14 Feb, 2026 - 21:30

Gubbio, lite vicino al centro e telecamera trovata a terra: intervento dei Carabinieri e del 118, indagini in corso

Gubbio, lite vicino al centro e telecamera trovata a terra: intervento dei Carabinieri e del 118, indagini in corso

Mattinata intensa per le forze dell’ordine a Gubbio nella giornata di giovedì 12 febbraio, segnata da due distinti episodi che hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri e, in un caso, anche del 118. Il primo riguarda una lite animata tra un uomo di circa 40 anni e una donna di circa 30 anni, avvenuta nei pressi di un pubblico esercizio situato appena fuori dal centro storico, lungo una delle vie principali e più transitate della città.

La segnalazione è arrivata nella tarda mattinata e ha fatto scattare immediatamente l’intervento delle pattuglie. La presenza dei sanitari del 118 indica che, oltre agli aspetti di ordine pubblico, è stata ritenuta necessaria anche una valutazione sanitaria delle persone coinvolte, a conferma della concitazione del confronto e della necessità di verificare eventuali conseguenze fisiche.

Una lite che richiama l’attenzione sulla sicurezza urbana

Secondo le prime informazioni, la discussione tra i due sarebbe stata particolarmente accesa, tanto da attirare l’attenzione di passanti e operatori della zona. In contesti urbani caratterizzati da un forte flusso di persone e veicoli, episodi di questo tipo assumono una rilevanza immediata anche sul piano della sicurezza pubblica, perché possono generare situazioni di pericolo per chi si trova nelle vicinanze.

L’area interessata è infatti una delle arterie più frequentate della città, sia per la presenza di attività commerciali sia per il collegamento diretto con il centro storico. Proprio per questo, l’intervento rapido delle forze dell’ordine ha avuto anche la funzione di ripristinare la normalità e di evitare che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Il ruolo dei Carabinieri e del 118

Sul posto sono giunti i Carabinieri di Gubbio, che hanno provveduto a separare le persone coinvolte e a ricostruire una prima dinamica dei fatti, raccogliendo le informazioni utili e ascoltando i protagonisti e gli eventuali testimoni. Parallelamente, il personale del 118 ha svolto le verifiche sanitarie necessarie, un passaggio fondamentale ogni volta che una lite assume toni particolarmente concitati e potrebbe aver causato lesioni o malori.

Al momento, non sono stati resi noti dettagli ufficiali sulle condizioni delle persone coinvolte, né sull’eventuale necessità di ulteriori accertamenti medici. È però certo che l’episodio è stato formalmente segnalato e inserito nel quadro delle attività investigative avviate dai militari.

Accertamenti in corso per chiarire la dinamica

Sull’accaduto sono in corso accertamenti e indagini da parte dei Carabinieri, con l’obiettivo di ricostruire nel dettaglio quanto successo e di verificare se vi siano state responsabilità penali o amministrative. In casi come questo, le verifiche si concentrano su più aspetti: le cause che hanno portato alla lite, il comportamento delle persone coinvolte, l’eventuale presenza di testimoni e l’esistenza di precedenti situazioni di conflitto tra i protagonisti.

La fase di accertamento è particolarmente delicata, perché consente di stabilire se l’episodio debba essere inquadrato come una semplice discussione degenerata oppure come un fatto con rilievi giuridici più significativi. In ogni caso, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione potesse assumere contorni più gravi.

Il secondo episodio: una telecamera trovata a terra

Sempre nella mattinata di giovedì 12 febbraio, i Carabinieri hanno dovuto occuparsi anche di un secondo fatto, avvenuto in un’altra zona della città. In una piccola area verde incolta lungo via Cristoforo Colombo, traversa che collega via Verdi con via Benedetto Croce nella zona conosciuta come area Aldo Moro, è stata rinvenuta una telecamera gettata a terra.

Il ritrovamento ha immediatamente fatto scattare le verifiche del caso, perché un oggetto di questo tipo può essere collegato a diverse ipotesi: dalla semplice dismissione o perdita accidentale fino a un possibile atto vandalico o a un episodio connesso a un furto o a una rimozione non autorizzata.

Le verifiche sull’origine e sulla provenienza della telecamera

Anche in questo caso, i Carabinieri hanno avviato le procedure di accertamento per stabilire a chi appartenesse la telecamera e per quale motivo si trovasse in quella posizione. Le verifiche si concentrano sull’eventuale provenienza da un’abitazione privata, da un’attività commerciale o da un impianto di videosorveglianza pubblico o condominiale.

Comprendere l’origine dell’oggetto è un passaggio fondamentale per chiarire se ci si trovi di fronte a un episodio di abbandono, a un atto di danneggiamento o a un fatto collegato a un altro tipo di reato. In base all’esito degli accertamenti, potranno essere valutate eventuali responsabilità o segnalazioni specifiche.

Due episodi distinti, un’unica giornata di interventi

I due fatti, pur non essendo al momento collegati tra loro, hanno segnato la stessa giornata e hanno richiesto un impegno operativo significativo da parte dei Carabinieri di Gubbio. Da un lato, la gestione di una lite in una zona centrale e trafficata, dall’altro il controllo e la verifica di un oggetto potenzialmente sensibile come una telecamera ritrovata in un’area verde.

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Mario Farneti
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