05 Aug, 2026 - 20:25

Il Gubbio supera l'Assisi 5 a 0, Di Carlo:"Bisogna completare la rosa. Prima arrivano i rinforzi, meglio è"

Il Gubbio supera l'Assisi 5 a 0, Di Carlo:"Bisogna completare la rosa. Prima arrivano i rinforzi, meglio è"

Il Gubbio supera con un netto 5-0 l’Assisi nella terza amichevole del precampionato, ma il risultato racconta soltanto in parte quanto visto sul terreno di gioco. Gli uomini di Domenico Di Carlo hanno infatti chiuso la prima frazione sullo 0-0, sprecando numerose occasioni da rete contro una formazione di Promozione. Nella ripresa, complice una migliore condizione atletica, i cambi e il fisiologico calo degli avversari, i rossoblù hanno cambiato marcia trovando cinque reti e archiviando il test con un largo successo.

A sbloccare la partita è stato Zorzetto, seguito dalle reti di Ghirardello, Barry, La Mantia e Piomboni, protagonisti di una ripresa decisamente più brillante rispetto ai primi quarantacinque minuti.

Analisi: il Gubbio convince nel risultato, meno nella proposta di gioco

Il 5-0 finale rappresenta senza dubbio un’iniezione di fiducia, ma l’analisi della prestazione restituisce un quadro molto simile a quello della scorsa stagione. Nelle prime tre uscite estive il Gubbio di Domenico Di Carlo ha confermato la propria identità tattica: difesa a tre, linee molto compatte, ricerca immediata della verticalità e grande attenzione alla fase difensiva.

L’unica vera novità è rappresentata dall’impiego del trequartista alle spalle delle due punte. Una soluzione interessante che, tuttavia, dovrà essere valutata nelle prossime settimane quando rientreranno elementi fondamentali del centrocampo come Carraro e Pinato. Le loro caratteristiche potrebbero infatti modificare gli equilibri tattici della squadra.

Ciò che continua a emergere è invece una limitata produzione di gioco in fase di possesso. Anche contro una formazione di tre categorie inferiori il Gubbio ha faticato a costruire occasioni attraverso manovre corali, affidandosi soprattutto alle accelerazioni individuali, ai calci piazzati e alle giocate dei singoli.

È una caratteristica già emersa durante l’intera passata stagione. Il Gubbio aveva costruito il proprio campionato su una fase difensiva estremamente solida, risultando tra le migliori del girone per gol subiti, ma pagando enormemente in termini offensivi, chiudendo con uno degli attacchi meno prolifici nonostante un organico qualitativamente importante. Anche in questo precampionato la sensazione è che la priorità rimanga quella di non concedere spazi agli avversari, mentre la costruzione offensiva appare ancora poco fluida e scarsamente codificata. 

Tra le note più positive spiccano sicuramente Barani, autore di una prestazione ricca di iniziative sulla corsia esterna e Cardascio, sempre nel vivo della manovra e molto dinamico in mezzo al campo.

Adesso, però, il tempo degli esperimenti sta terminando. Sabato il triangolare con Pietralunghese e Pontevecchio chiuderà ufficialmente il ritiro, dopodiché inizierà la fase decisiva della stagione.

Dal 15 agosto in Coppa Italia e soprattutto dal 23 agosto in campionato ogni errore peserà molto più delle indicazioni raccolte durante le amichevoli. Per questo motivo il Gubbio dovrà arrivare all’appuntamento con una condizione fisica ottimale e con un’identità di gioco ancora più definita.

Di Carlo: “Bisogna completare la rosa. Prima arrivano i rinforzi, meglio è”

Al termine della gara, mister Domenico Di Carlo ha analizzato la prestazione dei suoi.

"Il gran caldo e i carichi di lavoro pesano. Il primo tempo è stato sottotono, soprattutto nel far girare la palla velocemente: lo abbiamo fatto troppo lentamente. Mi è piaciuta però la voglia di costruire e di provarci. Queste partite non sono semplici quando le squadre si chiudono. Nel secondo tempo, dopo il primo gol di Zorzetto, la squadra si è sbloccata. È stato un bel test: il caldo e i doppi allenamenti si sono fatti sentire. Abbiamo ricevuto altre indicazioni positive per il futuro".

Sul finale del ritiro il tecnico ha aggiunto:

"Sabato avremo il triangolare contro due buone squadre. Chiuderemo così la seconda parte del ritiro e cercheremo di recuperare qualche giocatore, come Baroncelli e Pinato. Ci sono calciatori più avanti nella preparazione e altri che devono ancora crescere. La cosa più importante è l’atteggiamento positivo e provare in partita le giocate che prepariamo durante gli allenamenti: due o tre gol sono arrivati proprio da situazioni provate in settimana".

Capitolo mercato:

"Bisogna completare la rosa. Mancano tre o quattro giocatori per arrivare a ventitré elementi. Serve sicuramente un secondo portiere, anche se stiamo valutando Marson. Per completare l’organico mancano ancora tre giocatori. La società sta lavorando per trovare i profili giusti che possano alzare il livello della squadra. Prima arrivano, meglio è. Servono qualità sia morali sia tecniche".

Infine il punto sugli infortunati:

"Carraro sta iniziando a stare meglio dopo due o tre mesi difficili e deve rifare la preparazione. Spina è un po’ più avanti, mentre Fazzi avrà bisogno ancora di quattro o cinque giorni. Gli altri hanno soltanto piccoli affaticamenti e sono rimasti fuori per precauzione. Cesari, Pinato e Baroncelli rientreranno a breve: vedremo se già sabato. Non si tratta di problemi gravi".

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Lorenzo Farneti
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