanno lavorato intensamente per limitare il raggio d'azione del rogo.

I coordinatori delle operazioni di terra monitorano con estrema attenzione anche questo versante: “A Baiano l'incendio resta attivo e vede impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco di Spoleto e di Terni, coordinate sul posto dal DOS. Il supporto aereo del Canadair sarà determinante per contenere il fronte prima che possa estendersi ulteriormente”.

Nelle stesse ore, la colonna dei soccorsi ha dovuto fare i conti con l'attivazione di ulteriori fronti critici, come a Norcia, dove sono entrate in azione dieci unità con due squadre provenienti dai distaccamenti di Norcia e Sellano. Scenario decisamente più favorevole si registra invece ad Avendita di Cascia, dove l'incendio di un campo è ora in fase di bonifica dopo che il tempestivo intervento delle squadre ha scongiurato la propagazione del fuoco al bosco confinante.

Un massiccio dispositivo di soccorso mobilitato sul territorio: l'arrivo dei rinforzi dalla Toscana e il piano per le prossime ore

La gestione di un'emergenza così frammentata ha imposto un eccezionale dispiegamento di forze coordinato dal Comando provinciale di Perugia. Complessivamente, sul territorio sono state impiegate cinquantacinque unità dei Vigili del Fuoco, ventisei delle quali richiamate appositamente in servizio straordinario o impiegate tramite la convenzione AIB. A supporto delle squadre di terra operano costantemente sei autopompe serbatoio (APS), due autobotti (ABP) e sei mezzi leggeri fuoristrada dotati di modulo antincendio (CA-PU), supportati dal monitoraggio itinerante del funzionario di servizio e dall'incessante lavoro del personale dell'Agenzia Forestale Regionale (AFOR).

Per garantire il turn-over del personale e sostenere uno sforzo prolungato, il Centro operativo nazionale ha disposto l'invio straordinario di un Modulo Operativo Antincendio Boschivo (MO.AIB) dalla Toscana. Giunto nel tardo pomeriggio di ieri, il contingente toscano conta nove unità operative dotate di propri automezzi pesanti e leggeri, pronte a entrare in rotazione per i turni di servizio.

La macchina dei soccorsi non si ferma: il dispositivo operativo regionale ha programmato la riattivazione della SOUP (Sala Operativa Unica Regionale), dei DOS e di tutte le squadre AIB a partire dalle ore 06:00 di oggi, giovedì 16 luglio. L'obiettivo è sferrare un attacco diretto, coordinato e definitivo sui fronti di fuoco che ancora minacciano le vallate umbre.

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Federico Zacaglioni
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