A Gubbio la politica torna a respirare attraverso le nuove generazioni. Non quella delle contrapposizioni sterili, ma quella fatta di idee, partecipazione e visione concreta della città.
È questo lo spirito che ha animato l’apertura della campagna elettorale del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR), un’iniziativa che riporta al centro il protagonismo giovanile e la formazione civica.
Nel suggestivo scenario del Chiostro di San Domenico, centinaia di studenti hanno assistito alla presentazione dei progetti elaborati dai loro coetanei, in un clima carico di entusiasmo e attenzione. A prendere la parola sono stati i ragazzi e le ragazze delle classi prime della scuola secondaria di primo grado “Mastro Giorgio - Nelli”, protagonisti di un percorso che va ben oltre la semplice attività scolastica.
Il CCRR non nasce come un’iniziativa estemporanea, ma è il risultato di un lavoro articolato promosso dal Comune di Gubbio attraverso l’Ufficio Informagiovani e Politiche giovanili, in collaborazione con la scuola e la Cooperativa Sociale ASAD.

Gli studenti sono stati accompagnati in un percorso di educazione alla cittadinanza che ha coinvolto docenti ed educatori, alternando momenti teorici a laboratori pratici. Questo cammino ha permesso loro di sviluppare non solo competenze progettuali, ma anche una maggiore consapevolezza del contesto urbano e sociale in cui vivono.
Il risultato è rappresentato dai 12 progetti presentati, frutto di mesi di lavoro e di confronto. Idee che nascono dall’osservazione diretta della città e che affrontano temi concreti, dimostrando una sorprendente maturità civica.
Le proposte elaborate dagli studenti si muovono lungo tre direttrici fondamentali: organizzazione della città, sostenibilità ambientale e relazioni con la comunità.
Durante la presentazione, i ragazzi hanno illustrato le loro idee con sicurezza e chiarezza, dimostrando non solo capacità comunicative, ma anche una reale comprensione delle dinamiche urbane. Dalle soluzioni per migliorare gli spazi pubblici fino alle iniziative per rafforzare il senso di comunità, emerge un quadro di attenzione concreta ai bisogni della città.
Non si tratta di esercizi teorici, ma di progetti pensati per essere realizzati, inseriti all’interno di un processo che porterà alla selezione delle proposte più significative.
Il ritorno del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi segna un passaggio importante per Gubbio. Già nei primi anni Duemila, infatti, la città si era distinta a livello nazionale per l’attenzione ai percorsi di partecipazione giovanile, fino a inserire nello Statuto comunale uno specifico articolo che ne riconosce il valore.
Riprendere oggi questo strumento significa rilanciare una tradizione virtuosa, adattandola alle esigenze contemporanee. In un contesto in cui spesso si parla di disaffezione dei giovani verso la politica, iniziative come questa dimostrano che esiste una generazione pronta a mettersi in gioco.
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è l’ampiezza del coinvolgimento. I progetti sono stati presentati anche agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie, che saranno chiamati a partecipare alle votazioni.
Questo passaggio allarga la partecipazione e crea un ponte tra diverse fasce d’età, rafforzando il senso di appartenenza e di responsabilità condivisa. Non si tratta quindi di un’esperienza limitata a un singolo gruppo, ma di un percorso che coinvolge l’intera comunità scolastica.
Le presentazioni proseguiranno nei prossimi giorni, completando una fase fondamentale del percorso e preparando il terreno per il momento elettorale.
Il CCRR rappresenta molto più di un laboratorio politico. È un’esperienza educativa a tutti gli effetti, capace di trasmettere valori fondamentali come il rispetto delle regole, il confronto democratico e la capacità di lavorare in gruppo.
La dirigente scolastica Francesca Pinna ha sottolineato proprio questo aspetto, evidenziando l’impegno e la serietà con cui studenti e docenti hanno affrontato il progetto. Un riconoscimento che conferma la qualità del lavoro svolto e l’importanza di iniziative di questo tipo nel percorso formativo dei giovani.
Anche l’amministrazione comunale ha ribadito il valore dell’iniziativa. L’assessore allo Sport e Politiche giovanili, Carlotta Colaiacovo, ha evidenziato come la partecipazione attiva dei ragazzi rappresenti un segnale forte per la città.
Secondo l’assessore, il CCRR non è un semplice esercizio simbolico, ma una vera esperienza di democrazia, capace di restituire ai giovani uno spazio concreto di espressione e responsabilità. Un passaggio che può contribuire a costruire un rapporto più diretto e autentico tra istituzioni e nuove generazioni.
Il percorso entrerà nel vivo il 22 maggio, quando oltre 1.100 studenti saranno chiamati a votare per scegliere i sei progetti da realizzare e i 24 consiglieri che comporranno il nuovo CCRR. Pochi giorni dopo, il 28 maggio, si terrà la prima seduta con l’elezione del sindaco delle Ragazze e dei Ragazzi.
Ma il valore dell’iniziativa non si esaurisce con il voto. Il vero obiettivo è la realizzazione concreta dei progetti e la continuità dell’esperienza nel tempo. È qui che il CCRR dimostra tutta la sua forza: nella capacità di trasformare le idee in azioni e di rendere i giovani protagonisti attivi della vita della città.

L’esperienza del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi restituisce un’immagine di Gubbio come città capace di investire sulle nuove generazioni. In un momento storico in cui la partecipazione civica è spesso in crisi, questo percorso rappresenta una risposta concreta e positiva.