Ci sono eventi capaci di ridefinire il concetto stesso di condivisione, e la quinta edizione del Wonderlast Music Festival a Gubbio ne è stata la prova tangibile. Non si è trattato solo di un enorme successo di pubblico, ma di un vero e proprio fenomeno culturale capace di far vibrare l'etere digitale: negli ultimi tre caldissimi giorni, la pagina Instagram ufficiale di GWMF è letteralmente esplosa, catalizzando ben 6,8 milioni di visualizzazioni. Un entusiasmo travolgente che ha trovato eco anche sul sito web della manifestazione, preso d'assalto con oltre 80.000 visite nell'arco di un solo mese, segno evidente di una community affamata di bellezza e musica. La manifestazione inoltre, si è consolidata nella sua nuova casa: il suggestivo Wonderlast Park. L'immensa area si estende su due ettari di verde alle porte di Gubbio, offrendo ai partecipanti un panorama mozzafiato e un'atmosfera magica e accogliente. Il palco principale ha regalato due intere giornate di puro intrattenimento musicale con Edmmaro, Emis Killa, Anna, Samurai Jay, 22simba, Il Pagante, Ruudeejay e molti altri ancora, per una due giorni stratosferica, grazie pure ad un impianto audio potentissimo di ultima generazione e a una scenografia spettacolare ricca di effetti speciali multimediali. (Foto di copertina Roberta Marciello)
La vera magia di quest'anno è stata la straordinaria capacità di unire un pubblico eterogeneo per età. Sotto lo stesso palco hanno ballato e cantato insieme giovanissimi e adulti, tutti uniti dalla passione per la musica e dall'energia travolgente dell'evento. Forti di questo incredibile traguardo, gli organizzatori hanno già avviato la macchina dei preparativi per l'edizione 2027, e a breve comunicheranno le nuove date ufficiali.
Il direttore artistico del Wonderlast Music Festival di Gubbio Giordano Babucci, ha voluto concludere con un messaggio di ringraziamento sui social questa edizione: "Chi fa questo lavoro o comunque appartiene al mondo dello spettacolo sa quanto il difficile non sia creare un progetto, ma portarlo avanti anno dopo anno, con costanza, visione, fatica e una passione enorme (altrimenti nessuno potrebbe spingersi cosi oltre se non avesse questa motivazione).
Ma come dico sempre, non è tutto oro e quel che luccica, e questo è stato un anno in cui abbiamo lavorato più duro rispetto a tutti gli altri per garantire il proseguimento di questa manifestazione nella nostra città. Abbiamo affrontato situazioni che ci hanno messo a dura prova a livello umano, lavorativo e che a volte stavano quasi per farci gettare la spugna.
Poi abbiamo avuto quei ragazzi che in questi due giorni indossavano la maglia celeste, che ci hanno fatto sentire meno soli, e hanno ancora dimostrato il valore di un gruppo che spinge per un obiettivo comune. Voglio ringraziarli e metterli al primo posto, perchè il motivo per cui non abbiamo ancora accettato offerte esterne è perchè non proveremmo mai la stessa sensazione se dovessimo avere successo da soli fuori dalla nostra città. La felicità è reale solo se condivisa e questa per me è da sempre una regola fondamentale, più importante di qualsiasi altra cosa. Non è un discorso da classico "imprenditore di successo" e lo capisco..e forse non è nemmeno così che voglio essere identificato. E' il discorso di un progetto che non è nato per noi stessi, ma per la soddisfazione che si prova nel rendere felice gli altri! Ho provato sensazioni umane in questi giorni che mi hanno emozionato più di ogni altra cosa al mondo, e questo per me non ha prezzo!
Detto questo, volevo ringraziare il Comune di Gubbio per il supporto, soprattutto da parte dell'assessore Carlotta Colaiacovo che ci è stata vicina e ci ha sostenuto e si è battuta per noi dal primo momento. I nostri sponsor, in particolare i Main Sponsor Colacem e Colabeton che sono con noi dalla prima edizione e tutto il personale che (anche in maniera gratuita) ci ha sostenuto ed aiutato in ogni momento. Devo dire che Gubbio in questo è la migliore realtà che esiste, un cuore e un senso di comunità che è molto raro da trovare altrove.
Grazie alle maglie "fucsia”..ossia la nostra cucina meravigliosa che in maniera volontaria rende perfetta una delle parti più importanti ed apprezzate del festival! Agli elettricisti, ai tecnici, e (non mi voglio scordare nessuno quindi cerco di essere generico) a tutte le persone meravigliose che danno il loro contributo e ci aiutano.
Quest'anno l'obiettivo era chiaro. Non ci interessava solo delle presenze (che sono state come sempre tantissime e da tutta Italia e ringrazio tutti i partecipanti di cuore), ma era tornare all'idea iniziale del nostro progetto. Un progetto che nasce per unire le generazioni, per condividere un esperienza cosi ampia da riuscire a mettere sotto allo stesso palco prima un figlio e poi un genitore.. ma non per “fare da balia” come spesso accade nei concerti, ma per ballare e scatenarsi sotto palco perchè ognuno dentro Wonderlast ha e deve avere un momento che lo rappresenta.
Da Anna e Samurai Jay siamo passati a Marvin e Andrea Prezioso , da Il Pagante e Emis Killa siamo passati a Dino Brown.. SENZA MAI PERDERE LA STESSA ENERGIA e questo vi assicuro che è difficilissimo da trovare a livello nazionale.
Questo è dal giorno 0 il vero spirito di Wonderlast, unire tutti sotto lo stesso tetto.
Grazie ancora a tutti per aver resto questa edizione cosi speciale.
Ogni edizione, il giorno prima del festival mi chiedo "chi me lo fa fare".. Ogni edizione, il giorno dopo la sua fine non vedo l'ora di ricominciare.. e questo grazie a tutti voi!
Vi voglio bene, di cuore".