24 Jan, 2026 - 12:05

Gubbio, arriva McDonald’s: la mappa svela dove sorgerà il primo ristorante

Gubbio, arriva McDonald’s: la mappa svela dove sorgerà il primo ristorante

Per anni è rimasta poco più di una voce, una possibilità evocata a intervalli regolari e puntualmente rimandata. Ora, però, qualcosa sembra essersi mosso davvero. McDonald’s potrebbe arrivare a Gubbio, e per la prima volta non si tratta soltanto di indiscrezioni.

Nelle ultime ore, infatti, sulla piattaforma Google Maps è comparsa una segnalazione esplicita che indica la presenza di un futuro punto vendita della celebre catena di fast food statunitense nel territorio comunale eugubino. Un dettaglio che ha immediatamente attirato l’attenzione e che, nel giro di poco, ha iniziato a circolare tra cittadini e addetti ai lavori.

Il segnale che cambia lo scenario

Digitando la dicitura “McDonald’s Gubbio” sul servizio di mappe più utilizzato al mondo, compare una cartina con un indicatore rosso ben visibile. Non una semplice ipotesi generica, ma un punto preciso, accompagnato da una fotografia dell’area e dalla dicitura “chiuso temporaneamente”, formula che Google utilizza spesso per attività non ancora operative ma già censite nel sistema.

Naturalmente non può essere esclusa del tutto l’ipotesi di un errore o di un inserimento non ancora validato dal colosso americano fondato nel 1940 dai fratelli Richard e Maurice McDonald a San Bernardino, California, e sviluppata come catena internazionale grazie a Ray Kroc a partire dal 1955. Tuttavia, la presenza contestuale di più elementi fa pensare a qualcosa di più strutturato rispetto a una semplice segnalazione casuale.

Dove dovrebbe sorgere il primo McDonald’s eugubino

Secondo quanto emerge dalla mappa digitale, il futuro ristorante sorgerebbe nella zona delle Ferratelle, lungo via Perugina, nelle immediate vicinanze dell’area commerciale già esistente. Più precisamente, il punto indicato si troverebbe alla destra del centro commerciale salendo in direzione della città.

Si tratta di una porzione di territorio già interessata da nuovi interventi edilizi. Nella stessa area, infatti, sono in corso lavori per la realizzazione di un punto vendita della catena Tigotà, specializzata in prodotti per l’igiene e la cura della persona. Un quadro che lascia intravedere la progressiva trasformazione della zona in un polo commerciale strutturato, destinato a rafforzare l’offerta di servizi nella parte periferica della città.

Nessun coinvolgimento del centro storico

Un aspetto centrale della vicenda riguarda la collocazione del futuro ristorante. L’area individuata è infatti completamente esterna al centro storico, lontana dai monumenti, dalle mura medievali e dai luoghi simbolo di Gubbio.

Qualora il progetto venisse confermato, non si configurerebbe dunque alcun impatto sul patrimonio storico-artistico, né sul delicato equilibrio urbanistico della città antica. L’eventuale insediamento avrebbe esclusivamente carattere commerciale e sarebbe collocato in una zona già destinata a questo tipo di funzioni.

L’ultima città umbra senza McDonald’s

Con circa 31 mila abitanti, Gubbio rappresenta oggi la sesta città dell’Umbria per popolazione, dopo Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello e Spoleto. Ed è anche l’unica, tra questi centri, a non aver mai ospitato un ristorante McDonald’s.

La catena è infatti presente da tempo sia nei capoluoghi di provincia sia negli altri principali poli urbani della regione. Un’eventuale apertura a Gubbio colmerebbe quindi una singolarità territoriale rimasta finora intatta.

La strategia di espansione della multinazionale

L’operazione rientrerebbe nella più ampia politica di crescita di McDonald’s Italia, che al 31 dicembre scorso contava oltre 760 ristoranti nel nostro Paese. L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere quota 900 punti vendita entro il 2027, attraverso nuovi investimenti e il rafforzamento del modello di franchising.

Negli ultimi anni, in particolare, l’attenzione del gruppo si è concentrata sempre più sulle città di medie dimensioni, considerate strategiche per intercettare nuovi bacini di utenza e consolidare la presenza sul territorio nazionale.

In attesa delle conferme ufficiali

Al momento, va precisato, non risultano comunicazioni ufficiali né da parte di McDonald’s Italia né da parte dell’amministrazione comunale. La comparsa dell’indicazione su Google Maps rappresenta dunque un segnale preliminare, non ancora una certezza.

Sarà necessario attendere eventuali passaggi amministrativi, progetti edilizi o prese di posizione ufficiali per comprendere se l’ipotesi sia destinata a trasformarsi in un intervento concreto.

Di certo, però, dopo anni di voci e ipotesi, per la prima volta esiste un elemento visibile e verificabile che riaccende il dibattito. E a Gubbio, città abituata a muoversi con tempi lunghi, anche un semplice segnale sulla mappa può bastare per far capire che qualcosa, forse, sta davvero cambiando.

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Mario Farneti
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