Una serata di grande musica, partecipazione e identità cittadina ha concluso il ciclo di eventi culturali dedicati all’834° anniversario della Canonizzazione di Sant’Ubaldo, patrono di Gubbio.
Il Teatro Comunale “Luca Ronconi” completamente esaurito ha fatto da cornice all’ultimo appuntamento promosso dalla Famiglia dei Santubaldari, che ha scelto di celebrare la ricorrenza con la rappresentazione della celebre opera “La Traviata” di Giuseppe Verdi.
Nel corso della serata è stato anche consegnato il prestigioso riconoscimento “Civis, Pater ac Pontifex Ubalde”, assegnato quest’anno - a furor di popolo santubaldaro - al ricercatore e studioso eugubino Paolo Salciarini, premiato per i suoi studi dedicati alla figura di Sant’Ubaldo e alla storia della città.

La serata si è svolta davanti a un pubblico numeroso e partecipe, con ogni posto del teatro occupato per assistere a uno dei melodrammi più amati della tradizione lirica.
Sul palco si sono esibiti interpreti di livello internazionale, tra cui:
il soprano Zhuzhen Feng
il tenore Haohui Ma
il baritono Eugenio Leggiadri
Lo spettacolo ha visto la partecipazione di un’importante compagine artistica e musicale.
I testi sono stati curati da Aldo Sartori, mentre la regia è stata affidata ad Antonio Petris, con Martina Gentile come aiuto regia. La voce recitante è stata quella di Angelo Mischianti, mentre le scene sono state realizzate dal Teatro della Fama e Semon ‘Teatro.
Ad accompagnare l’opera, una significativa presenza musicale corale e orchestrale del territorio:
Banda Comunale di Gubbio, diretta dal maestro Andrea Angeloni
Coro Santa Cecilia di Fossato di Vico, diretto dalla maestra Paola Paolucci
Coro del Centro Sociale San Pietro, diretto dalla maestra Sara Jane Ceccarelli
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Gubbio e della Chiesa Eugubina, confermando il forte legame tra tradizione religiosa, cultura e comunità cittadina.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato la consegna del premio “Civis, Pater ac Pontifex Ubalde”, riconoscimento attribuito a personalità che si sono distinte nello studio e nella valorizzazione della figura di Sant’Ubaldo, cittadino, vescovo e patrono di Gubbio.
Quest’anno il premio è stato assegnato allo studioso e ricercatore eugubino Paolo Salciarini, autore di approfondite ricerche dedicate alla storia ubaldiana e alla tradizione eugubina.
Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente della Famiglia dei Santubaldari Ubaldo Minelli, affiancato dalla Miss Sant’Ubaldo 2026 Letizia Nicchi, nel corso di una cerimonia accolta con grande partecipazione dal pubblico presente in sala.
La scelta di assegnare il premio a Paolo Salciarini si inserisce pienamente negli obiettivi statutari della Famiglia dei Santubaldari, storica associazione cittadina attiva fin dai primi anni Sessanta.
Tra le finalità principali del sodalizio vi è infatti la salvaguardia e la trasmissione alle giovani generazioni dei valori e dei principi ubaldiani, cioè dell’insegnamento spirituale e morale lasciato da Sant’Ubaldo alla città di Gubbio.
In questo senso il premio rappresenta un riconoscimento a chi contribuisce a mantenere viva la memoria storica e culturale legata al patrono della città.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Famiglia dei Santubaldari, Ubaldo Minelli, che ha sottolineato il successo della serata.

“Piacevolissima serata e pubblico letteralmente entusiasta dell’ottimo canto e della musica. Il Teatro Comunale pieno in ogni posto per il 17° concerto della Canonizzazione di Sant’Ubaldo” ha dichiarato.
Minelli ha ricordato come l’appuntamento musicale rappresenti ormai una tradizione consolidata per la comunità eugubina.
“Anche quest’anno la Famiglia dei Santubaldari, come è ormai consuetudine, ha organizzato e donato alla comunità eugubina un concerto di musica classica in onore e amore del Santo Patrono. La rappresentazione del melodramma verdiano più conosciuto al mondo: La Traviata”.
La serata conclusiva degli eventi dedicati alla canonizzazione di Sant’Ubaldo ha dimostrato ancora una volta quanto la figura del patrono continui a rappresentare un punto di riferimento per la comunità eugubina.
Attraverso iniziative culturali come il concerto al Teatro Ronconi, la città rinnova ogni anno il legame tra fede, storia e identità collettiva, offrendo al tempo stesso occasioni di alto livello artistico.
L’assegnazione del premio a Paolo Salciarini e il grande successo della rappresentazione della Traviata confermano come tradizione e cultura possano continuare a dialogare con il presente, mantenendo vivo lo spirito ubaldiano che da secoli accompagna la storia di Gubbio.