Una giornata dedicata alla natura, alla spiritualità, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. Gualdo Tadino si prepara ad accogliere la prima edizione di "Vette di Pace – Festa della Montagna", iniziativa in programma venerdì 31 luglio che intende unire il patrimonio naturalistico della montagna di Serrasanta ai valori del francescanesimo, offrendo ai partecipanti un'esperienza all'insegna della riflessione, della condivisione e della tutela dell'ambiente.
Promossa con il patrocinio economico della Regione Umbria e realizzata grazie alla collaborazione di diverse realtà associative, ecclesiastiche e territoriali, la manifestazione nasce con l'obiettivo di rafforzare il legame tra comunità e paesaggio, valorizzando uno dei luoghi più rappresentativi del comprensorio gualdese attraverso un percorso che intreccia fede, cultura, musica e rispetto per il creato.
Il programma della manifestazione prenderà il via alle ore 17 con il ritrovo dei partecipanti presso lo storico Eremo di Serrasanta, luogo di profondo valore religioso e simbolico immerso nel verde dei rilievi che dominano Gualdo Tadino.
Da qui inizierà una passeggiata naturalistica che accompagnerà i partecipanti fino all'Omo de Sasso, uno dei punti più suggestivi dell'area montana, attraversando boschi e sentieri che rappresentano uno degli ecosistemi più preziosi del territorio.
L'escursione non avrà soltanto una finalità escursionistica, ma costituirà anche un'occasione per vivere il paesaggio secondo una dimensione contemplativa e rispettosa dell'ambiente, richiamando quel rapporto armonioso con la natura che caratterizza il messaggio di San Francesco d'Assisi. Proprio all'Omo de Sasso è previsto un momento di raccoglimento spirituale seguito dalla celebrazione eucaristica, pensata come occasione di riflessione sui valori della pace, della fraternità e della custodia del creato.
Al termine del percorso, i partecipanti faranno ritorno all'Eremo di Serrasanta, dove la giornata proseguirà con uno dei momenti più attesi della manifestazione.
Sarà infatti la Corale Santa Cecilia di Nocera Umbra a proporre un concerto che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale capace di coniugare tradizione, spiritualità e qualità artistica.
La musica rappresenterà così il naturale completamento del percorso vissuto durante il pomeriggio, contribuendo a creare un'atmosfera di condivisione e raccoglimento in uno scenario di particolare valore paesaggistico.
La serata si concluderà con un momento conviviale aperto ai partecipanti, pensato per favorire l'incontro tra cittadini, visitatori e associazioni coinvolte nell'organizzazione dell'evento.
Attraverso "Vette di Pace", l'amministrazione comunale punta a promuovere una nuova forma di fruizione della montagna di Serrasanta, basata sul turismo lento, sulla sostenibilità ambientale e sulla conoscenza del patrimonio naturalistico locale.
L'evento nasce infatti con l'intento di sensibilizzare cittadini e visitatori sull'importanza della conservazione degli ecosistemi montani, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico, religioso e paesaggistico che caratterizza questa parte dell'Appennino umbro.
L'iniziativa intende inoltre rafforzare la consapevolezza del ruolo che aree verdi, sentieri, eremi e luoghi della spiritualità possono svolgere nella costruzione di un'offerta turistica sempre più orientata alla qualità e alla sostenibilità.
Uno degli elementi centrali della manifestazione sarà il costante riferimento ai valori francescani, che rappresentano uno dei principali patrimoni culturali e spirituali dell'Umbria.
Il rispetto della natura, la semplicità, la fraternità e l'armonia con il creato costituiscono infatti il filo conduttore dell'intero programma, trasformando la passeggiata, i momenti di riflessione e il concerto in un'unica esperienza culturale e spirituale.
L'obiettivo è quello di offrire ai partecipanti non soltanto un'occasione ricreativa, ma anche un'opportunità per riscoprire il rapporto tra uomo e ambiente attraverso una prospettiva che mette al centro il valore della responsabilità collettiva verso il territorio.
L'importanza dell'iniziativa è stata sottolineata dalla vicesindaca con delega all'ambiente e al territorio Maria Paola Gramaccia e dall'assessore alla cultura e al welfare Gabriele Bazzucchi, che evidenziano il valore simbolico della montagna di Serrasanta per la comunità gualdese.
"La montagna di Serrasanta - dichiarano la vicesindaca con delega all'ambiente e al territorio Maria Paola Gramaccia e l'assessore alla cultura e al welfare Gabriele Bazzucchi - rappresenta un polmone verde inestimabile e il cuore identitario del nostro paesaggio. Con Vette di Pace la cultura e l'educazione ambientale si intrecciano felicemente con le radici spirituali ed umane della nostra comunità. Unire la bellezza scenografica dei nostri rilievi al richiamo dei valori francescani e alla musica d'autore della Corale Santa Cecilia significa valorizzare l'anima più autentica di Gualdo Tadino. Iniziative come questa costituiscono un prezioso momento di sensibilizzazione: vivere la montagna a passo lento, rispettandone la biodiversità, ci ricorda quanto sia fondamentale tutelare il territorio e consegnarlo intatto alle future generazioni".
Gli amministratori comunali evidenziano inoltre come la manifestazione rappresenti un'opportunità per promuovere la partecipazione della cittadinanza e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
"È un evento - proseguono i due amministratori - che dimostra come la cultura sia un formidabile veicolo di unione e coesione sociale. Invitiamo tutta la cittadinanza e gli appassionati della natura a partecipare a questo momento di condivisione sostenibile nei luoghi simbolo della nostra storia e della nostra identità montana".
Con la nascita di "Vette di Pace", Gualdo Tadino arricchisce il proprio calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio, proponendo un evento che coniuga promozione ambientale, spiritualità, cultura e partecipazione civica.
La manifestazione rappresenta un nuovo tassello nelle strategie di promozione del patrimonio locale, confermando la volontà di costruire occasioni capaci di mettere in rete istituzioni, associazioni e comunità attorno ai grandi temi della sostenibilità, della tutela del paesaggio e della valorizzazione delle identità locali.