02 Mar, 2026 - 20:45

Gubbio prima in solidarietà: Aelc dona un ecografo da 30mila euro all’ospedale di Branca

Gubbio prima in solidarietà: Aelc dona un ecografo da 30mila euro all’ospedale di Branca

Ancora una volta Gubbio si distingue per generosità e senso di comunità. Questa mattina, 2 marzo, presso l’Auditorium dell’ospedale di Branca, l’Aelc – Associazione eugubina per la lotta contro il cancro – ha donato ai servizi di Senologia ed Endocrinologia del presidio ospedaliero di Gubbio-Gualdo Tadino un ecografo Sonoscape P25 Elite, del valore di 28.350 euro.

Un macchinario moderno che andrà a sostituire una strumentazione ormai obsoleta, rafforzando la qualità diagnostica e ampliando le possibilità operative dei reparti coinvolti. Si tratta dell’ennesimo contributo significativo dell’associazione presieduta da Benvenuto Procacci, da anni punto di riferimento nel sostegno concreto ai servizi sanitari del territorio.

Un impegno che si misura nei numeri

Per comprendere la portata dell’azione dell’Aelc, bastano alcuni dati relativi allo scorso anno. L’associazione ha supportato l’assistenza di 154 pazienti nell’ambito delle Cure Palliative Domiciliari, in collaborazione con l’Asl Umbria 1. Le giornate complessive di assistenza sono state 12.929, con una media di circa 84 giorni per paziente.

Un servizio attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, garantito da un’équipe integrata USL–AELC. Oltre il 90% dei pazienti oncologici terminali assistiti ha potuto concludere il proprio percorso al domicilio, riducendo significativamente i ricoveri ospedalieri.

A questo si aggiunge il trasporto continuativo dei pazienti oncologici verso i servizi di radioterapia e Day Hospital, gestione che da quest’anno è affidata direttamente all’associazione. Non meno importanti le donazioni al Day Hospital oncologico, tra cui un sistema Paxman per la prevenzione dell’alopecia da chemioterapia e tre poltrone elettromedicali.

Un impegno strutturale che non si limita alle emergenze, ma costruisce nel tempo una rete di sostegno stabile e organizzata.

La cerimonia di consegna

Alla cerimonia erano presenti Emanuele Ciotti, direttore generale Usl Umbria 1, Teresa Tedesco, direttrice sanitaria dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, Benvenuto Procacci, presidente Aelc, il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci e l’assessore del Comune di Gualdo Tadino Giorgio Locchi.

Tra i partecipanti anche Paola Tomassoli, direttrice del distretto Alto Chiascio, Giuseppina Zangarelli, responsabile del reparto di Senologia, Cecilia Marino, responsabile di Diabetologia ed Endocrinologia, Enzo Passeri per l’Endocrinochirurgia, oltre ai sindaci di Sigillo e Costacciaro, Giampiero Fugnanesi e Andrea Capponi.

Le parole dei protagonisti

La direttrice sanitaria Teresa Tedesco ha sottolineato l’importanza clinica della nuova strumentazione: «L’ecografo che ci è stato donato è utilizzabile anche in ambito endocrinologico, in particolare per ecografie ed agoaspirati della tiroide in collaborazione con il servizio di endocrinochirurgia per la presa in carico dei pazienti con noduli e tumori che necessitano di interventi chirurgici. La strumentazione, ubicata presso il servizio di Senologia, sarà a disposizione anche per ulteriori ambiti clinici correlati».

Un ringraziamento sentito è stato rivolto all’associazione: «Ringrazio l’Aelc per questa ennesima donazione, simbolo del sostegno che la comunità dà al nostro ospedale».

Benvenuto Procacci ha evidenziato il valore della collaborazione: «Quando c’è fattiva collaborazione tra associazioni ed ente pubblico si riescono a raggiungere questi risultati nell’interesse dei malati, che è il primo obiettivo dell’associazione. Un grazie va a tutti coloro che si sono adoperati con eventi e donazioni per la raccolta fondi».

Emanuele Ciotti ha posto l’accento sull’uso efficiente delle risorse: «Riteniamo fondamentale la condivisione degli strumenti, perché è sempre più importante avere un uso efficiente delle nostre risorse. Stiamo portando avanti un progetto di verifica sull’utilizzo degli ecografi aziendali, anche in vista di una possibile condivisione tra strutture. Desidero esprimere la più sincera gratitudine ad Aelc per questo gesto di grande valore, che rafforza concretamente la qualità delle prestazioni offerte ai cittadini».

Una comunità che sostiene il proprio ospedale

L’acquisto dell’ecografo è stato reso possibile grazie all’impegno dell’Aelc, sostenuta dal Comune di Gubbio e da numerosi cittadini che hanno contribuito alla raccolta fondi. Ancora una volta emerge il forte legame tra la comunità e il proprio presidio sanitario.

La donazione non rappresenta soltanto un investimento tecnologico, ma il segno tangibile di una solidarietà diffusa che da anni caratterizza il territorio eugubino.

In un tempo in cui le risorse sanitarie sono spesso al centro del dibattito pubblico, Gubbio conferma la propria capacità di mobilitarsi concretamente a favore dei malati, trasformando la generosità in strumenti, servizi e cure.

Un gesto che rafforza l’ospedale di Branca e che testimonia, ancora una volta, come la solidarietà possa tradursi in qualità delle prestazioni e in sostegno reale ai pazienti.

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Mario Farneti
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