"Buongiorno a tutti, ben trovati! La Città di Gubbio è lieta di ospitare questa conferenza stampa, volta a promuovere l’importante potenziamento dei servizi di mobilità regionale.”
Così Vittorio Fiorucci, sindaco di Gubbio, ha aperto la conferenza stampa che si è svolta ieri mattina a Palazzo Pretorio, alla presenza dei vertici regionali, dei rappresentanti di Busitalia e Trenitalia, del vicesindaco con delega alla Mobilità Francesco Gagliardi e di oltre 70 operatori internazionali del turismo.
L’occasione è stata la presentazione ufficiale del nuovo servizio “Gubbio Link”, il sistema integrato treno-bus che collegherà Gubbio alle principali stazioni ferroviarie umbre, favorendo l’accessibilità del territorio in vista dei grandi eventi religiosi e culturali previsti nel 2025 e 2026.
Nel suo intervento, il sindaco Fiorucci ha voluto sottolineare il valore non solo pratico, ma anche simbolico e strategico del progetto.
“Questo traguardo è il frutto di una sinergia istituzionale forte e costante, che ha prodotto un risultato strategico per il nostro territorio”, ha detto il primo cittadino. “Un territorio che per troppo tempo ha pagato condizioni di isolamento viario e carenza di collegamenti pubblici moderni. L’area nord-est dell’Umbria ha vissuto per anni una marginalità infrastrutturale che ha inciso sullo sviluppo economico, sull’inclusione sociale e sui diritti di cittadinanza.”
Il Gubbio Link, ha aggiunto, rappresenta molto più di un miglioramento logistico “È una risposta concreta e attesa, che restituisce a Gubbio connessioni, opportunità e centralità.”
Il nuovo servizio Gubbio Link, attivo dal 26 luglio, prevede:
60 corse settimanali tra treno e bus (34 nei giorni feriali, 26 nei festivi);
Incremento della linea Perugia–Gubbio (E001): 20 corse feriali (di cui 12 Gubbio Link) e 16 festive;
Potenziamento della linea Fossato di Vico–Gubbio (E052): 22 corse feriali e 12 festive;
Nuove tratte da Città di Castello e Umbertide: 4 coppie di corse giornaliere;
Nuovo collegamento diretto Assisi–Gubbio: 2 coppie di corse al giorno.
I biglietti saranno acquistabili direttamente dal sito di Trenitalia, con tariffe fisse: 5,50 euro da Perugia e 3,60 euro da Fossato di Vico.
“Queste soluzioni di mobilità non servono solo a rendere più sostenibili i nostri spostamenti e ad attrarre un turismo di qualità”, ha dichiarato ancora Fiorucci, “ma hanno una valenza sociale fortissima: riconnettere Gubbio e l’Umbria interna ai poli regionali e nazionali significa garantire pari opportunità di accesso ai servizi, alla cultura, al lavoro, alla spiritualità e alla vita comunitaria.”
E rivolgendosi direttamente ai tour operator presenti: “Investite su Gubbio, sulla sua storia, sulle sue tradizioni, sul ricco calendario di eventi. Con il Gubbio Link vi sarà più facile offrire ai vostri clienti esperienze autentiche e accessibili.”
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha evidenziato il quadro complessivo in cui il progetto si inserisce: “Grazie ai fondi per il Giubileo, stiamo investendo su una rete di trasporto pubblico moderna, intermodale e capillare, che colleghi 15 centri umbri. È un impegno per i cittadini e per quei turisti che io definisco ‘cittadini temporanei’, a cui vogliamo garantire la possibilità di vivere pienamente la nostra terra.”
Proietti ha ricordato anche i grandi appuntamenti all’orizzonte:
la canonizzazione di Carlo Acutis
l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco nel 2026.
Il presidente di Busitalia, Flavio Nogara, ha parlato di “mobilità sostenibile al servizio del turismo e del territorio”, sottolineando come il progetto si inserisca in un percorso di investimento sulla rete extraurbana e sui collegamenti tra aree interne e principali hub ferroviari.
L’amministratore delegato Serafino Lo Piano ha aggiunto: “I dati ci danno ragione: dove sono stati attivati servizi integrati, come nel caso del Todi Link, abbiamo già registrato una crescita degli utenti. È la conferma che la strada della modernità passa per l’accessibilità sostenibile.”
Anche Amelia Italiano, direttore regionale Trenitalia, ha confermato che il Gubbio Link è parte di un programma più ampio: “Dopo il Montefalco–Bevagna Link, tocca a Gubbio e a Norcia–Cascia. Entro settembre ci saranno ulteriori attivazioni, tutte pensate in vista dell’ottavo centenario francescano.”
A chiudere la conferenza, il vicesindaco Francesco Gagliardi, delegato alla Mobilità, ha sottolineato: “Gubbio Link sarà uno strumento prezioso per gestire al meglio i nuovi flussi turistici. Lavoreremo affinché questi servizi dialoghino con la mobilità cittadina e con i nostri operatori dell’accoglienza, per un sistema integrato e funzionale.”
Con oltre 2,8 milioni di arrivi e oltre 7 milioni di presenze registrate in Umbria nel 2024, la regione conferma la sua vocazione turistica in forte espansione. Gubbio, che rappresenta già il 5,1% degli arrivi regionali, vuole ora rafforzare la propria centralità, scommettendo su un sistema di trasporto moderno, accessibile, digitale e sostenibile.
Il Gubbio Link è, dunque, più di un servizio: è un progetto di territorio, una visione a lungo termine, una rete che connette comunità, cultura e futuro.
“Nel 2026 saremo pronti per accogliere il mondo”, ha concluso il sindaco Fiorucci, “ma vogliamo che questa rete resti e cresca, diventando la dorsale di una nuova mobilità umbra, finalmente integrata e capace di fare la differenza.”