20 Jul, 2026 - 19:00

Giro dell’Umbria di ciclismo, Terni apre la sfida: la prima tappa tra sport, turismo e valorizzazione del territorio

Giro dell’Umbria di ciclismo, Terni apre la sfida: la prima tappa tra sport, turismo e valorizzazione del territorio

Il grande ciclismo torna a mettere l’Umbria sotto i riflettori e questa volta sarà Terni a dare il via al Giro dell’Umbria di ciclismo. La manifestazione, organizzata dall’associazione Gs Umbria e Bici, è stata presentata ufficialmente in Provincia alla presenza del presidente del gruppo sportivo Enrico Bianchi e dell’intera macchina organizzativa.

Un appuntamento che unisce competizione sportiva e promozione territoriale, portando gli atleti lungo un percorso capace di raccontare alcune delle eccellenze paesaggistiche e culturali del territorio ternano. La prima tappa del Giro dell’Umbria partirà infatti da Terni, trasformando la città in una vetrina nazionale per sport, turismo e bellezze locali.

A rappresentare l’amministrazione provinciale è stato il vicepresidente Francesco Maria Ferranti, che ha accolto gli organizzatori sottolineando l’importanza di ospitare un evento di questo livello proprio nella seconda città dell’Umbria.

La scelta di Terni come sede della partenza rappresenta un riconoscimento alla capacità del territorio di ospitare grandi manifestazioni sportive e di utilizzare lo sport come strumento di promozione.

Il ciclismo, in particolare, si presta a questo tipo di valorizzazione grazie alla sua caratteristica itinerante: una gara su strada permette infatti di attraversare più luoghi, raccontando paesaggi diversi e coinvolgendo comunità differenti lungo il percorso.

Giro dell’Umbria di ciclismo, la prima tappa parte da Terni: il percorso tra Marmore, Piediluco e Carsulae

Il progetto del Giro dell’Umbria nasce con l’obiettivo di coniugare agonismo e scoperta del territorio. La prima tappa avrà come punto di partenza il Palatennis tavolo di Terni e accompagnerà i partecipanti attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi della zona.

Il tracciato toccherà infatti diverse aree di interesse, offrendo agli atleti e agli spettatori un percorso caratterizzato da elementi naturali, storici e paesaggistici.

Tra le località coinvolte ci saranno l’Aviosuperficie, il Lago di Piediluco, il sito archeologico di Carsulae e la Cascata delle Marmore, quattro simboli del territorio ternano che saranno protagonisti insieme alla competizione sportiva.

Una scelta che conferma la volontà degli organizzatori di andare oltre il semplice evento agonistico, trasformando la gara in un’occasione per far conoscere luoghi capaci di attirare visitatori durante tutto l’anno.

Durante la presentazione, il vicepresidente della Provincia Francesco Maria Ferranti ha evidenziato proprio questo aspetto, sottolineando il valore strategico della manifestazione.

"Da oggi siamo soddisfatti di ospitare questa importante competizione ciclistica che quest’anno vedrà Terni ospitare la prima tappa inaugurale".

Il rappresentante dell’amministrazione provinciale ha poi illustrato le caratteristiche del percorso: “Partendo dal Palatennis tavolo, il giro attraverserà il territorio comunale, passando in siti di pregio come l’Aviosuperficie, il Lago di Piediluco, il sito archeologico di Carsulae, la Cascata delle Marmore”.

Un itinerario che mette insieme sport e patrimonio locale, valorizzando alcune delle principali attrazioni del territorio.

Il Giro dell’Umbria diventa così anche un’opportunità di promozione turistica, capace di portare attenzione su luoghi che rappresentano il patrimonio ambientale e storico della provincia di Terni.

Ferranti: "Gli eventi sportivi possono promuovere un territorio e far conoscere i suoi siti di pregio"

La Provincia di Terni ha scelto di sostenere il progetto degli organizzatori con l’obiettivo di rafforzare il legame tra manifestazioni sportive e sviluppo territoriale. Ferranti ha spiegato come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà private possa diventare un modello per costruire eventi capaci di generare ricadute positive sul territorio.

"Come Provincia  abbiamo fortemente sostenuto l’idea degli organizzatori, che ringraziamo, di ospitare nella seconda città dell’Umbria e nella nostra provincia questo evento sportivo, proprio per la tappa inaugurale".

Una posizione che evidenzia il ruolo dello sport non soltanto come momento di competizione, ma anche come strumento di comunicazione e valorizzazione delle eccellenze locali.

Ferranti ha poi aggiunto: “Sono convinto che gli eventi sportivi possono promuovere un territorio e far conoscere i suoi siti di pregio, in particolar modo il ciclismo che ha un forte radicamento in Umbria ed inoltre essendo uno sport itinerante consente la promozione di più siti in un’unica manifestazione”.

Il Giro dell’Umbria rappresenta quindi un esempio di come una competizione sportiva possa diventare un mezzo per valorizzare cultura, ambiente e turismo. La Provincia ha inoltre confermato la volontà di proseguire il lavoro insieme alle realtà coinvolte per sviluppare nuovi appuntamenti.

"Continueremo - ha detto Ferranti - a coniugare la promozione del territorio e il potenziamento del turismo attraverso la realizzazione di eventi di vario genere. Da quelli sportivi a quelli culturali ed enogastronomici anche puntando a metterli a sistema".

Una prospettiva che guarda alla costruzione di un calendario integrato di iniziative, capace di coinvolgere diversi settori e aumentare l’attrattività dell’Umbria.

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Lorenzo Farneti
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