Il Comune di Gualdo Tadino sarà tra i protagonisti di City Vision Roma 2026, una delle principali tappe nazionali dedicate alla trasformazione intelligente dei territori, in programma il prossimo 22 aprile. Un appuntamento di rilievo nel panorama dell’innovazione pubblica, che riunirà istituzioni, imprese, mondo accademico e stakeholder per un confronto sui temi strategici della digitalizzazione, della connettività e della nuova intelligenza urbana.
La partecipazione del Comune umbro si inserisce in un percorso già consolidato di valorizzazione delle buone pratiche amministrative e di sperimentazione di soluzioni innovative, che negli ultimi anni ha portato Gualdo Tadino a distinguersi a livello nazionale nel campo delle smart city.
All’evento, dal titolo “La città che pensa: 5G, AI e la nuova intelligenza urbana”, sarà presente anche il sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che sarà tra i relatori del tavolo di lavoro centrale della giornata. Un momento definito come il cuore del confronto, in cui si intrecceranno visioni, esperienze e modelli operativi legati all’innovazione nei territori. Il tavolo rappresenta infatti uno spazio strategico di dialogo tra pubbliche amministrazioni e attori del settore tecnologico, con l’obiettivo di analizzare le opportunità offerte da strumenti come il 5G e l’intelligenza artificiale, ma anche le criticità legate alla loro applicazione concreta nei contesti locali.
Oltre a Presciutti interverranno figure di primo piano del panorama istituzionale e dell’innovazione, tra cui Mario Nobile, direttore generale di AgID - Agenzia per l’Italia Digitale, Giulia Pastorella, deputata e componente della Commissione Telecomunicazioni, e Valerio Lucciarini De Vincenzi, presidente della Rete dei Comuni sostenibili, insieme ad altri rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale.
La presenza di Gualdo Tadino tra i protagonisti dell’evento viene interpretata dall’amministrazione come una conferma del percorso intrapreso negli ultimi anni sul fronte dell’innovazione amministrativa.
"Essere protagonisti a City Vision Roma 2026 - sottolinea Presciutti - rappresenta per Gualdo Tadino un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni. Porteremo al tavolo nazionale la nostra esperienza concreta, dimostrando come anche un Comune di dimensioni medie possa essere laboratorio di innovazione, capace di tradurre le tecnologie in servizi utili, accessibili e vicini ai cittadini. Il confronto con altre realtà istituzionali e con i principali attori del settore sarà un’occasione preziosa per continuare a crescere e migliorare". Parole che evidenziano l’approccio pragmatico adottato dall’amministrazione, orientato a trasformare l’innovazione tecnologica in strumenti operativi al servizio della comunità, superando una visione puramente teorica della digitalizzazione.
A rimarcare la portata della partecipazione è anche la stessa amministrazione comunale, che sottolinea il posizionamento sempre più rilevante di Gualdo Tadino nel contesto nazionale delle smart city.
"La presenza del sindaco Presciutti tra i relatori conferma il ruolo sempre più rilevante del Comune di Gualdo Tadino nel panorama nazionale delle smart city e delle buone pratiche amministrative, portando all’attenzione del dibattito nazionale un’esperienza concreta di innovazione applicata ai territori". Una lettura che colloca l’esperienza di Gualdo Tadino all’interno di un processo più ampio, in cui anche i centri di medie dimensioni assumono un ruolo attivo nella sperimentazione di modelli amministrativi avanzati.
A sottolineare ulteriormente l’importanza della presenza di Gualdo Tadino è il direttore di City Vision, Domenico Lanzilotta, che richiama il valore del contributo dei territori nei processi di innovazione.
“È importante - ha affermato - perché la trasformazione intelligente dei territori ha bisogno anche della voce, dell’esperienza e delle priorità dei comuni che ogni giorno misurano l’innovazione sulla realtà concreta dei servizi, della prossimità e della qualità della vita delle persone. In un confronto dedicato al 5G e alla nuova intelligenza urbana, è fondamentale che siano presenti non solo le grandi città, ma tutte le amministrazioni capaci di portare punti di vista concreti su come le tecnologie possano tradursi in applicazioni sostenibili, utili e davvero aderenti ai bisogni delle comunità. Il contributo di Gualdo Tadino va esattamente in questa direzione: arricchire il tavolo con uno sguardo territoriale prezioso e ricordarci che l’innovazione ha valore solo quando riesce a generare un impatto reale nei luoghi in cui le persone vivono”.
La partecipazione a City Vision Roma 2026 arriva al termine di un percorso già segnato da importanti riconoscimenti. Nel 2024, il Comune di Gualdo Tadino ha ottenuto il Premio City Vision Buone Pratiche - Premio Speciale Open Fiber grazie al progetto “Digitadino”, un sistema di digitalizzazione dei servizi comunali che ha semplificato l’accesso per cittadini e imprese, migliorando efficienza e tempi delle procedure.
Nel 2025, il Comune ha ulteriormente consolidato il proprio posizionamento con il progetto “Angela - assistente virtuale”, che ha ricevuto una Menzione Speciale per le Buone Pratiche al City Vision e l’Attestato ASviS per lo sviluppo sostenibile.
L’esperienza di Gualdo Tadino si inserisce in un contesto più ampio, in cui la trasformazione digitale rappresenta una leva strategica per migliorare la qualità dei servizi pubblici e rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni. L’adozione di soluzioni tecnologiche, dalla digitalizzazione dei processi all’intelligenza artificiale, viene interpretata non come fine, ma come strumento per rendere l’amministrazione più efficiente, accessibile e vicina alle esigenze della comunità.
In questo quadro, la partecipazione a City Vision Roma assume un valore che va oltre la visibilità, configurandosi come un momento di confronto e crescita, in cui esperienze diverse possono dialogare e contribuire alla definizione di modelli innovativi di governance territoriale.