06 Apr, 2026 - 18:00

Gubbio, infermeria affollata: ecco tutti gli indisponibili e i tempi di recupero

Gubbio, infermeria affollata: ecco tutti gli indisponibili e i tempi di recupero

In casa Gubbio c’è una costante che ha segnato profondamente l’intera stagione: gli infortuni. La squadra guidata da mister Di Carlo è stata falcidiata da problemi fisici di ogni tipo, con una netta prevalenza di stop muscolari che hanno inciso sulla continuità di rendimento. Una situazione che ha inevitabilmente condizionato il percorso degli eugubini, soprattutto nelle ultime settimane, dove i risultati hanno rallentato la corsa verso le posizioni più nobili della classifica.

Nelle ultime quattro gare è arrivato un solo punto, frutto del pareggio contro la Juventus Next Gen, mentre le sconfitte contro Ascoli, Ravenna e Livorno hanno evidenziato un momento complicato. Tuttavia, ridurre tutto agli indisponibili sarebbe riduttivo. Il Gubbio ha mostrato prestazioni non troppo distanti da quelle che in passato avevano portato risultati positivi, ma è mancata quella capacità di essere cinici sotto porta e solidi in difesa nei momenti chiave.

Gubbio, tra limiti strutturali e obiettivo playoff ancora alla portata

Il vero nodo, al di là delle assenze, resta la mancanza di un gioco capace di andare oltre i singoli episodi. Quando il Gubbio è riuscito a concretizzare le occasioni e a mantenere equilibrio difensivo, sono arrivati i tre punti. Quando invece è venuta meno questa doppia fase, la squadra ha pagato dazio.

Nonostante tutto, la corsa verso il sesto o settimo posto è tutt’altro che chiusa. A tre giornate dalla fine della regular season, gli eugubini occupano il nono posto con 43 punti, ma il margine dalle posizioni che contano è minimo. Il prossimo turno rappresenta uno snodo decisivo: al Barbetti arriva la Pianese, attualmente settima con 45 punti, gli stessi della Juventus Next Gen.

Una vittoria permetterebbe al Gubbio non solo di agganciare ma anche di superare i toscani, rilanciando con forza le ambizioni playoff. Il contesto è reso ancora più incerto dal recupero tra Ternana e Juventus Next Gen, che potrebbe ridisegnare ulteriormente la classifica. In questo scenario, ogni punto pesa come un macigno.

Chiudere al sesto o settimo posto cambierebbe radicalmente le prospettive. Il regolamento dei playoff prevede infatti che le squadre meglio piazzate possano disputare il primo turno in casa, con il vantaggio di avere due risultati su tre a disposizione. Un fattore tutt’altro che secondario, soprattutto in una competizione breve e ad alta tensione come quella degli spareggi promozione.

Infermeria piena: il punto sugli infortunati e i possibili rientri

Se il campo racconta di una squadra ancora in corsa, l’infermeria continua a essere il vero tallone d’Achille del Gubbio. Non è un periodo felice sotto l’aspetto degli infortunati, e la lista degli indisponibili è lunga e in costante aggiornamento. Nell’ultima uscita si sono aggiunti Minta e Varone, andando a incrementare un elenco già corposo che comprende Saber, Di Massimo, Baroncelli, Ghirardello e Murru.

Una situazione che non può essere considerata casuale. La frequenza degli infortuni, soprattutto muscolari, impone una riflessione profonda da parte della società. Dalle strutture a disposizione alla preparazione atletica, passando per lo staff medico: sono diversi gli aspetti su cui sarà necessario interrogarsi al termine della stagione.

In vista della sfida contro la Pianese, però, arrivano anche segnali incoraggianti. Mister Di Carlo dovrebbe ritrovare Murru, assente contro il Livorno per influenza, così come Baroncelli e Ghirardello, entrambi sulla via del recupero dopo problemi fisici recenti. Rientri importanti che potrebbero restituire equilibrio alla squadra, soprattutto in fase difensiva.

Più difficile la situazione di Di Massimo, ancora alle prese con un infortunio alla caviglia. Il suo rientro potrebbe slittare all’ultima giornata di campionato o, più realisticamente, all’inizio dei playoff. Per quanto riguarda Saber, alle prese con un problema ai reni, filtra un cauto ottimismo: le sue quotazioni sono in crescita, ma la situazione resta da monitorare giorno dopo giorno.

Decisamente più difficile, invece, il recupero in tempi brevi di Minta e Varone, che difficilmente saranno a disposizione per la sfida contro la Pianese. Capitolo portieri: Krapikas potrebbe tornare titolare, offrendo una soluzione di maggiore esperienza tra i pali in una gara così delicata.

La speranza, in casa Gubbio, è che almeno per questa settimana l’emergenza non si aggravi ulteriormente. Evitare nuovi stop sarebbe già una piccola vittoria in un momento così complicato. Perché se è vero che gli infortuni non possono essere un alibi, è altrettanto evidente che una rosa al completo avrebbe potuto garantire maggiore continuità di rendimento.

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Lorenzo Farneti
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