04 Mar, 2026 - 22:44

Gubbio-Carpi 2-1, mister Di Carlo: "Trentanove punti sono un bottino importante, grande prova da parte dei ragazzi"

Gubbio-Carpi 2-1, mister Di Carlo: "Trentanove punti sono un bottino importante, grande prova da parte dei ragazzi"

Il Gubbio non vuole più fermarsi. La seconda vittoria consecutiva, conquistata contro il Carpi, proietta i rossoblù a quota 39 punti, a un solo passo da quella soglia salvezza fissata attorno ai 40 che, a questo punto, appare davvero a portata di mano. Ma limitarsi a parlare di permanenza in categoria sarebbe riduttivo. La squadra di Di Carlo sta cambiando pelle e ambizioni: nel mirino ora c’è un miglior piazzamento in zona playoff, con il derby contro la Ternana alle porte a rendere il momento ancora più elettrico.

A decidere la sfida sono state le reti di Varone e Saber, protagonisti di una prova di sostanza e qualità. Inutile, ai fini del risultato, il gol nel recupero di Lombardi, che ha soltanto accorciato le distanze senza scalfire la solidità mentale degli eugubini. Un successo pesante, voluto, costruito con attenzione e personalità, arrivato a pochi giorni dalla trasferta di Terni, che rappresenterà un banco di prova significativo per misurare le reali ambizioni del gruppo.

Un Gubbio in crescita: numeri, identità e mentalità

Il dato che più colpisce è la continuità. Venti punti nel girone di ritorno, venti dei quali arrivati nelle ultime settimane, certificano una crescita costante sotto il profilo del gioco e della mentalità. Il Gubbio ha cambiato marcia soprattutto in casa, invertendo un trend che nella prima parte di stagione aveva rallentato la corsa.

In conferenza stampa, Di Carlo ha analizzato così la partita:È stata una gara molto difficile sotto l’aspetto del gioco. Ogni volta che perdevamo palla loro andavano verticali. Noi l’abbiamo preparata bene: complimenti alla squadra per l’atteggiamento. A prescindere dal modulo, si vede la qualità del Gubbio. Stiamo crescendo partita dopo partita”.

Parole che fotografano l’identità attuale della squadra: aggressiva, compatta, pronta a pressare alto. Il tecnico ha insistito proprio su questo aspetto: “Dobbiamo continuare a fare questo tipo di prestazione. Siamo battaglieri, tosti e di qualità, non sempre ma quando serve. Abbiamo subito aggredito in avanti, è una cosa che mi piace molto. Saber insieme a Varone spingono la squadra verso l’aggressione: quando abbiamo questi attaccanti con queste caratteristiche possiamo farlo”.

Varone ha dato equilibrio e forza in mezzo al campo, mentre Saber, oltre al gol, ha garantito intensità e profondità. Non è un caso che Di Carlo abbia sottolineato l’importanza del centrocampo: “Varone ci ha dato forza in mezzo al campo. Trentanove punti sono un bottino importante, ne abbiamo fatti venti nel girone di ritorno”.

Il tecnico ha poi evidenziato la crescita dei singoli e del reparto difensivo:In difesa avevamo Bruscagin insieme a due giovani, che sono due giocatori in crescita. Mi sono piaciuti anche Tentardini e Podda. Stiamo trovando fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi e lo abbiamo dimostrato”.

Derby con la Ternana e nuovi scenari playoff

La classifica racconta di una squadra che si è allontanata dalla zona più calda, ma Di Carlo non vuole abbassare la guardia: “Ci siamo allontanati dalla zona che conta di più, mantenere la categoria. Non è ancora matematico, ma con questo trend che abbiamo intrapreso, dopo Terni faremo un primo resoconto di dove siamo. Trentanove punti li abbiamo, per la salvezza matematica manca una vittoria, ma non ci voglio pensare: dobbiamo continuare a fare questo tipo di prestazioni”.

Il derby contro la Ternana rappresenta un crocevia emotivo e tecnico. Il tecnico ha già annunciato qualche rotazione: “A Terni farò qualche altro cambio. Quando faccio una cosa la pondero. La squadra ha vinto, non ha vinto nessun giocatore singolo: ha vinto anche Signorini che era in panchina, o Bagnolini. Tutti hanno spinto forte. Non ci vogliamo accontentare”.

La profondità della rosa è un valore aggiunto. “Vogliamo essere protagonisti. Oggi abbiamo più scelta: cambiare quattro giocatori non ha abbassato la qualità, è un fattore importantissimo. Abbiamo un gioco dispendioso, abbiamo bisogno di tanti giocatori”

Un passaggio significativo riguarda Di Massimo: Ci ha messo due giorni per recuperare, ho preferito farlo entrare nel secondo tempo. Ci sono giocatori che hanno bisogno di un giorno di riposo in più”. 

Infine, un elogio speciale per Saber, indicato come migliore in campo:Mi piace perché quando sta bene mi ricorda quando ero giocatore io: avevo questa mentalità che lui ha. Speriamo che continui a star bene. Sono giocatori di tanta personalità e aggressività che poi fanno la differenza”.

“Affronteremo a Terni una squadra di spessore alto. Noi stiamo bene, ce la giocheremo con i nostri mezzi e con la nostra fiducia che è alta”. Parole che suonano come una dichiarazione d’intenti.

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Lorenzo Farneti
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