Si torna in campo. Domani, il Gubbio di Mimmo Di Carlo si gioca tanto, nel momento più delicato della stagione. Alle 14.30 contro la Pianese al “Barbetti”, i rossoblù inaugurano un trittico di fuoco che deciderà il destino dei playoff. La truppa di Di Carlo, a secco di successi da quattro turni (un solo punto raccolto), è chiamata a centrare i tre punti, non solo per scavalcare i toscani, ma pure per scacciare la crisi. Di fronte, però, una Pianese giovane e sfrontata, trascinata dal talento purissimo di Leonardo Bellini. Il classe 2001, autore di una stagione da urlo con 10 gol all'esordio e tre assist in 26 partite al debutto tra i pro, è il pericolo numero uno. Oltre a lui, tanti giovani di belle speranze "supportati" da calciatori esperti per la categoria. Insomma, una Pianese forte e che fin qui non a caso, ha dimostrato di dare fastidio a tutti. “Ci siamo preparati come tutte le settimane. Questa un pò meglio -spiega Di Carlo-, perché abbiamo recuperato qualche giocatore, anche se saremo ancora in emergenza. Conterà però la voglia di andare in campo e fare punti. Nelle ultime gare è mancata anche qualità oltre alla fase difensiva? La qualità forse sì, ma se andiamo ad analizzare le partite, per esempio col Ravenna e con l’Ascoli nonostante quanto creato, abbiamo perso. Credo che sono mancati concentrazione e l’attenzione ai dettagli e bisogna ritrovare il furore agonistico e quella concentrazione necessaria. Inoltre, le transizioni ci sono costate le partite e non deve più accadere”.

Arriva una Pianese che ha tra le sue armi migliori il contropiede. “Non bisognerà esporsi troppo alle loro transizioni -ammette e sottolinea Di Carlo- perché le faranno sicuramente. Hanno cinque giocatori di gamba, e mi riferisco ai quinti, ai trequartisti e alle punte. Però bisognerà fare la nostra partita. Nonostante qualche risultato negativo volgiamo arrivare all’obiettivo e cercheremo di fare il massimo. Domani è una occasione importante. La nostra mission sono i playoff e questa partita ci può far svoltare”. Quindi l’appello Di Carlo: “Domani abbiamo bisogno di tutti. Mi piacerebbe vedere allo stadio un po' più di calore, per spingere questa squadra. Ci sono momenti e momenti. Ai playoff bisogna arrivarci insieme, compatti e uniti, quindi conto anche sul supporto di tutte queste componenti”.
Mancheranno ancora Di Massimo, Minta e Baroncelli: “Varone stiamo cercando di recuperarlo e lo valuteremo nella rifinitura, sperando che non si infortuni più nessuno. Recuperiamo Ghirardello, che ieri si è allenato, se passerà bene la rifinitura, sarà abile per essere con noi. Murru? Recuperato. Krapikas? Sta meglio e valuterò se farlo giocare. Probabilmente ora la Pianese a livello numerico ha qualche cambio in più, ma non bisogna piangersi addosso. Massimo rispetto per loro, ma pure con la consapevolezza che -conclude Di Carlo- possiamo fare i tre punti, nonostante le difficoltà del momento che stiamo attraversando”.
Domani, ore 14.30: Campobasso-Bra; Gubbio-Pianese; Pineto-Torres; ore 17.30: Forlì-Ascoli. Domenica, ore 12.30: Juventus Next Gen-Guidonia Montecelio, ad Alessandria; Ternana-Perugia; ore 17.30: Arezzo-Livorno; Pontedera-Ravenna; Vis Pesaro-Carpi. Riposa: Sambenedettese.
Classifica: Arezzo e Ascoli 71; Ravenna 67; Campobasso (-2) 52; Pineto 49; Juventus Next Gen 48; Pianese 45; Ternana (-5) 44; Vis Pesaro e Gubbio 43; Livorno 40; Guidonia Montecelio 38; Carpi 37; Perugia e Forlì 36; Torres 34; Sambenedettese 31; Bra 30; Pontedera 20. *Rimini escluso dal campionato.
Il Gubbio contro la Pianese deve rialzarsi. Non vince da quattro turni e in più c'è il dato negativo dei dieci gol incassati, proprio nelle ultime quattro partite. Un segnale che ha messo in allarme tifosi ed addetti ai lavori, perchè si tratta della peggior serie negativa della stagione. Per trovare un andamento simile, bisogna tornare infatti ad inizio campionato, quando tra la sesta e la decima giornata, il Gubbio incassò sette reti, con tre sconfitte e due pareggi: dal ko di Campobasso (2-0), passando per il pari di Pesaro (1-1) e quello casalingo col Pontedera (1-1), fino ad arrivare ad altre due sconfitte, ad Arezzo (1-0) e in casa col Guidonia (0-2). Subito dopo, dalla dodicesima alla quindicesima, un altro periodo complicato seppur con quattro pareggi, dove la squadra incassò sei reti: Gubbio-Ternana (3-3); Ascoli-Gubbio (1-1); Ravenna-Gubbio (1-1) e Gubbio-Juventus Next Gen (1-1).