12 Mar, 2025 - 13:06

Giornate FAI di primavera: i luoghi da scoprire in Umbria il 22 e 23 marzo

Giornate FAI di primavera: i luoghi da scoprire in Umbria il 22 e 23 marzo

 Il 22 e 23 marzo 2025 tornano le Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento annuale che apre al pubblico le porte di luoghi storici, artistici e naturalistici spesso inaccessibili. Questa edizione ha un valore speciale: celebra i 50 anni del Fondo per l’Ambiente Italiano, nato nel 1975 con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale italiano.

Per due giorni saranno oltre 750 i luoghi visitabili in tutta Italia, con visite guidate e approfondimenti storici grazie al lavoro dei volontari del FAI. Tra le regioni protagoniste c’è l’Umbria, che con il suo straordinario connubio di arte, storia e natura offre un viaggio indimenticabile attraverso luoghi solitamente nascosti agli occhi del pubblico.

Le meraviglie dell’Umbria da scoprire per le Giornate FAI di Primavera 2025

L'Umbria, cuore verde d'Italia, accoglie come sempre i suoi visitatori con siti di straordinaria bellezza. Alcuni dei quali apriranno in via eccezionale proprio in occasione delle Giornate FAI di Primavera previste per il 22 e 23 marzo 2025. Vediamo allora quali luoghi della regione si potranno scoprire.

Assisi: Passeggiata tra le chiese nascoste e Bosco di San Francesco

Ad Assisi sarà possibile visitare alcuni degli angoli meno noti della città con una passeggiata tra le chiese nascoste. Inoltre, il Bosco di San Francesco offrirà un’esperienza unica per chi desidera riscoprire il legame tra natura e meditazione.

Cannara: Alla scoperta di Collemancio

Collemancio, piccola frazione di Cannara, conserva importanti testimonianze archeologiche e storiche. Durante le Giornate FAI, sarà possibile visitare questo antico borgo e scoprire le sue peculiarità.

Città di Castello: Studio Meroni-Pillitu e Studio di Alvaro e Giuliana Sarteanesi

Due importanti studi d’artista apriranno le loro porte: lo Studio Meroni-Pillitu e lo Studio di Alvaro e Giuliana Sarteanesi, offrendo ai visitatori uno sguardo privilegiato sulla produzione artistica contemporanea.

Perugia: Chiesa di Santa Maria Nuova e Oratorio di San Francesco dei Nobili

A Perugia si potranno visitare due importanti edifici di culto: la Chiesa di Santa Maria Nuova e l’Oratorio di San Francesco dei Nobili, scrigni d’arte e storia che raccontano secoli di fede e cultura.

Cosa vedere in Umbria nelle Giornate FAI di Primavera: Palazzo Comunale, Spello

Il Palazzo Comunale di Spello rappresenta un’elegante testimonianza dell’architettura pubblica umbra e sarà accessibile ai visitatori per un viaggio nella storia della cittadina.

Foligno: Abbazia di Santa Maria in Campis, Cattedrale di San Feliciano e Palazzo Jacobilli-Carrara

A Foligno si potrà esplorare l’antica Abbazia di Santa Maria in Campis, la Cattedrale di San Feliciano e il raffinato Palazzo Jacobilli-Carrara, luoghi di grande valore storico e architettonico.

Gubbio: Gola del Bottaccione e acquedotto medievale

A Gubbio, la Gola del Bottaccione offre un affascinante percorso tra geologia e ingegneria idraulica medievale. Il sito rappresenta un’importante testimonianza del passato e sarà visitabile in occasione delle Giornate FAI.

Deruta: Sulle orme di Francesco

A Deruta, gli appassionati di storia religiosa potranno seguire un itinerario sulle orme di San Francesco, scoprendo i luoghi legati alla sua presenza nel territorio.

Paciano: Antica Pieve del Ceraseto

Nel borgo di Paciano sarà possibile visitare l’Antica Pieve del Ceraseto, un gioiello di architettura religiosa immerso nella campagna umbra.

Gualdo Tadino: Cattedrale di San Benedetto e Chiesa Monumentale di San Francesco

Due importanti edifici di culto di Gualdo Tadino saranno aperti al pubblico, offrendo un’opportunità unica per scoprire la ricchezza del patrimonio ecclesiastico locale.

San Gemini: la vita e le opere di Guido Calori

A San Gemini sarà possibile approfondire la vita e le opere di Guido Calori, un artista il cui lavoro merita di essere riscoperto.

Giornate FAI di Primavera 2025 in Umbria: Spoleto, le miniere di Morgnano

A Spoleto, l’itinerario proposto si concentrerà sulle miniere di Morgnano, raccontando la storia dell’industria mineraria locale e il suo impatto sulla comunità.

Todi: Viaggio tra patrimonio, fede e magia

A Todi, un percorso speciale porterà i visitatori alla scoperta di luoghi di culto e tradizioni locali, in un viaggio che mescola arte, spiritualità e storia.

Panicale: Collegiata di San Michele Arcangelo

Nel pittoresco borgo di Panicale si potrà visitare la Collegiata di San Michele Arcangelo, un’imponente chiesa che domina il centro storico.

Orvieto: Chiesa della Natività di Maria Santissima

A Orvieto sarà aperta la Chiesa della Natività di Maria Santissima, un’importante testimonianza della fede e dell’arte sacra locale.

Terni, Palazzo Montani

Infine, Palazzo Montani a Terni offrirà un’interessante fusione tra letteratura e pittura, raccontando un capitolo affascinante della cultura umbra.

Giornate FAI di Primavera: informazioni pratiche per visitare l'Umbria a marzo 2025

Le visite durante le Giornate FAI di Primavera sono a contributo libero, con possibilità di prenotazione online per garantire una migliore organizzazione. Partecipare all’evento è anche un modo per sostenere le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano promosse dal FAI.

Le Giornate FAI di Primavera offrono un’opportunità unica per riscoprire il territorio umbro attraverso itinerari inediti che intrecciano storia, arte e natura. Un’occasione da non perdere per chi ama il patrimonio culturale italiano e desidera esplorarlo con occhi nuovi.

AUTORE
foto autore
Giorgia Sdei
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE