26 Jun, 2026 - 15:45

Guardia di Finanza Terni, svolta storica: l'ex Banca d'Italia di piazza Tacito sarà la nuova sede unica

Guardia di Finanza Terni, svolta storica: l'ex Banca d'Italia di piazza Tacito sarà la nuova sede unica

La Guardia di Finanza di Terni ha celebrato oggi il 252esimo anniversario di fondazione del Corpo. Una ricorrenza solenne che ha unito le massime autorità civili e militari della provincia in un profondo omaggio alla memoria dei caduti e ai valori della legalità economica. Nel corso della cerimonia, svoltasi inizialmente al cimitero cittadino e successivamente presso la caserma “Tenente Franco Petrucci” , il comandante provinciale, il colonnello Mauro Marzo, ha annunciato una novità destinata a ridisegnare la logistica della sicurezza sul territorio: il formale passaggio di proprietà dell'ex sede della Banca d'Italia situata in piazza Cornelio Tacito, che diventerà il nuovo centro nevralgico unico di tutti i reparti delle Fiamme Gialle ternane. L'annuncio corona un anno di intensa attività operativa a tutela dei cittadini e delle imprese.

L'accordo per l'ex palazzo di Bankitalia: una nuova caserma unica nel cuore della città

L'acquisizione della prestigiosa struttura monumentale rappresenta un punto di svolta istituzionale. L'edificio, originariamente costruito appositamente dalla Banca d'Italia nel 1935 e sottoposto a vincolo di interesse storico-artistico , si sviluppa su una superficie lorda di 5.710 metri quadrati articolati in tre piani fuori terra e due interrati. Il colonnello Mauro Marzo ha espresso viva soddisfazione per l'operazione: “E' con immenso piacere e sentita soddisfazione, che annuncio che la Guardia di Finanza, ha proceduto all'acquisizione e proprietà della prestigiosa ex sede della Banca d'Italia sita nella bellissima piazza Cornelio Tacito della città di Terni, che diventerà, una volta eseguiti i necessari lavori di ammodernamento e di aggiornamento, la prossima sede unica di tutte le parti interne del Comando provinciale, consentendo di restituire alla produttività dei beneficiari un immobile di elevato pregio, iconico e posizionato nella piazza simbolo della città nuovamente e finalmente vivibile”.

Il bilancio economico e il contrasto all'evasione: scovati 66 evasori totali e oltre 30 lavoratori in nero

Accanto alla novità infrastrutturale, le Fiamme Gialle hanno tracciato il bilancio operativo che fotografa il lavoro svolto nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. L'offensiva contro l'evasione e le frodi fiscali ha portato a galla numeri significativi: sono stati individuati 66 evasori totali, soggetti completamente sconosciuti al fisco, e 73 persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria per reati tributari. Particolare incisività ha riguardato anche il monitoraggio della fiscalità internazionale, comparto nel quale gli interventi mirati hanno intercettato oltre 2 milioni di euro di ricchezza sottratta a tassazione. Sul versante della tutela del mercato del lavoro, i finanzieri hanno scoperto 31 lavoratori in nero e 8 irregolari, portando alla denuncia di 6 soggetti per caporalato. “Il bilancio delle nostre attività e i numeri che questi contengono”, ha commentato il comandante provinciale, “descrivono bene un comando provinciale che sa stare a passo con la complessità delle sfide operative”.

Scudo sui fondi PNRR e contrasto ai traffici illeciti: accertate violazioni negli appalti per 20 milioni

Uno dei pilastri dell'azione investigativa recente è stato il monitoraggio rigoroso della spesa pubblica, con una vigilanza strettissima sulle risorse connesse al PNRR. Le ispezioni eseguite sugli appalti pubblici nel territorio ternano hanno permesso di accertare somme indebitamente assegnate o percepite per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, portando alla denuncia di 42 soggetti alle competenti Procure Nazionali ed Europee. Altrettanto energica è stata l'attività di contrasto ai traffici illeciti, culminata nel sequestro di oltre 59 mila prodotti non sicuri per la salute e di banconote false per un valore di 16.620 euro. Le Fiamme Gialle hanno inoltre bloccato il contrabbando di 40 chili di tabacco da masticare (Naswar) e sequestrato oltre un chilo di cocaina e un chilo e mezzo di hashish, denunciando 4 soggetti (di cui uno arrestato) e segnalando 36 consumatori alla Prefettura.

Infiltrazioni criminali sotto controllo: l'attività istruttoria blocca il rischio mafioso con 5 interdittive

L'impegno per salvaguardare il tessuto economico locale si è tradotto anche in una profonda attività di prevenzione contro i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel mercato umbro. Grazie al coordinamento della Prefettura di Terni e all'intensa attività istruttoria svolta dalla Guardia di Finanza, dal 2025 ad oggi l'Autorità di Governo ha potuto adottare 5 informative interdittive antimafia. I provvedimenti hanno colpito aziende ritenute esposte al rischio di condizionamenti mafiosi, garantendo la legalità e la leale concorrenza tra le imprese che operano sul territorio. Una risposta concreta che dimostra un presidio costante a tutela della trasparenza economica della provincia.

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Federico Zacaglioni
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