Più sono blasonate e meglio è. Ovviamente restando coi piedi a terra, ma consapevoli delle proprie potenzialità, perchè nel calcio non c'è nulla di scontato. Dopo la Ternana, ecco un'altra big sulla strada del Gubbio. La squadra di Mimmo Di Carlo attraversa infatti un momento d’oro nel girone B della Serie C e domenica al “Barbetti” riceverà un avversario altrettanto in forma: l’Ascoli di Francesco Tomei, secondo della classe e reduce ieri sera dal successo nello scontro diretto contro il Ravenna (2-0).
Serviranno poche parole e tanti fatti, perchè la marcia dei bianconeri è impressionante: nove risultati utili consecutivi, frutto di otto vittorie e un solo pareggio, un ruolino che ha permesso ai marchigiani di accorciare sensibilmente sulla capolista Arezzo, ora distante solo quattro lunghezze. L’ultimo passo falso dell’Ascoli risale infatti al 17 gennaio, quando cadde 1-0 in casa della Juventus Next Gen. Da allora, la squadra ha innestato le marce alte, trovando una solidità difensiva e una ferocia realizzativa che la rendono, al momento, la compagine più temibile del girone, grazie ai 52 palloni messi in fondo al sacco. La rincorsa alla vetta passa quindi inevitabilmente per la trasferta eugubina, una sfida che profuma di alta classifica e che testerà le ambizioni di primato della corazzata marchigiana.
Tuttavia, sulla strada dell'Ascoli c'è un Gubbio, come detto, rigenerato e in uno stato di grazia psicofisica. I rossoblù arrivano al match forti di tre vittorie consecutive, l'ultima delle quali ha il sapore dell'impresa: il successo nel derby del "Liberati" contro la Ternana. Una vittoria che ha cementato il gruppo e infiammato la piazza, pronta a spingere i lupi verso un altro scalpo eccellente. Si preannuncia dunque una sfida totale: da una parte la fame di Serie B dei marchigiani, dall'altra un Gubbio che non vuole smettere di sognare e che ha dimostrato di poter battere chiunque. Domenica il verdetto del campo: chi fermerà la corsa dell'altro?
Il rendimento dei rossoblù sta riscrivendo le gerarchie del girone B. Analizzando la classifica basata esclusivamente sul girone di ritorno, la squadra eugubina occupa un meritato terzo posto con 23 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e sole 2 sconfitte (Bra e Arezzo). Un rullino di marcia superato soltanto dalle corazzate Ascoli (28 punti) e Arezzo (26). Nelle ultime cinque giornate inoltre, gli uomini di Di Carlo hanno mantenuto una media altissima con 10 punti incassati, lo stesso bottino raccolto dall'Arezzo capolista. Inarrivabile, per ora, l'Ascoli che comanda la speciale classifica con 15.
Il Gubbio ha scritto un’altra pagina di storia. Dopo aver vinto il derby a Perugia, lo ha fatto anche domenica sera a Terni. Una vittoria che in campionato mancava addirittura da 38 anni e che catapulta i rossoblù sempre più in alto in classifica. “È stata una partita tirata -ha detto il presidente rossoblù Sauro Notari al Corriere dell’Umbria- ma l’abbiamo interpretata nel modo giusto. Venivamo da un periodo positivo e la squadra sta crescendo. Sono convinto che abbiamo ancora margini di miglioramento”. Quindi l’appello ai tifosi per domenica: “Ci aspettiamo uno stadio pieno. I nostri tifosi ci hanno sempre dimostrato grande attaccamento, come i 150 venuti a Terni. Il loro supporto è fondamentale”.

Sabato, ore 14.30: Pineto-Bra; Torres-Ravenna; ore 17.30: Livorno-Carpi; Pontedera-Guidonia; Vis Pesaro-Ternana; ore 20.30: Samb-Campobasso. Domenica, ore 12.30 : Forlì-Juventus Next Gen; ore 14.30: Arezzo-Perugia; Gubbio-Ascoli. Riposa: Pianese.
Classifica: Arezzo 66; Ascoli 62; Ravenna 57; Pianese 43; Ternana (-5), Campobasso (-2), Gubbio, Pineto e Juventus Next Gen 42; Vis Pesaro 39; Livorno 36; Forlì 34; Carpi 33; Guidonia Montecelio 32; Perugia 30; Torres 29; Samb 28; Bra 26; Pontedera 18. *Rimini escluso dal campionato