25 Jan, 2026 - 10:47

Gubbio-Forlì, le probabili formazioni: spazio a Di Massimo dietro le due punte?

Gubbio-Forlì, le probabili formazioni: spazio a Di Massimo dietro le due punte?

È una domenica che pesa, e non poco, quella che attende il Gubbio. Al “Barbetti” arriva il Forlì per una sfida che va oltre il semplice calendario: è la partita della conferma, della continuità, della maturità. Dopo quasi tre mesi di digiuno, gli eugubini hanno ritrovato il sorriso nel modo più dolce possibile, espugnando il “Renato Curi” di Perugia e centrando una prima storica vittoria in casa dei rivali. Un successo che ha restituito fiducia, autostima e consapevolezza, ma che ora chiede un seguito immediato.

La classifica, del resto, non fa sconti. Il Gubbio è a quota 23 punti, appena due lunghezze sopra il Bra, quartultimo e ultima squadra attualmente destinata ai playout, che ieri ha pareggiato contro la Torres. Tradotto: abbassare la guardia è vietato. Battere il Forlì significherebbe allontanare le sabbie mobili, superare proprio i romagnoli - oggi dodicesimi a 25 - e guardare con maggiore ambizione verso la zona playoff, che non è poi così lontana come potrebbe sembrare. Ma soprattutto significherebbe tornare a vincere in casa, cosa che manca da un girone intero, dalla gara contro il Bra: un’astinenza che pesa come un macigno sul morale dei tifosi.

La spinta del derby e l’obbligo di continuità

La vittoria di Perugia ha avuto un valore che va oltre i tre punti. Il cambio di passo nel secondo tempo del derby, grazie agli ingressi e alla sistemazione tattica più offensiva, ha mostrato un Gubbio più coraggioso, più verticale e finalmente concreto negli ultimi metri.

Contro il Forlì, però, servirà una partita diversa. I romagnoli arrivano da un periodo complicato, con risultati altalenanti e diverse assenze pesanti, ma restano una squadra organizzata, capace di colpire in transizione e di rendersi pericolosa se trova campo. È proprio questo il rischio maggiore: pensare che l’entusiasmo basti. Il Gubbio dovrà invece ripartire dalla solidità, dalla compattezza tra i reparti e da quella fame che al “Curi” ha fatto la differenza.

Probabili formazioni: conferme e scelte obbligate

Mister Di Carlo sembra orientato a dare continuità tattica e mentale alla squadra vista a Perugia, confermando il 4-3-1-2 che ha garantito maggiore equilibrio e presenza offensiva. Tra i pali non si discute Krapikas, reduce da prestazioni di alto livello che ne hanno fatto uno dei protagonisti del derby. Davanti a lui difesa a quattro con Zallu a destra, la coppia centrale composta da capitan Signorini e Bruscagin, chiamati a guidare il reparto con esperienza, e Murru sulla corsia mancina, pronto a spingere con continuità. L’assenza di Di Bitonto, fermato dalla squalifica, obbliga a scelte quasi automatiche ma non riduce l’affidabilità del pacchetto arretrato.

A centrocampo cambiano alcuni interpreti ma non i principi. Rosaia agirà da playmaker al posto di Carraro, alle prese con un problema muscolare, con il compito di dare ordine e ritmo alla manovra. Ai suoi lati Costa, più equilibratore e attento alla fase di copertura, e Saber, che rientra nel suo ruolo naturale di mezzala destra, garantendo dinamismo e inserimenti. Sulla trequarti, alle spalle delle punte, la qualità e l’estro di Alessio Di Massimo, chiamato a legare i reparti e a inventare la giocata decisiva.

In attacco la coppia sarà formata da La Mantia e Tommasini: fisicità, profondità e capacità di attaccare l’area, un mix che può mettere in grande difficoltà una difesa del Forlì rimaneggiata.

Sul fronte romagnolo, Miramari non si discosterà dal suo 4-3-3. In porta spazio a Calvani, mentre la linea difensiva dovrebbe vedere Manetti a destra, Elia e Saporetti al centro e Spinelli a sinistra. A centrocampo Ripani è il candidato principale per sostituire Menarini, con De Risio e Franzolini a completare il reparto. In attacco, a destra il nuovo arrivato Zagre, al centro Ilari come riferimento offensivo e Coveri sulla sinistra.

GUBBIO (4-3-1-2): Krapikas; Zallu, Signorini, Bruscagin, Murru; Saber, Rosaia, Costa; Di Massimo; La Mantia, Tommasini. Allenatore: Di Carlo.
FORLÌ (4-3-3): Calvani; Manetti, Elia, Saporetti, Spinelli; De Risio, Ripani, Franzolini; Zagre, Ilari, Coveri. Allenatore: Miramari.

Dirigerà l’incontro Valerio Vogliacco della sezione di Bari, assistito da Luca Chianese di Napoli e Michele Nappi di Latina. Quarto ufficiale Matteo Dini di Città di Castello. Operatore FVS Elia Tini Brunozzi di Foligno. Una cornice pronta per una sfida che, per il Gubbio, vale molto più di tre punti.

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Lorenzo Farneti
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