Il fisarmonicista Gianni Coscia è il nuovo "Ambasciatore dell'Umbria nel Mondo". Il prestigioso musicista è stato insignito della ventesima edizione del Premio "Ambasciatori dell'Umbria nel Mondo", riconoscimento promosso da Fondazione Perugia per rendere omaggio a personalità che, attraverso il proprio talento artistico e il percorso professionale, hanno contribuito a diffondere nel mondo il prestigio di Umbria Jazz e, più in generale, della cultura italiana.
La cerimonia di consegna si è svolta nella mattinata di ieri, domenica 5 luglio, nella Sala Podiani di Perugia, nell'ambito del programma di Umbria Jazz, manifestazione che da oltre mezzo secolo rappresenta uno degli appuntamenti musicali più importanti a livello internazionale e uno dei principali strumenti di promozione culturale del territorio umbro.
L'edizione 2026 assume un significato particolarmente simbolico, coincidendo con il ventesimo anniversario del premio. Nato per valorizzare artisti che hanno saputo portare nel mondo il nome dell'Umbria attraverso la musica, il riconoscimento è divenuto negli anni uno degli appuntamenti più rappresentativi del legame tra Fondazione Perugia e Umbria Jazz.
Anche quest'anno la Fondazione ha rinnovato il proprio sostegno alla manifestazione, confermando il valore strategico di un evento che continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento del panorama culturale italiano e internazionale. Umbria Jazz viene infatti indicata dalla Fondazione come "una delle più prestigiose manifestazioni culturali italiane", capace di promuovere il territorio attraverso un linguaggio universale come quello della musica.
La scelta di assegnare il premio a Gianni Coscia rappresenta un riconoscimento a una carriera artistica tra le più autorevoli e originali della scena musicale italiana. Nel corso di decenni di attività, il musicista ha saputo trasformare la fisarmonica in uno strumento capace di superare i confini dei generi, costruendo un linguaggio personale nel quale convivono jazz, musica popolare, tradizione e canzone d'autore.
Nelle motivazioni diffuse da Fondazione Perugia viene sottolineato come Coscia abbia saputo distinguersi per una sensibilità musicale fuori dal comune e per una costante ricerca espressiva. Secondo la Fondazione, il musicista è infatti "un fisarmonicista di straordinaria sensibilità, capace di trasformare il suo strumento in un mezzo di narrazione, memoria e poesia, attraversando con originalità il jazz, la musica popolare e la canzone d'autore". Un percorso artistico costruito nel tempo attraverso curiosità, eleganza interpretativa e una costante libertà creativa che ne hanno fatto una figura di riferimento della musica italiana.
L'edizione del ventesimo anniversario ha rappresentato anche l'occasione per rinnovare l'immagine del riconoscimento, inaugurando un nuovo corso destinato a caratterizzare le future edizioni del premio. Fondazione Perugia ha infatti presentato il nuovo volto del tradizionale piatto in ceramica di Deruta che viene consegnato ai premiati. Pur mantenendo il forte legame con una delle più antiche e prestigiose tradizioni artistiche umbre, il riconoscimento cambia veste grafica e assume un nuovo valore documentale.
Da quest'anno, infatti, ogni piatto riprodurrà il manifesto ufficiale dell'edizione di Umbria Jazz alla quale il premio è collegato, trasformandosi non soltanto in un'opera d'arte artigianale, ma anche in una testimonianza permanente della storia del festival. Una scelta che unisce la tradizione della ceramica umbra alla memoria visiva di una manifestazione che continua a rappresentare uno dei simboli culturali più riconoscibili della regione nel mondo.
Il primo premio della nuova serie possiede inoltre un forte valore simbolico.
Il piatto consegnato a Gianni Coscia riproduce infatti il manifesto realizzato per celebrare il centenario della nascita di Dario Fo, figura centrale della cultura italiana contemporanea, premio Nobel per la Letteratura e protagonista di una lunga stagione artistica che ha attraversato teatro, letteratura, pittura e impegno civile.
A consegnare il premio è stato Franco Moriconi, vicepresidente di Fondazione Perugia, che ha evidenziato il significato culturale dell'iniziativa e il valore simbolico della scelta di Gianni Coscia come nuovo Ambasciatore dell'Umbria nel Mondo.
"Con questo premio celebriamo non solo il talento di un artista straordinario, ma anche il valore della cultura come strumento di dialogo tra i popoli e di promozione del nostro territorio. Gianni Coscia rappresenta, con il suo percorso umano e artistico, un esempio autentico di come la musica possa superare ogni confine, diventando ambasciatrice dell'Italia e dell'Umbria nel mondo. Nel ventesimo anniversario del premio abbiamo voluto rinnovarne anche la veste, affinché ogni edizione conservi, attraverso il manifesto di Umbria Jazz, la memoria di una storia culturale che continua a crescere e a guardare al futuro".