21 May, 2026 - 15:00

Gubbio celebra il centenario dell’Alzata dei Ceri a Palazzo Ducale: una notte tra memoria, storia e tradizione

Gubbio celebra il centenario dell’Alzata dei Ceri a Palazzo Ducale: una notte tra memoria, storia e tradizione

La Notte Nazionale dei Musei diventa a Gubbio anche un grande momento di memoria collettiva dedicato alla storia della Festa dei Ceri.

Sabato 23 maggio 2026 il Palazzo Ducale di Gubbio ospiterà infatti “Ricordando l’Alzata a Palazzo Ducale (1926-2026)”, evento organizzato per celebrare il primo centenario dell’Alzata dei Ceri nel cortile del Palazzo Ducale, episodio rimasto profondamente impresso nella memoria storica eugubina.

Un appuntamento che unirà cultura, identità cittadina, storia locale e partecipazione delle scuole in una serata pensata per far rivivere uno dei momenti più significativi della tradizione ceraiola.

L’Alzata del 1926, una pagina storica della Festa dei Ceri

L’Alzata del 1926 rappresenta ancora oggi uno dei passaggi più simbolici nella lunga storia della Festa dei Ceri.

Fu infatti proprio nel cortile di Palazzo Ducale che, cento anni fa, si sperimentò una nuova collocazione dell’Alzata dei Ceri, in un periodo nel quale la Festa stava progressivamente trasformando alcuni dei suoi rituali storici.

Quell’esperienza viene considerata fondamentale per comprendere l’evoluzione moderna della Festa e il successivo trasferimento dell’Alzata in Piazza Grande, avvenuto nel 1938 e destinato a diventare uno degli elementi più iconici del 15 Maggio eugubino.

Due incontri tra storia e memoria

Il programma della serata prevede un duplice appuntamento, alle ore 18.30 e alle ore 21.00.

Protagonisti saranno la direttrice del Museo di Palazzo Ducale, Paola Mercurelli Salari, e Gianluca Sannipoli, che interverrà per conto del Centro di Documentazione Festa dei Ceri “Adolfo Barbi”.

Nel corso della conferenza verranno ripercorsi gli aspetti storici dell’Alzata del 1926 e più in generale l’evoluzione della Festa dei Ceri attraverso documenti, testimonianze e approfondimenti dedicati a uno dei simboli più forti dell’identità eugubina.

Una serata che si propone dunque non soltanto come celebrazione commemorativa, ma anche come occasione di riflessione culturale sul significato profondo della tradizione.

Il coinvolgimento degli studenti e delle scuole

Uno degli elementi più significativi dell’iniziativa è il forte coinvolgimento del mondo scolastico.

L’evento nasce infatti dalla collaborazione tra i Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali dell’Umbria e l’Istituto di Istruzione Superiore Cassata-Gattapone, grazie al lavoro condiviso di docenti e studenti dei diversi indirizzi scolastici.

Dalle ore 18 alle 22 gli studenti dell’indirizzo Turismo accompagneranno infatti i visitatori alla scoperta della storia, delle architetture e delle opere custodite all’interno del Palazzo Ducale.

Una formula ormai consolidata che permette ai ragazzi di confrontarsi direttamente con l’accoglienza culturale e la valorizzazione del patrimonio storico cittadino.

Gli abiti teatrali dedicati a Sant’Ubaldo

Nel percorso di visita sarà possibile ammirare anche gli abiti teatrali realizzati dalle studentesse dell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy”.

I costumi sono stati confezionati per lo spettacolo “Ubaldo, l’eterno miracolo”, dedicato a Sant'Ubaldo Baldassini e recentemente rappresentato presso il Teatro Comunale Luca Ronconi.

L’esposizione offrirà così anche uno spaccato del lavoro creativo e artigianale svolto dagli studenti, valorizzando il legame tra scuola, tradizione e produzione artistica.

Sapori umbri e valorizzazione del territorio

La serata coinvolgerà anche gli studenti dell’indirizzo Agrario, che proporranno degustazioni di prodotti tipici umbri legati alla filiera locale.

Un’iniziativa pensata per valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e per mostrare concretamente la collaborazione tra istituzioni scolastiche, enti culturali e realtà locali.

Il Palazzo Ducale diventerà così, per una sera, non soltanto luogo della memoria storica, ma anche spazio di incontro tra cultura, formazione, arte e tradizioni gastronomiche umbre.

Una collaborazione che unisce cultura e territorio

L’iniziativa rappresenta il frutto di una collaborazione costruita negli anni tra istituzioni culturali, scuole e associazioni cittadine.

Un modello che punta a rendere i giovani protagonisti nella valorizzazione del patrimonio storico e identitario di Gubbio.

Particolarmente significativo anche il legame con la Festa dei Ceri, che continua a essere non soltanto evento religioso e popolare, ma anche straordinario laboratorio culturale e civico.

Ingresso simbolico e ascensori aperti fino a tarda sera

La partecipazione alla serata avrà il costo simbolico di un euro e l’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

Per facilitare l’accesso al Palazzo Ducale, gli ascensori cittadini resteranno aperti fino alle ore 22.30, permettendo a cittadini e visitatori di raggiungere comodamente il cuore monumentale della città.

Una notte che unirà passato e presente, nel segno di una memoria collettiva che continua ancora oggi a rappresentare uno degli elementi più forti dell’identità eugubina.

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Mario Farneti
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