Sessanta persone unite dalla stessa curiosità e dalla stessa voglia di meravigliarsi.
È questo il bilancio della prima Star Walk organizzata dall’associazione Gubbio Sotto le Stelle, una passeggiata astronomica che ha trasformato il centro storico eugubino in un grande osservatorio a cielo aperto.

L’iniziativa ha accompagnato i partecipanti lungo le vie della città mentre il tramonto lasciava gradualmente spazio alle prime stelle. Un’esperienza che ha saputo coniugare divulgazione scientifica, valorizzazione del territorio e socialità, offrendo a cittadini e visitatori un modo nuovo di vivere Gubbio.
La partenza è avvenuta dal Bistrot Le Logge, che gli organizzatori hanno voluto ringraziare pubblicamente per l’accoglienza e per il gesto di generosità nei confronti dei più piccoli.
“Un ringraziamento speciale va al Bistrot Le Logge che ha voluto omaggiare con i propri prodotti i bambini presenti alla camminata, contribuendo a rendere ancora più piacevole la serata”, spiegano dall’associazione.
La passeggiata non si è limitata a una semplice escursione urbana. Durante il percorso i partecipanti sono stati accompagnati in un viaggio ideale attraverso il cielo notturno.
Si è parlato della Luna, dei pianeti visibili nel periodo, delle principali costellazioni e delle storie che l’umanità racconta da millenni osservando la volta celeste. Un patrimonio di conoscenze che unisce scienza, storia, mitologia e cultura.

L’astronomia, infatti, non è soltanto una disciplina scientifica. È anche una delle più antiche forme di osservazione della realtà e accompagna l’uomo fin dalle origini della civiltà.
Guardare il cielo significa interrogarsi sul proprio posto nell’Universo, comprendere i fenomeni naturali e, allo stesso tempo, riscoprire quel senso di stupore che spesso la vita quotidiana tende a soffocare.
Particolarmente apprezzati sono stati gli interventi dei divulgatori dell’associazione.
Il dottor Stefano Tosti, il professor Cristiano Fidani e l’ingegner Federico Pierini hanno guidato i partecipanti lungo il percorso, illustrando i principali oggetti celesti visibili e rispondendo alle numerose domande del pubblico.
Un approccio semplice ma rigoroso, capace di coinvolgere sia gli adulti sia i bambini.
L’aspetto divulgativo rappresenta infatti uno degli elementi centrali dell’attività di Gubbio Sotto le Stelle, che punta a rendere l’astronomia accessibile a tutti, superando l’idea che si tratti di una materia riservata agli specialisti.
Durante la serata non sono mancati momenti di confronto e curiosità, con i partecipanti che hanno avuto l’opportunità di approfondire temi legati all’osservazione del cielo, all’esplorazione spaziale e alle più recenti scoperte scientifiche.

La Star Walk assume un significato particolare perché arriva proprio nei giorni in cui Gubbio Sotto le Stelle festeggia il suo primo anno di attività.
In dodici mesi l’associazione è riuscita a costruire una presenza sempre più riconoscibile nel panorama culturale cittadino, organizzando incontri, osservazioni astronomiche, conferenze e momenti divulgativi rivolti a pubblici di ogni età.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso ma chiaro: diventare il principale punto di riferimento cittadino per tutto ciò che riguarda l’astronomia e la conoscenza del cielo.
Un progetto che nasce dalla passione di un gruppo di eugubini e che punta a valorizzare un interesse sempre più diffuso verso le scienze astronomiche e l’osservazione dell’Universo.
La riuscita della manifestazione dimostra come esista un forte interesse verso iniziative capaci di coniugare cultura, scienza e territorio.
Gubbio possiede infatti caratteristiche particolarmente favorevoli per attività di osservazione astronomica e divulgazione scientifica. Il suo patrimonio storico, il paesaggio circostante e la presenza di numerose aree panoramiche offrono scenari ideali per iniziative dedicate alla scoperta del cielo.
La Star Walk ha mostrato come sia possibile utilizzare il centro storico non soltanto come luogo di visita turistica, ma anche come spazio di incontro, apprendimento e condivisione.

Il successo della prima edizione lascia già intravedere la possibilità di nuovi appuntamenti.
L’associazione ha infatti inserito la Star Walk all’interno di un più ampio programma di attività pensate per avvicinare sempre più persone all’astronomia e alla conoscenza dell’Universo.
Un percorso che parte dall’osservazione del cielo ma che porta inevitabilmente a riflettere su temi più ampi: la scienza, la conoscenza, il rapporto tra uomo e natura e il valore della curiosità come motore della crescita personale.
“Non abbiamo semplicemente camminato”, spiega Alessandro Luconi presidente dell'Associazione. “Abbiamo alzato lo sguardo insieme, riscoprendo la meraviglia del cielo sopra una delle città più belle d’Italia”.
Ed è forse proprio questa la sintesi migliore della serata: una comunità che, per qualche ora, ha scelto di fermarsi, guardare in alto e lasciarsi sorprendere dall’immensità dell’Universo.