Un'automobile che procedeva con un'andatura irregolare, spostandosi più volte da una parte all'altra della carreggiata, ha fatto scattare l'intervento della Polizia Locale di Gubbio nel primo pomeriggio di venerdì 10 luglio lungo la strada statale 219 Pian d'Assino, nel tratto in variante.
Gli agenti, impegnati nel servizio di pattugliamento del territorio, hanno intercettato il veicolo mentre percorreva la statale con una condotta di guida che lasciava presumere uno stato di alterazione del conducente. Dopo aver seguito l'automobile per alcuni chilometri, sono riusciti a farla fermare in sicurezza all'interno di una stazione di servizio, dove hanno potuto effettuare tutti gli accertamenti previsti dalla normativa.
I controlli hanno confermato i sospetti iniziali: il conducente si trovava in stato di ebbrezza alcolica. Per lui è scattato l'immediato ritiro della patente di guida, secondo quanto previsto dal Codice della Strada.
L'episodio si è verificato lungo uno dei tratti più trafficati della viabilità eugubina, percorso quotidianamente da migliaia di automobilisti e da un intenso traffico di mezzi pesanti.
L'attenzione degli agenti è stata richiamata dal comportamento dell'autovettura, che avanzava con una marcia incerta e continui spostamenti laterali, una condotta potenzialmente molto pericolosa soprattutto su una strada a carreggiata unica come la variante della SS 219.
Consapevoli del rischio rappresentato da un eventuale arresto del veicolo direttamente sulla carreggiata, gli operatori hanno scelto di accompagnare l'automobilista fino alla vicina area di servizio, dove è stato possibile effettuare i controlli in condizioni di completa sicurezza.
Una volta fermato il veicolo, gli agenti della Polizia Locale hanno eseguito gli accertamenti di rito.
Le verifiche hanno evidenziato che il conducente si trovava in stato di ebbrezza, circostanza che ha comportato il ritiro immediato della patente di guida, oltre all'applicazione delle procedure previste dal Codice della Strada.
L'intervento ha consentito di interrompere una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi per la sicurezza della circolazione.
L'episodio riporta ancora una volta l'attenzione sulla pericolosità della SS 219 Pian d'Assino, infrastruttura che collega Gubbio con Perugia e con il versante marchigiano e che, negli ultimi decenni, è stata teatro di numerosi incidenti anche mortali.
La variante fu realizzata per alleggerire il traffico nei centri abitati attraversati dalla vecchia statale, ma oggi si trova a sopportare volumi di traffico molto superiori rispetto a quelli previsti al momento della progettazione.

Lunghi rettilinei, carreggiata unica, intenso passaggio di mezzi pesanti e frequenti sorpassi azzardati rappresentano un insieme di fattori che richiedono un'attenzione costante da parte degli automobilisti e delle Forze dell'Ordine.
In questo contesto, la presenza di un conducente in stato di alterazione costituisce un rischio particolarmente elevato.
L'intervento della Polizia Locale evidenzia anche una criticità spesso segnalata da chi opera quotidianamente sulla SS 219.
Lungo gran parte della variante mancano infatti piazzole o spazi idonei dove effettuare controlli in sicurezza. La carreggiata, priva di corsie di emergenza nella maggior parte del percorso, rende particolarmente complesso fermare un veicolo senza creare situazioni di pericolo sia per gli operatori sia per gli altri utenti della strada.
Per questo motivo, nell'episodio di venerdì è risultata determinante la presenza della stazione di servizio, area aperta al pubblico dove gli agenti hanno potuto far accostare l'automobile ed eseguire gli accertamenti in condizioni di sicurezza.
Una scelta operativa che ha permesso di evitare rischi aggiuntivi su una strada caratterizzata da traffico sostenuto e velocità elevate.
L'intervento della Polizia Locale conferma quanto sia importante l'attività di vigilanza svolta quotidianamente lungo una delle principali arterie dell'Alto Chiascio.
Guidare dopo aver assunto alcol rappresenta infatti uno dei comportamenti più pericolosi alla guida, perché compromette i tempi di reazione, altera la percezione delle distanze e riduce la capacità di mantenere il controllo del veicolo.
Su una strada come la SS 219, dove il traffico è continuo e gli spazi di manovra sono limitati, anche pochi secondi di distrazione o un'improvvisa invasione della corsia opposta possono trasformarsi in tragedia.
L'episodio di venerdì dimostra come la tempestività degli agenti abbia consentito di intercettare un conducente potenzialmente pericoloso prima che potesse provocare conseguenze ben più gravi.
Ancora una volta emerge l'importanza di investire non solo nell'attività di controllo delle Forze dell'Ordine, ma anche nel miglioramento delle infrastrutture, attraverso la realizzazione di aree dedicate ai controlli e interventi di messa in sicurezza che possano rendere la SS 219 Pian d'Assino una strada più sicura per tutti gli utenti.