Nella mattinata odierna la Questura di Terni ha ricevuto il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, accolto dal Questore Michele Abenante insieme ai dirigenti e ai funzionari della sede provinciale. L’incontro - di carattere istituzionale e operativo - ha avuto l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra il Ministero e gli uffici territoriali, verificare necessità e priorità locali e approfondire il quadro delle attività di prevenzione e controllo del territorio.
Nel corso della visita il Sottosegretario ha svolto una serie di sopralluoghi e ha ricevuto aggiornamenti sulle principali competenze e funzioni svolte dalla Questura nel presidio della sicurezza pubblica a livello provinciale.
Particolare attenzione è stata riservata al Gabinetto provinciale di Polizia Scientifica, dove Prisco ha potuto osservare da vicino le attività tecniche condotte dal personale specializzato. I responsabili della Sezione hanno illustrato procedure, protocolli e metodologie impiegate nei rilievi scientifici, nelle analisi di laboratorio e nelle attività di supporto alle indagini di polizia giudiziaria. Durante il sopralluogo sono state presentate le dotazioni strumentali e alcuni casi operativi locali in cui la Polizia Scientifica ha fornito contributi determinanti alle indagini.
Il Questore Abenante ha inoltre illustrato al Sottosegretario i murales recentemente realizzati all’interno della Questura, interventi artistici pensati per rendere più accoglienti e funzionali gli spazi di lavoro. Le opere, frutto di collaborazioni con realtà culturali locali, intendono veicolare valori istituzionali e favorire il benessere psicofisico del personale.
Tali interventi rientrano in un percorso che mira a coniugare identità istituzionale, qualità degli ambienti e motivazione del capitale umano, elementi giudicati strategici per migliorare la qualità del servizio reso alla collettività e la capacità di risposta operativa degli uffici.
Nel colloquio istituzionale si è svolto un confronto approfondito su aspetti operativi e strategici: organizzazione dei servizi di controllo del territorio, contrasto ai reati predatori e alle mafie locali, politiche di prossimità e sinergie con le istituzioni comunali e regionali. Sono stati discussi fabbisogni di risorse, progetti per l’aggiornamento delle tecnologie investigative e modalità di rafforzamento del coordinamento interforze.
La Questura ha portato all’attenzione del rappresentante del Ministero questioni concrete sul supporto logistico e strumentale necessarie per potenziare l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva sul territorio provinciale.
La visita ha ribadito il ruolo centrale della Questura di Terni quale presidio di legalità e riferimento per la sicurezza dei cittadini. L’integrazione tra attività tecnico-scientifica, operative di polizia e iniziative di valorizzazione degli ambienti di lavoro è stata presentata come un modello che unisce efficacia operativa e attenzione alla qualità delle condizioni professionali del personale.
Nel dialogo con il Sottosegretario sono stati sottolineati l’importanza della formazione continua, la necessità di sviluppare progetti condivisi con il territorio e il valore della costruzione di percorsi che aumentino la fiducia delle comunità nelle istituzioni di pubblica sicurezza.
La visita del Sottosegretario Prisco alla Questura di Terni si è conclusa con l’impegno a mantenere aperti e strutturati i canali di dialogo fra Ministero, Questura e amministrazioni locali. Nel corso dell’incontro è stato ribadito che le osservazioni e le istanze presentate dagli uffici saranno oggetto di ulteriori approfondimenti tecnici e amministrativi, con l’obiettivo di trasformare il confronto in interventi concreti a sostegno dell’attività operativa.
Tra le priorità indicate figurano la valutazione di possibili rinforzi in termini di dotazioni tecnologiche e formazione specialistica, il potenziamento del coordinamento interforze e la promozione di iniziative rivolte al benessere organizzativo del personale. Le parti hanno concordato di mantenere un confronto continuo per monitorare l’attuazione delle azioni condivise e per individuare, ove necessario, percorsi di supporto e finanziamento.
La Questura ha espresso apprezzamento per l’attenzione riservata dal rappresentante del Ministero e per la disponibilità manifestata a sostenere progetti volti a rafforzare le capacità di prevenzione e intervento a servizio della comunità, confermando la propria apertura alla collaborazione istituzionale e alla trasparenza informativa nei confronti della cittadinanza.