17 Jun, 2026 - 13:00

Gubbio investe sulla mobilità sostenibile: in arrivo portabici e stazione di ricarica solare grazie al progetto europeo CITYMOVE

Gubbio investe sulla mobilità sostenibile: in arrivo portabici e stazione di ricarica solare grazie al progetto europeo CITYMOVE

Undici nuove rastrelliere per biciclette distribuite tra il centro storico e le frazioni, una moderna pensilina con ricarica alimentata da energia solare per biciclette elettriche e una rete internazionale di collaborazione che coinvolge otto Paesi dell'area adriatico-ionica.

Sono questi alcuni dei risultati più tangibili del progetto europeo CITYMOVE, al quale il Comune di Gubbio partecipa dal 2024 con l'obiettivo di sviluppare forme di mobilità sempre più sostenibili, efficienti e integrate con il territorio.

Il tema è stato al centro del quarto meeting internazionale del progetto, ospitato nei giorni scorsi sull'isola di Creta, in Grecia. Per l'Amministrazione comunale ha partecipato l'assessore Micaela Parlagreco, delegata a seguire i lavori in sostituzione dell'assessore Carlotta Colaiacovo, impossibilitata a prendere parte all'incontro per concomitanti impegni istituzionali.

L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra amministrazioni locali e organismi pubblici provenienti da diversi Paesi europei, tutti impegnati nella ricerca di soluzioni innovative per migliorare la mobilità urbana e ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti quotidiani.

Le prime opere concrete per il territorio

Se spesso i progetti europei vengono percepiti come iniziative lontane dalla vita quotidiana dei cittadini, nel caso di CITYMOVE i primi effetti concreti sono già visibili.

Grazie ai finanziamenti e alle attività previste dal programma saranno infatti installate undici rastrelliere portabiciclette in punti strategici del territorio comunale. Le nuove strutture interesseranno non soltanto il centro storico ma anche diverse frazioni, con l'obiettivo di incentivare l'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all'automobile.

A queste si aggiungerà una pensilina dotata di stazione di ricarica per sei biciclette elettriche, alimentata da pannelli fotovoltaici e destinata all'area di sosta camper.

Si tratta di un intervento che unisce sostenibilità ambientale e servizi turistici, favorendo una modalità di visita della città più rispettosa dell'ambiente e maggiormente in sintonia con le nuove esigenze del turismo lento.

Mobilità dolce e valorizzazione del territorio

Dietro questi interventi non c'è soltanto una scelta infrastrutturale.

La filosofia che anima il progetto CITYMOVE punta infatti a promuovere una diversa cultura della mobilità, capace di integrare qualità della vita, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio urbano.

In una città come Gubbio, caratterizzata da un centro storico medievale di straordinario pregio e da un territorio vasto che comprende numerose frazioni, la promozione della mobilità dolce assume un significato particolare.

La bicicletta non viene vista soltanto come mezzo di svago o attività sportiva, ma come strumento utile per favorire spostamenti sostenibili e migliorare l'accessibilità complessiva del territorio.

Il confronto internazionale a Creta

Il meeting ospitato a Creta ha consentito ai partner di verificare lo stato di avanzamento delle attività e condividere esperienze maturate nei rispettivi territori.

Sono state presentate numerose soluzioni innovative già adottate nelle città coinvolte nel progetto: parcheggi intelligenti, stazioni di ricarica per biciclette elettriche, fermate del trasporto pubblico alimentate da energia solare e sistemi digitali per la gestione dei percorsi urbani.

Un confronto che permette ai partecipanti di apprendere dalle migliori esperienze europee e di adattarle alle specificità locali.

Per Gubbio si tratta della prosecuzione di un percorso iniziato nell'ottobre 2024, quando la città ospitò a Palazzo Pretorio il meeting inaugurale del progetto, accogliendo le delegazioni provenienti dagli altri Paesi partner.

Un'app per ciclisti e pedoni

Tra le iniziative più interessanti emerse durante l'incontro internazionale figura la realizzazione di una nuova applicazione mobile transnazionale dedicata a ciclisti e pedoni.

L'applicazione consentirà di consultare percorsi, itinerari e punti di interesse presenti nei territori aderenti al progetto, offrendo informazioni utili sia ai residenti sia ai visitatori.

L'obiettivo è creare una rete digitale condivisa che favorisca la mobilità sostenibile e valorizzi al tempo stesso le peculiarità ambientali, culturali e paesaggistiche delle diverse aree coinvolte.

Parlagreco: “Un'opportunità concreta per Gubbio”

L'assessore Micaela Parlagreco ha sottolineato il valore strategico della partecipazione al progetto europeo.

«La partecipazione a CITYMOVE rappresenta per Gubbio un'opportunità concreta perché ci consente di confrontarci con altre realtà europee, acquisire buone pratiche e soprattutto portare sul territorio strumenti utili per cittadini e visitatori», ha dichiarato.

Parole che evidenziano come la mobilità sostenibile non debba essere considerata una semplice questione tecnica.

«La mobilità sostenibile non è uno slogan, ma un tema che riguarda la qualità della vita, l'ambiente, il turismo e la capacità di rendere la nostra città sempre più accessibile e moderna», ha aggiunto l'assessore.

Un progetto che guarda al 2027

Coordinato dal Comune montenegrino di Bar, CITYMOVE coinvolge partner provenienti da Italia, Grecia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Macedonia del Nord.

Avviato ufficialmente nel settembre 2024, il progetto proseguirà fino al 2027 con ulteriori attività dedicate alla promozione della bicicletta, alla sensibilizzazione dei cittadini e allo sviluppo di nuove infrastrutture sostenibili.

Nei prossimi mesi il Comune di Gubbio sarà inoltre chiamato a organizzare iniziative pubbliche rivolte alla cittadinanza, tra cui una giornata dedicata alla mobilità urbana sostenibile e una serie di appuntamenti collegati alla Settimana Europea della Mobilità.

Scuole, associazioni e cittadini saranno coinvolti in un percorso che punta a costruire una città più moderna, più accessibile e più attenta all'ambiente.

Una sfida che parte da semplici rastrelliere e stazioni di ricarica, ma che guarda a un cambiamento culturale molto più ampio, destinato a influenzare il modo stesso di vivere e attraversare Gubbio nei prossimi anni.

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Mario Farneti
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