Entra nella fase concreta “Spazio35-Atelier urbano”, il progetto con cui il Comune di Gubbio intende restituire alla città il Villino Marvardi e il parco circostante, trasformandoli in un luogo dedicato alla creatività, all’innovazione, all’impresa e alla partecipazione delle nuove generazioni.
È stato infatti pubblicato l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di soggetti under 35 interessati alla gestione e alla valorizzazione dello storico immobile di via Sant’Ubaldo.
L’obiettivo dell’Amministrazione è affidare il Villino a una realtà composta prevalentemente da giovani, capace di farne un presidio permanente di attivazione culturale, sociale, creativa e imprenditoriale. Il nuovo spazio dovrà produrre opportunità per il territorio e contribuire alla rivitalizzazione della parte alta del centro storico.

La pubblicazione dell’avviso rappresenta il punto di arrivo di un percorso partecipativo avviato nel mese di marzo. In quella fase il Comune aveva coinvolto cittadini, associazioni e giovani del territorio attraverso un questionario online e una serie di focus group.
Il confronto ha consentito di raccogliere idee, bisogni e proposte sul futuro utilizzo del Villino Marvardi. Le indicazioni emerse sono state utilizzate per definire i contenuti del progetto e gli obiettivi che dovranno essere perseguiti dal futuro gestore.
Il Villino non sarà quindi destinato a una funzione unica e rigidamente predeterminata, ma dovrà diventare uno spazio flessibile, aperto e capace di ospitare attività differenti. La gestione dovrà nascere da una visione elaborata dai giovani e costruita in relazione alle esigenze della comunità.
Potranno partecipare all’avviso organizzazioni profit e non profit, singole o associate, comprese le ditte individuali, purché caratterizzate da una significativa componente giovanile.
Il Comune punta a individuare un soggetto in grado non soltanto di organizzare iniziative, ma anche di costruire un modello gestionale sostenibile e duraturo. Saranno quindi valutate la qualità delle proposte, la capacità organizzativa, il radicamento territoriale e la presenza di reti di collaborazione.
Il progetto è sostenuto da ANCI nell’ambito del Fondo nazionale Politiche giovanili 2023 e mette a disposizione un contributo massimo di 111.600 euro, Iva compresa, destinato alla realizzazione delle attività previste.
Il finanziamento dovrà servire a rendere operativo lo spazio e ad avviare iniziative capaci di proseguire nel tempo, evitando che il Villino diventi soltanto la sede temporanea di eventi occasionali.
L’Amministrazione comunale ha individuato una serie di obiettivi strategici che dovranno guidare le proposte. Al centro vi sono il protagonismo giovanile, la nascita di nuove professionalità, la creazione di opportunità di lavoro e il sostegno all’autoimprenditorialità.
Il Villino Marvardi dovrà inoltre diventare un bene pubblico realmente aperto alla comunità e contribuire alla rigenerazione del centro storico attraverso iniziative legate alla cultura, alla creatività, al turismo sostenibile, all’artigianato, all’enogastronomia, alla formazione e alle filiere locali.
Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di mettere in relazione soggetti diversi. Associazioni, imprese, professionisti, scuole e realtà culturali potranno essere coinvolti in una rete capace di produrre progettualità comuni.
La sfida sarà trasformare un immobile storico in un luogo produttivo nel senso più ampio del termine, capace di generare idee, competenze, relazioni e nuove occasioni economiche.
L’assessore alle Politiche giovanili Carlotta Colaiacovo sottolinea il valore strategico dell’iniziativa.
«Con questo avviso entriamo nella fase più concreta di un progetto nel quale crediamo molto», afferma l’assessore. «Vogliamo mettere a disposizione dei giovani un luogo straordinario, chiedendo loro non semplicemente di gestirlo, ma di immaginarne il futuro e di trasformarlo in uno spazio aperto, vivo e capace di produrre opportunità per tutta la comunità».
Secondo Colaiacovo, il progetto rappresenta «un investimento sulle nuove generazioni, sulle loro idee e sulla loro capacità di essere protagoniste dello sviluppo culturale, sociale ed economico della città».
La scelta di affidare il Villino a una compagine prevalentemente under 35 punta quindi a superare una visione assistenziale delle politiche giovanili. Ai giovani non viene offerto soltanto uno spazio, ma viene chiesto di assumersi la responsabilità di progettarlo e gestirlo.

Per illustrare i contenuti dell’avviso e le modalità di partecipazione, lunedì 3 agosto alle ore 15.30 è previsto un incontro informativo online sulla piattaforma Zoom.
Le domande e la documentazione richiesta dovranno pervenire al Comune di Gubbio entro le ore 12 del 31 agosto 2026.
L’avviso prevede anche un sopralluogo obbligatorio presso il Villino Marvardi. Gli operatori interessati dovranno presentare richiesta entro il 17 agosto 2026, inviando una Pec all’indirizzo comune.gubbio@postacert.umbria.it, per concordare modalità e tempi della visita.
Con “Spazio35-Atelier urbano”, il Villino Marvardi può tornare a essere un luogo vissuto e riconoscibile, affidato all’iniziativa di una generazione chiamata non soltanto a occupare uno spazio, ma a costruirne il futuro.