La terra brucia ancora nel cuore verde d’Italia, ma la macchina dei soccorsi non si ferma. A Costacciaro e Baiano di Spoleto le fiamme arretrano e lasciano spazio alla bonifica, ma il fronte resta pericolosamente aperto a Nocera Umbra, dove l’incendio continua a divorare ettari di vegetazione tra le località di Case Basse, Aggi e Bagnara.
Sul posto stanno operando senza sosta quattro squadre dei Vigili del Fuoco con quindici unità e sei mezzi, affiancate da due squadre dell’Agenzia Forestale regionale e da un UCL (Unità di Comando Locale) per il coordinamento delle operazioni guidate da un funzionario. In volo si muovono due Canadair e un Erickson S-64, diretti da due DOS. Se a Costacciaro e Baiano i presidi resteranno attivi nella notte, a Nocera si è reso necessario disalimentare le linee di media tensione. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia ha già disposto uomini e mezzi per coprire l’intera giornata del 18 luglio.

Dopo ore di grande apprensione, la situazione sul fronte meridionale e settentrionale della provincia sembra concedere un primo sospiro di sollievo. A Baiano di Spoleto l'incendio è stato dichiarato sotto controllo ed è attualmente in fase di bonifica. Sul posto ha operato inizialmente una squadra dei Vigili del fuoco composta da cinque unità e due mezzi, supportata da una squadra dell’Agenzia Forestale regionale e dal DOS (Direttore operazioni di spegnimento). Anche a Costacciaro, dove in mattinata era stato necessario l'intervento di un elicottero dalla Regione Marche, il rogo è entrato nella fase di contenimento. Per evitare che improvvisi cambi di vento possano rialimentare i focolai residui, le squadre dell'Agenzia Forestale Regionale manterranno attivi i presidi di monitoraggio per tutta la notte, vigilando attentamente sulle aree colpite.
Lo scenario rimane invece critico nel territorio comunale di Nocera Umbra. Le fiamme continuano a minacciare le zone comprese tra Case Basse, Aggi e Bagnara. La gravità della situazione ha richiesto fin dalle prime ore del mattino un imponente dispiegamento di forze aeree e terrestri. Nel corso della mattinata sono stati impiegati tre Canadair e un elicottero dei Vigili del Fuoco del reparto volo di Arezzo. L’intensità del rogo ha imposto la parziale chiusura della SS 361 nel tratto interessato per garantire la sicurezza della viabilità e agevolare il transito dei mezzi di soccorso.
Per permettere i lanci aerei in totale sicurezza, il funzionario dei Vigili del Fuoco responsabile del coordinamento, in collaborazione con E-distribuzione, ha disposto l'interruzione temporanea delle linee elettriche di media tensione. Dal comando è giunta una nota ufficiale per informare la cittadinanza che “potrebbero esserci dei disagi causati da tale disalimentazione”, precisando che “non appena le operazioni di soccorso lo permetteranno, verranno ripristinate tali linee”. Attualmente, la flotta aerea di Stato è rappresentata da due Canadair e un Erickson S-64, costantemente coordinati da due DOS.

La battaglia contro il fuoco si preannuncia ancora lunga, motivo per cui la pianificazione logistica risulta fondamentale per non lasciare scoperto il territorio. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia ha già predisposto e strutturato un puntuale dispositivo di soccorso. Questo piano straordinario prevede la rotazione programmata di uomini e mezzi per affrontare non solo le prossime ore notturne, ma per coprire interamente la giornata di domani, 18 luglio. L’obiettivo prioritario resta il definitivo contenimento dei focolai e la successiva messa in sicurezza di tutte le aree colpite della provincia.