Il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza ha portato avanti un’importante azione di contrasto alla pirateria audiovisiva in tutt'Italia, focalizzandosi sull’utilizzo di sistemi illeciti di streaming all’interno delle attività commerciali, in particolar modo durante gli eventi sportivi di rilievo internazionale come i principali incontri della UEFA Champions League. L'operazione è stata delle Fiamme Gialle ha interessato anche le città di Perugia e di Terni.
Continua il lavoro della Guardia di Finanza nel contrasto alla pirateria. Il focus è stato indirizzato all'uso di sistemi illeciti di streaming all’interno delle attività commerciali.
L’intervento delle Fiamme Gialle si inserisce nel quadro delle attività di polizia economico-finanziaria e ha riguardato gli esercizi commerciali in tutt'Italia (tra cui anche Perugia e Terni).
L'operazione si è focalizzata sulla visione illecita degli eventi sportivi di rilevanza internazionale, in particolare i principali incontri della Uefa Champions League, a seguito di una capillare analisi del territorio e di risultanze ispettive pregresse.
"L’adozione di sistemi di visione illeciti - si legge ancora nella nota pubblicata dalla Guardia di Finanza - non costituisce solo una violazione della proprietà intellettuale, ma integra una forma di concorrenza sleale che danneggia l’intero sistema economico, con ripercussioni dirette sulla stabilità delle imprese sane e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali dell’indotto. Ulteriori controlli presso esercizi pubblici saranno effettuati in occasione di contenuti sportivi ad accesso condizionato divulgati entro le prossime settimane".
La Guardia di Finanza fa sapere di essere "sempre impegnata a garantire il rispetto delle regole e a tutelare chi opera nella legalità, anche nei settori della ristorazione e dell’ospitalità".
"La criticità del fenomeno - si legge nel comunicato della GdF - ha giustificato una attività ispettiva approfondita che riguardasse anche vari aspetti di natura amministrativa e tributaria oltre a quelli specifici della diffusione audiovisiva di contenuti protetti dal diritto d’autore pure sotto l’aspetto della strumentazione tecnica necessaria".