16 Sep, 2026 - 17:00

Il giro del mondo in barca a vela, il tifernate Campriani pronto all'impresa

Il giro del mondo in barca a vela, il tifernate Campriani pronto all'impresa

Il navigatore tifernate Alessio Campriani, già vincitore del prestigioso premio “Velista dell’Anno 2023”, è ufficialmente salpato dal porto francese di La Rochelle per una nuova, straordinaria avventura marina. Dopo aver brillantemente superato alcuni imprevisti tecnici che lo avevano costretto a rimandare temporaneamente il via, lo skipper è ora pronto a sfidare i propri limiti per scrivere una nuova pagina di storia nautica.

Dopo i grandiosi successi ottenuti in passato a bordo della Cepu Pinky 1, l'audace skipper punta in questa occasione all'obiettivo più ambito: il giro del mondo in barca a vela in solitaria. L'elemento che rende questa spedizione una vera e propria sfida leggendaria è la natura stessa dell'imbarcazione scelta per il viaggio. Campriani guiderà infatti la Cepu Pinky II, una piccolissima imbarcazione modello Class Globe 5.80, appositamente modificata e ottimizzata per le esigenze di questa traversata. Con una lunghezza complessiva di appena 580 centimetri, questo scafo rappresenta in assoluto il mezzo più piccolo che abbia mai tentato una simile circumnavigazione del globo.

La pianificazione della rotta prevede il completamento dell'intero viaggio in totale autonomia, rispettando rigidamente i tre pilastri che definiscono questo record mondiale: navigare senza motore, senza effettuare tappe o scali e senza ricevere alcuna assistenza esterna. Davanti a lui si staglia un percorso immenso, caratterizzato da oltre 50.000 chilometri in mare aperto. Una prova estrema che richiede una resistenza fisica fuori dal comune, doti strategiche e una concentrazione mentale assoluta. A sostenerlo in questa memorabile impresa ci saranno l'affetto dei suoi tifosi e il calore della sua terra natale, pronti a seguire ogni singola miglia di questo storico viaggio.

 

 

Campriani vuole realizzare il record

Prima dell'attuale protagonista, la storia della nautica era già stata scossa da un'impresa straordinaria. Nel 2009, l'italiano Alessandro Di Benedetto lasciò a bocca aperta il mondo della vela compiendo un incredibile giro del mondo in totale solitudine. Navigò senza mai fare scalo e senza alcuna assistenza a bordo di un minuscolo barchino di soli 6,50 metri, un Mini Transat modificato direttamente nel giardino di casa sua. Questa leggendaria avventura oceanica durò ben nove mesi. Quel primato eccezionale è stato però battuto qualche anno fa dal velista Szymon Kuczynski, che ha completato il viaggio su uno scafo ancora più ridotto, lungo appena 6,14 metri. Oggi, questo storico record è diventato il grande obiettivo che un altro navigatore italiano, Alessio Campriani, punta a superare.

LA BARCA: Class Globe 5,80 rivisitata per l’impresa
Lunghezza Fuoritutto: 5,80 vm
Larghezza massima: 2,27 cm
Peso: 920 Kg

Il giro del mondo in barca a vela in solitaria

Il giro del mondo in barca a vela in solitaria è una delle sfide umane più estreme in assoluto. Consiste nel navigare intorno al pianeta completamente da soli, affrontando la furia degli oceani senza alcun aiuto a bordo. La rotta classica si snoda nell'emisfero australe. I navigatori partono dall'Europa, scendono l'Atlantico e doppiano i tre grandi capi: Buona Speranza, Leeuwin e il temutissimo Capo Horn. Qui le tempeste e le onde giganti mettono a dura prova la resistenza di uomo e barca. La competizione regina è il Vendée Globe, nota come l'Everest dei mari. Questa regata impone regole ferree: vietato accostare e vietato ricevere assistenza esterna. Chi partecipa deve saper riparare ogni guasto da solo, nel bel mezzo del nulla. La vita a bordo è un esercizio di sopravvivenza psicologica. I velisti adottano il sonno polifasico, dormendo appena 15-20 minuti alla volta per sorvegliare la rotta. Mangiano cibi liofilizzati e convivono con l'isolamento totale per mesi. I record moderni sono strabilianti: il francese François Gabart ha completato il viaggio in soli 42 giorni su un trimarano, mentre gli scafi del Vendée Globe impiegano circa 80 giorni. Un'impresa per pochi eletti.

 

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Emanuele Giacometti
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