Gubbio si prepara per il prossimo 5 marzo, quando la città celebrerà l’834° anniversario della Canonizzazione di Sant’Ubaldo, avvenuta nel 1192 sotto il pontificato di Celestino III. Per l’occasione, la Famiglia dei Santubaldari, in stretta collaborazione con la Diocesi eugubina, ha definito un ricco calendario di appuntamenti religiosi e civili che accompagneranno i fedeli verso il cuore delle celebrazioni.
Le celebrazioni prenderanno il via domenica 1° marzo con il suggestivo pellegrinaggio che partirà alle ore 9:00 dalla Cattedrale verso la Basilica di Sant’Ubaldo. Qui, alle 11, il Vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini presiederà la Santa Messa, un momento solenne che culminerà con l’investitura ufficiale di Gabriele Fofi, Capodieci del Cero di Sant’Ubaldo per il prossimo 15 maggio. La mattinata si concluderà in convivialità con il tradizionale "Pranzo dei Santubaldari" presso gli Arconi di Palazzo dei Consoli.
Mercoledì 4 marzo l’attenzione si sposterà sull’approfondimento storico: il Refettorio della Basilica ospiterà la conferenza "La concessione delle reliquie di contatto di Sant’Ubaldo nel XVIII secolo", curata dal Centro Studi Ubaldiani. Il 5 marzo, giorno esatto della ricorrenza liturgica, la comunità si ritroverà per la processione pomeridiana dalla Cattedrale, seguita dalla solenne celebrazione eucaristica in Basilica alle ore 19. Il gran finale è previsto per venerdì 6 marzo presso il Teatro Comunale “Luca Ronconi”. Alle 21 andrà in scena la XVII edizione del Concerto della Canonizzazione, che quest'anno proporrà una versione pocket opera de "La Traviata" di Giuseppe Verdi. Prima della musica, spazio alle eccellenze ubaldiane: verrà consegnato il premio "Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde" al ricercatore Paolo Salciarini, per il suo instancabile impegno nello studio della figura del Patrono.
Come ogni anno la Famiglia dei Santubaldari organizza eventi celebrativi dell’anniversario della Canonizzazione in sinergia con la Chiesa Eugubina.
DOMENICA 1 MARZO
Ore 9,00: con partenza dalla Cattedrale Pellegrinaggio alla Basilica di Sant’Ubaldo; tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, insieme alle autorità religiose, civili, militari e ceraiole.
Ore 11,00: S.E. il Vescovo, Mons. Luciano Paolucci Bedini, presso la Basilica di Sant’Ubaldo, celebrerà la Santa Messa per l’investitura del Capodieci del Cero di Sant’Ubaldo.
Al termine della celebrazione liturgica, come è tradizione, seguirà la cerimonia di formale investitura del Capodieci per l’alzata del Cero di Sant’Ubaldo del prossimo 15 maggio, Gabriele Fofi, coordinata dal Presidente della Famiglia dei Santubaldari Ubaldo Minelli.
A Gabriele Fofi, il 1° Capitano Daniele Pencedano e il 2° Capitano Stefano Pauselli, congiuntamente al Capodieci dell’anno 2025 Giuseppe Piccioloni, consegneranno lo stemma di Capodieci per l’anno 2026, con l’augurio “… di poter onorare degnamente il Nostro Santo Patrono Ubaldo”.
Ore 13,00: appuntamento generale presso le sale degli Arconi del Palazzo dei Consoli di Via Baldassini per il tradizionale “Pranzo dei Santubaldari”, con la partecipazione del Sindaco Vittorio Fiorucci, di S.E. il Vescovo, delle autorità civili, religiose (Rettori della Basilica, cappellano), militari, dei rappresentanti delle Associazioni depositarie della plurisecolare Festa dei Ceri, dei protagonisti delle Feste del 15 e 24 maggio p.v. e 2 giugno p.v..
MERCOLEDI’ 4 MARZO
Ore 17,45: presso il Refettorio della Basilica di Sant’Ubaldo conferenza “La concessione delle reliquie di contatto di Sant’Ubaldo nel XVIII secolo”. A cura del Centro Studi Ubaldiani.
GIOVEDI’ 5 MARZO
MEMORIA LITURGICA DELLA CANONIZZAZIONE DI SANT’UBALDO
Ore 18,00: con partenza dalla Cattedrale Processione alla Basilica di Sant’Ubaldo.
Ore 19,00: Santa Messa presieduta da S.E. il Vescovo, Mons. Luciano Paolucci Bedini.
VENERDI’ 6 MARZO
Ore 21,00: CONCERTO DELLA CANONIZZAZIONE.
La Famiglia dei Santubaldari, con il patrocinio della Chiesa Eugubina e del Comune di Gubbio, ripropone, nell’ambito delle solenni celebrazioni dell’834° anniversario della Canonizzazione, il tradizionale evento musicale di particolare spessore culturale, il Concerto della Canonizzazione, quest’anno giunto alla XVIIͣ edizione, presso il teatro comunale “Luca Ronconi”, con la rappresentazione in formato pocket opera di “La Traviata” di Giuseppe Verdi.
Protagonisti- Violetta: Zhuzhen Feng, soprano
Alfredo Germont: Haohui Ma, tenore
Giorgio Germont: Eugenio Leggiadri, baritono
Regia: Antonio Petris
Aiuto regia: Martina Gentile
Testi: Aldo Sartori
Banda Comunale di Gubbio – Direttore M° Andrea Angeloni
Coro Santa Cecilia di Fossato di Vico – Maestra del coro Paola Paolucci
Coro Centro Sociale San Pietro – Maestra del coro Sara Jane Ceccarelli
Scene a cura del: Teatro della Fama e Semon ‘Teatro.
Voce recitante: Angelo Mischianti
Ingresso libero, a prenotazione, presso lo I.A.T., Servizio Turistico Associato, Via della Repubblica (tel. 075-9220693).
Ore 21,00: CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO “CIVIS, PATER AC PONTIFEX UBALDE”.
Nell’occasione, come nelle precedenti edizioni, prima dell’inizio del concerto, la Famiglia dei Santubaldari procederà alla consegna del premio “Civis, Pater, ac Pontifex Ubalde”, speciale riconoscimento ad un personaggio, storico, scrittore, ricercatore, che si è particolarmente contraddistinto per studi su Sant’Ubaldo, Cittadino, Vescovo e Patrono di Gubbio. La ragione del premio va ricercata proprio negli scopi, nelle finalità istituzionali dell’attività della Famiglia dei Santubaldari.
Uno degli scopi fondamentali dello statuto del Sodalizio, di fatto operativo sin dai primi anni ’60, lo scopo primario e più importante, è infatti la salvaguardia, l’attuazione e la corretta trasmissione alle giovani generazioni dei valori e dei principi ubaldiani, o, in altri termini, dell’insegnamento di Sant’Ubaldo. Quest’anno il premio, a furor di Popolo Santubaldaro, sarà assegnato allo studioso e ricercatore eugubino Paolo Salciarini.
Grande fermento in seno alla Famiglia dei Santubaldari per i preparativi relativi al pellegrinaggio, al concerto, alla cerimonia di investitura del capodieci e al successivo momento conviviale, per il quale si prevede numerosa partecipazione di Ceraioli.