09 Mar, 2025 - 10:30

Governo taglia 40 milioni all'Umbria, la denuncia dei partiti di maggioranza

Governo taglia 40 milioni all'Umbria, la denuncia dei partiti di maggioranza

La decisione del taglio di 40 milioni da parte del Governo alla regione Umbria è andata, come prevedibile, di traverso alla Giunta. Non si è fatta attendere la reazione, il grido d'allarme, da parte dei capigruppo regionale (facenti parte dei partiti di sinistra).

Pd, M5S, AVS e Umbria Domani compatti: "Pesanti sforbiciate"

"La tutela dei servizi, a partire da quelli sanitari - così i capigruppo regionali, Cristian Betti, Pd, Luca Simonetti, M5s, Fabrizio Ricci, Avs, e Bianca Maria Tagliaferri, Umbria domani, già un mese fa protagonisti di una mozione presentata contro il Governo - è stata la nostra stella polare in campagna elettorale e sta muovendo le nostre azioni amministrative, in questi primi mesi di gestione della Regione Umbria".

"Alla luce di tutto ciò - continuano i capigruppo regionali - non possiamo però che esprimere una profonda preoccupazione per i tagli che il Governo centrale, a trazione destra, sta perpetrando sugli enti locali sotto forma di contributi alla spesa pubblica ma che altro non sono che pesanti sforbiciate chiamate in maniera ironica 'Contributi alla finanza pubblica'".

C'è preouccupazione per il taglio dei servizi

"Il calo delle risorse, per l'Umbria, è di quasi 40 milioni di euro nei prossimi tre anni - spiegano i capigruppo in una nota - questo rischia di mettere a repentaglio la stabilità della nostra Regione. Il tutto si accompagna alla necessaria chiarezza che stiamo cercando di ristabilire sui conti della sanità".

"Il tutto - ribadiscono Betti, Simonetti, Ricci e Tagliaferri - passa attraverso l'operazione di 'due diligence' che la presidente Stefania Proietti, con il prezioso contributo di tutta la direzione Salute e Welfare e di tutta la Giunta regionale, sta mettendo in atto. Un'azione di approfondimento e di verifica fondamentali per disegnare il prossimo Piano sanitario, che la destra ha dimenticato di adottare per cinque anni".

Capigruppo regionale: "Portato in Aula una mozione contro i tagli"

"Di fronte a questo clima di incertezza complessivo - continuano i capigruppo - nel quale la congiuntura internazionale appare quanto mai difficile, respingiamo al mittente qualsiasi tentativo di minimizzare la situazione, utile solo a nascondere le responsabilità di chi governa a Roma e di chi ha governato in Umbria".

"Lo abbiamo visto in consiglio regionale - conclude la nota - dove abbiamo portato in Aula una mozione contro i tagli, approvata a maggioranza, ma con l'imbarazzo delle minoranze. Le umbre e gli umbri, comunque, possono stare tranquilli, nonostante la mannaia sui trasferimenti per la Regione e gli enti locali umbri, la presidente Proietti e la nostra giunta regionale difenderanno ogni servizio con tenacia e forza". 

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Emanuele Landi
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