14 Mar, 2026 - 20:00

Gubbio, al via il Parco sportivo Beniamino Ubaldi: entro l’estate partono i lavori per area bike e pumptrack

Gubbio, al via il Parco sportivo Beniamino Ubaldi: entro l’estate partono i lavori per area bike e pumptrack

Il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo Beniamino Ubaldi entra nella fase operativa. Dopo mesi di progettazione e passaggi amministrativi, il cantiere è ormai pronto a partire: entro la primavera prenderanno il via i lavori del primo stralcio, con l’obiettivo di completare gli interventi principali già entro il mese di agosto.

La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo lo scorso 26 febbraio, aprendo così la strada all’avvio dei lavori.

Si tratta del primo passo concreto verso la realizzazione del Parco sportivo Beniamino Ubaldi – Sport & Meet, un progetto che punta a trasformare l’area in un punto di riferimento per lo sport, l’inclusione sociale e il turismo ciclistico.

Il primo intervento: area bike, pumptrack e tensostruttura

Il primo stralcio del progetto sarà dedicato principalmente al mondo della bicicletta e alla socialità giovanile.

Tra gli interventi previsti figurano:

  • un’area bike attrezzata, con officina e servizio di noleggio biciclette

  • un circuito pumptrack, una pista ondulata molto diffusa nel mondo della mountain bike e del ciclismo urbano

  • una tensostruttura multifunzionale, destinata ad attività educative e sociali

Quest’ultimo spazio potrà essere utilizzato per aiuto compiti, giochi, momenti di socializzazione e iniziative rivolte ai giovani, con l’obiettivo di creare un ambiente aperto e inclusivo.

Il cronoprogramma è piuttosto serrato: il mese di agosto rappresenta la scadenza per completare il primo intervento e procedere con la rendicontazione del progetto.

Un investimento da 370 mila euro

Il progetto “Sport & Meet” rappresenta un investimento complessivo di circa 370 mila euro.

Una parte significativa delle risorse arriva dalla Fondazione Perugia, che coprirà circa l’80% del finanziamento.

Il progetto è promosso dal Comitato eugubino del CSI (Centro Sportivo Italiano) in qualità di ente capofila, in collaborazione con la Cooperativa Corinzi 13, che sarà coinvolta direttamente nella realizzazione del primo stralcio.

Proprio la cooperativa si occuperà dello sviluppo dell’area dedicata al centro di mobilità sostenibile, che oltre al servizio bike vuole diventare anche un punto informativo sul cicloturismo.

Un settore in costante crescita che negli ultimi anni sta portando sempre più visitatori nei territori dell’Appennino umbro.

I prossimi quattro stralci del progetto

Il primo intervento rappresenta solo l’inizio di un progetto più ampio che prevede cinque stralci complessivi.

Dopo la realizzazione dell’area bike e della pumptrack, il piano prevede infatti altri quattro interventi successivi:

Secondo stralcio
Sistemazione di un fabbricato destinato a uffici e servizi igienici, a supporto delle attività sportive e ricreative del parco.

Terzo stralcio
Realizzazione di una nuova area giochi per bambini e di uno spazio playground per attività sportive informali.

Quarto stralcio
Costruzione di un nuovo impianto da calcio, che rappresenterà uno degli elementi principali del parco sportivo.

Quinto stralcio
Completamento della pista ciclabile, destinata a collegare le varie aree del parco e a integrarsi con i percorsi cicloturistici del territorio.

Un progetto che unisce sport e inclusione sociale

L’obiettivo del progetto non è soltanto quello di riqualificare un’area sportiva, ma di creare un vero e proprio spazio sociale aperto alla città.

Gli ideatori parlano infatti di un “oratorio sportivo” moderno, dove l’attività fisica diventa uno strumento per favorire l’inclusione, la socializzazione e la crescita dei giovani.

Il progetto prevede due anni di tempo per l’avvio e il completamento delle opere, ma l’intenzione è quella di attivare già da subito le prime attività legate allo sport e alla mobilità sostenibile.

Il ruolo del Comune e della comunità

Il terreno su cui sorgerà il nuovo parco sportivo appartiene in parte al Capitolo dei Canonici della Cattedrale dei Santi Giacomo e Mariano e in parte al Comune di Gubbio, che partecipa attivamente al progetto come partner istituzionale.

L’idea alla base dell’iniziativa è quella di costruire uno spazio aperto e condiviso, capace di diventare un punto di incontro per la cittadinanza.

Nel tempo il progetto potrà coinvolgere numerose associazioni sportive, enti pubblici e soggetti privati, contribuendo a rafforzare la rete sociale e sportiva del territorio.

Un polo per il turismo sportivo

Il futuro Parco sportivo Beniamino Ubaldi potrebbe diventare anche un attrattore turistico, in particolare per il crescente segmento del cicloturismo.

Negli ultimi anni infatti sempre più appassionati scelgono di visitare territori come quello eugubino per percorrere itinerari naturalistici e strade panoramiche.

La presenza di un centro dedicato alla mobilità sostenibile, con servizi di noleggio, assistenza e informazione, potrà rappresentare un valore aggiunto per l’offerta turistica locale.

Con l’avvio dei lavori ormai imminente, il progetto entra dunque nella sua fase più concreta: trasformare un’area sportiva storica in uno spazio moderno, inclusivo e aperto alla comunità.

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Mario Farneti
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